giovedì 15 marzo 2012

Dolce & Salata – giornate dell’acqua 2012

Dolce & Salata – giornate dell’acqua 2012

Quando: da giovedi' 15 marzo a sabato 14 aprile 2012
Dove: Provincia di Trieste
Inizierà giovedì 15 marzo e si consluderà sabato 14 aprile 2012  la terza edizione di “Dolce&Salata”, l’appuntamento dedicato all’acqua dolce (potabile) e salata (il mare), che l’Area Marina Protetta di Miramare propone per scoprire il territorio della Provincia di Trieste attraverso il prezioso oro blu.
Dolce&Salata” si compone quest’anno di una decina di appuntamenti aperti al pubblico e per lo più gratuiti, che si susseguiranno nell’arco di un mese, da metà marzo a metà aprile, e che vedranno la conferma della formula già proposta negli anni passati: alcune conferenze serali in tre diversi Comuni della Provincia e diversi appuntamenti sul territorio, alla scoperta del Carso, dell’acquedotto Randaccio e  di alcune strutture museali cittadine, con speciali visite guidate.
L’adesione di AcegasAps quale partner dell’iniziativa, la collaborazione della Provincia di Trieste, e di tutti Comuni del Carso, dei Civici Musei Scientifici  e di molte altre istituzioni scientifiche e culturali permetteranno di offrire incontri ricchi di spunti culturali e naturalistici, e dimostrano il desiderio dei soggetti coinvolti di voler partecipare a questa “Festa della acqua” e di voler far conoscere e condividere con il pubblico le risorse naturali e culturali di cui è ricco il nostro territorio.
I tre incontri serali si apriranno giovedì 15 marzo, alle 20,30 presso il Circolo Igo Gruden diAurisina per parlare di mulini, Timavo, sorgenti e risorgive, acqua potabile e grotte soffianti, assieme a Maurizio Radacich del CAT (Club Alpinistico Triestino), a Ruggero Calligaris del Gruppo Speleologico Flondar, e a Paolo Guglia e Marco Restaino della SAS (Società Adriatica di Speleologia).
Il secondo incontro si terrà invece il giovedì successivo22 marzo, sempre alle 20,30, presso la sala Millo di Muggia e avrà  quali argomenti l’acqua e la sicurezza alimentare, l’acqua nelle produzioni industriali, l’acqua come diritto e come elemento da gestire in modo moderno. Ne parleranno Alessandro Giadrossi di WWF Trieste, Enrico Altran di AcegasAps, Ettorina Rubino dell’ACCRI (Associazione di Cooperazione Cristiana Internazionale) e la COOP Consumatori NordEst.
Chiuderà il ciclo di incontri la serata di giovedì 29 marzo, presso la sede della Lega Navale Italiana di Trieste, dove verrò dato spazio nuovamente all’acqua dolce, parlando di gestione sostenibile di giardini e orti e di clima, e all’acqua salata con due interventi dedicati alle saline e all’acquacoltura. Ne parleranno Nicola Bressi dei Civici Musei Scientifici di Trieste, Marino Vocci del Civico Museo del Mare, Arturo Pucillo dell’OSMER (Osservatorio Meteorologico Regionale) ed Enrico Vinzi, dell’Area Marina Protetta di Miramare.
Ai temi molto  variegati che verranno trattai nel corso delle serate, farà da controparte un’altrettantoricca agenda di appuntamenti sul territorio programmati nei fine settimana.
La prima uscita “Il labirinto della Cernizza” di domenica 18 marzo, è promossa dal Comune di Duino Aurisina – Obcina Devin Nabrezina  Assessorato al Turismo,  ed è dedicata alla scoperta del Bosco della Cernizza e del Villaggio del Pescatore, con le specie caratteristiche della macchia mediterranea e qualche suggestivo scorcio sul Golfo di Trieste. All’arrivo al Villaggio del Pescatore, sarà possibile visitare il sito paleontologico di Antonio, grazie alla collaborazione con il Gruppo Speleologico Flondar.
La seconda uscita di domenica 25 marzo, porterà invece a visitare l’acquedotto Randaccio, presso san Giovanni di Duino.
Infatti AcegasAps in collaborazione con WWF AMP Miramare propone una giornata per scoprire il comprensorio dell’acquedotto iniziando con una chiacchierata naturalistica presso le risorgive del Timavo e proseguendo con la visita al comprensorio del Randaccio spaziando da aspetti storici a quelli tecnologici, da quelli mitologici a quelli legati all’ingegneria civile al servizio della città di Trieste, passando per curiosità e aspetti poco noti che caratterizzano la rete idrica cittadina e le fonti del suo approvvigionamento.
Sempre domenica, ma presso la sede dell’Area Marina Protetta di Miramare, è in calendario alle 11 un laboratorio per bambini per riflettere sulla storia di Lina, una goccia d’acqua con la valigia sempre pronta per partire per tutti gli angoli del pianeta, spinta da venti e correnti e con un guardaroba molto ricco di abiti vaporosi o cristallini! Il laboratorio è aperto esclusivamente ai bambini tra i 5 e i 10 anni e per partecipare è necessario prenotare al numero 040 224147 interno 3.
La terza uscita sul territorio è in programma sabato 31 marzo, e prevede una “Passeggiata al tramonto in Val Rosandra”, promossa dal Comune di san Dorligo della Valle- Obcina Dolina.
La passeggiata serale, adatta ad adulti e famiglie, si svolgerà lungo la ciclabile della Rosandra, per parlare di paesaggio, di inquinamento luminoso (di Trieste, del porto.. ) e magari per cominciare a sentire i primi uccelli notturni e quindi abbinare gli aspetti naturalistici a quelli di sensibilizzazione ambientale e conoscenza del territorio.
Il giorno dopo, domenica 1 aprile, l’uscita ci porterà invece a conoscere due musei cittadini, lo Speleovivarium e il Museo del Mare.
Infatti con la visita “La vita al buio” curata dalla Società Adriatica di Speleologia, scopriremo che nell’atmosfera incontaminata delle cavità sotterranee del Carso si nasconde un mondo inaspettato di forme viventi: l’evoluzione ha fatto sì che in questo ambiente, a prima vista così sterile e inospitale, molte specie di organismi abbiano potuto adattarsi e vivere in un mondo privo di luce. Nella straordinaria cornice di un ex rifugio anti-aereo nel centro di Trieste, sede dello Speleovivarium, impareremo a conoscere alcuni di questi straordinari organismi.
Marino Vocci, dei Civici Musei Scientifici, ci accompagnerà invece in un affascinante percorso all’interno del Museo del Mare, che per ricchezza, varietà e valore storico delle sue raccolte, si colloca certamente tra gli istituti più importanti del campo  specifico esistenti nell’ambito del Mediterraneo.   La sua visita cercherà di raccontare “L’affettuoso rapporto tra Trieste e il suo mare”
Chiuderà infine il programma di uscite sul territorio, l’escursione promossa dal Comune di Muggia, alla scoperta delle “Noghere, la valle dei sette laghetti”, prevista per sabato 14 aprile.
Nel corso della passeggiata, guidata dal faunista Enrico Benussi, sarà possibile visitare questa piccola zona umida di particolare rilievo per la Provincia di Trieste poichè caratterizzata dalla scarsità di acque dolci superficiali. Il biotopo delle Noghere si estende per circa 12 ettari e comprende sette stagni di origine è artificiale, che a seguito del loro recupero sono diventati una zona umida importante per la valorizzazione del territorio e del paesaggio perché si trovano sulla rotta migratoria di molte specie di uccelli che si possono osservare in primavera ed autunno sostare in questo prezioso angolo della Provincia.
La partecipazione alle conferenze è libera, mentre per partecipare alle escursioni, per lo più gratuite, è obbligatorio prenotare al numero 333 933 9060  oppure mettersi in contatto via e-mail all’indirizzo carso@riservamarinamiramare.it
Il programma completo e gli aggiornamenti sulle iniziative sono reperibili sul sito di Miramare www.riservamarianmiramare.it.
Un ringraziamento, quindi, a tutti coloro che contribuiscono alla edizione 2012 e al pubblico che vorrà partecipare alle iniziative proposte e diffondere così la cultura dell’acqua.
Le Giornate dell’Acqua si rinnovano per il terzo anno consecutivo grazie alla collaborazione diAcegasAps, soggetto che gestisce l’acqua pubblica nel nostro territorio, e grazie alla partecipazione della Provincia di Trieste e dei suoi Comuni, primi tra tutti Duino-Aurisina e San Dorligo della Valle, enti gestori di due importanti riserve naturali, gemellate con la riserva di Miramare grazie ad un accordo di collaborazione.

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