RASSEGNA STAMPA SULL'INTERROGAZIONE SULLA MANCATA ORDINANZA DEL VILLAGGIO DEL PESCATORE
DA IL MERIDIANO
RASSEGNA STAMPA SULL'INTERROGAZIONE SULLA MANCATA ORDINANZA DEL VILLAGGIO DEL PESCATORE
DA IL MERIDIANO
RASSEGNA STAMPA RUMORE AUTOSTRADALE RICHIESTA DI INTERVENTO
L'INTERROGAZIONE
https://massimoromita.blogspot.com/2026/07/interrogazione-urgente-oggetto.html
TRIESTEALLNEWS
IL PICCOLO
AMEVE.EU
https://ameve.eu/tra-sistiana-e-aurisina-interrogazione-per-frenare-il-rumore/
Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina –
Devin Nabrežina
Agli Assessori competenti
INTERROGAZIONE
URGENTE
Oggetto:
aggravamento dell’inquinamento acustico e ambientale prodotto dal traffico sul
raccordo autostradale Lisert–Fernetti, con particolare riferimento al tratto di
Aurisina di competenza ANAS
I sottoscritti Massimo Romita e Sergio Milos,
consiglieri comunali del gruppo Alleanza per Duino Aurisina,
PREMESSO CHE
il territorio del Comune di Duino Aurisina è
attraversato per diversi chilometri dal raccordo autostradale che collega la
barriera del Lisert al valico di Fernetti, interessando direttamente o
indirettamente gli abitati di Sistiana, Visogliano, Slivia, Aurisina, Aurisina
Stazione, San Giovanni di Duino e le aree limitrofe a Santa Croce;
numerose abitazioni e nuclei abitati si trovano a
breve distanza dall’infrastruttura viaria e risultano pertanto esposti in modo
continuativo al rumore prodotto dal transito dei veicoli, in particolare dei
mezzi pesanti;
negli ultimi anni i cittadini hanno segnalato un
evidente peggioramento della situazione acustica, soprattutto nel tratto di
Aurisina, dove, in determinate condizioni meteorologiche, il rumore del
traffico viene percepito come se l’autostrada si trovasse a pochi metri dalle
abitazioni;
nelle ore serali e notturne il disturbo acustico
sarebbe diventato particolarmente intenso, tanto da rendere difficoltoso il
riposo e, durante la stagione estiva, impedire di dormire con le finestre
aperte;
le barriere antirumore attualmente presenti in alcuni
tratti risultano datate, deteriorate, insufficienti o non più adeguate rispetto
agli attuali volumi di traffico, con elementi che, secondo diverse
segnalazioni, necessiterebbero di manutenzione, sostituzione o completo
rifacimento;
PRESO ATTO CHE
una dettagliata segnalazione pervenuta da un cittadino
evidenzia il forte incremento del traffico lungo l’asse Lisert–Fernetti,
compreso tra i paesi di San Giovanni e Santa Croce, con particolare riferimento
alla crescita dei transiti commerciali da e verso l’Europa orientale e il Medio
Oriente;
l’aumento dei collegamenti internazionali, lo sviluppo
delle attività del porto di Trieste e il transito delle flotte di autotrasporto
provenienti anche dalla Turchia rappresentano elementi fondamentali per
l’economia regionale e nazionale, ma producono inevitabili conseguenze
ambientali e acustiche sui territori attraversati;
secondo i dati e le stime riportati nella
segnalazione, ricavati da fonti pubbliche e da elaborazioni disponibili online,
il traffico ordinario dei mezzi pesanti si attesterebbe su circa 3.342
transiti giornalieri;
a causa delle chiusure e dei lavori di adeguamento
sulla superstrada slovena H4, il numero dei mezzi pesanti diretti verso il
Lisert potrebbe registrare incrementi fino al 70 per cento, raggiungendo
una media stimata di circa 5.589 transiti giornalieri;
nelle giornate maggiormente critiche, in particolare
il giovedì e il venerdì, si potrebbero verificare punte superiori ai 7.000
camion al giorno;
nelle giornate di massimo traffico o congestione, il
numero complessivo dei veicoli leggeri e pesanti potrebbe superare i 33.000
transiti giornalieri, rispetto a una soglia indicata come critica di circa
23.000 veicoli;
tali dati, pur necessitando di una verifica puntuale
da parte degli enti competenti, evidenziano una situazione che non può essere
sottovalutata e che richiede un monitoraggio ufficiale e continuativo;
CONSIDERATO CHE
qualsiasi incidente, rallentamento o situazione di
congestione lungo questo asse determina ripercussioni sull’intera rete viaria
della provincia di Trieste e, in modo particolare, sulla viabilità ordinaria
del Comune di Duino Aurisina;
il traffico pesante produce non soltanto un aumento
del rumore, ma anche emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto e
particolato sottile, con possibili conseguenze sulla qualità dell’aria e sulla
salute dei residenti;
la segnalazione pervenuta riporta una simulazione
effettuata sulla base di fattori medi di emissione riconducibili al modello
europeo COPERT, applicati a un volume massimo stimato di circa 26.000 veicoli
leggeri e 7.000 mezzi pesanti lungo i circa 28 chilometri tra Fernetti e il
Lisert;
secondo tale simulazione, da sottoporre
necessariamente a verifica tecnica e scientifica, le emissioni giornaliere
complessive sull’intero asse potrebbero raggiungere circa:
considerando che l’infrastruttura interessa per circa
15 chilometri il territorio comunale, la quota teoricamente riferibile al
Comune di Duino Aurisina potrebbe essere particolarmente rilevante;
pur non potendo attribuire automaticamente tutte le
emissioni calcolate alla sola popolazione residente, tali stime costituiscono
un ulteriore elemento di allarme e rendono indispensabile acquisire dati
ufficiali sul traffico, sul rumore e sulla qualità dell’aria;
RICHIAMATO CHE
già nel novembre 2022, durante il confronto sul Piano
comunale di classificazione acustica, il gruppo Alleanza per Duino Aurisina
aveva evidenziato la necessità di adottare un regolamento e successivi piani di
risanamento acustico capaci di produrre scelte concrete e strategiche;
in tale occasione era stata sottolineata l’importanza
di sviluppare una collaborazione tra il Comune, la Regione, ARPA FVG, ANAS e
gli altri enti competenti, con particolare riferimento ai tratti di Sistiana,
Visogliano, Slivia e Aurisina;
era stata inoltre evidenziata la necessità di
intervenire sulle barriere antirumore esistenti, molte delle quali apparivano
già allora deteriorate, insufficienti o prossime al cedimento;
i sottoscritti hanno già presentato in passato
interrogazioni, interpellanze e documentazione riguardanti il problema del
rumore ad Aurisina e Aurisina Stazione, senza che la situazione percepita dai
residenti abbia registrato un miglioramento significativo;
il Piano di classificazione acustica deve essere
seguito da strumenti regolamentari, controlli e piani di risanamento
effettivamente applicabili, altrimenti rischia di rimanere un documento privo
di conseguenze concrete;
RITENUTO CHE
sia necessario accertare con dati ufficiali
l’effettivo incremento dei flussi di traffico leggero e pesante lungo il
raccordo Lisert–Fernetti;
sia necessario verificare mediante rilevazioni
fonometriche il livello di esposizione al rumore delle abitazioni situate nelle
frazioni maggiormente interessate;
sia necessario richiedere ad ANAS un piano organico di
manutenzione, sostituzione e ampliamento delle barriere antirumore, a partire
dai tratti maggiormente deteriorati e maggiormente vicini alle abitazioni;
debbano essere valutate, d’intesa con gli enti
competenti, misure attive di contenimento dell’inquinamento, tra cui:
debbano inoltre essere previste misure passive, con
particolare riferimento alla realizzazione, sostituzione e prolungamento delle
barriere antirumore lungo l’intera tratta maggiormente esposta, indicativamente
da Sistiana fino alle aree prossime a Santa Croce;
TUTTO CIÒ
PREMESSO
i sottoscritti consiglieri comunali
INTERROGANO IL
SINDACO E LA GIUNTA
per conoscere:
Si richiede risposta scritta e discussione nella prima
seduta utile del Consiglio comunale.
ALTRI ARTICOLI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELLA VITA'
DAL PICCOLO 28/01/2021
Duino mette in cantiere un piano acustico per monitorare tir e treni - Il Piccolo (gelocal.it)
ALLEANZA PER DUINO AURISINA : COMPLETATO L'INTERVENTO A SISTIANA CENTRO
Piano anti rumore di Duino: primo via libera della giunta - Il Piccolo Trieste (gelocal.it)
ALLEANZA PER DUINO AURISINA : AL VIA GLI INCONTRI PER IL PUMS
MASSIMO ROMITA: BARRIERE AUTOSTRADALI STORY...
MASSIMO ROMITA: AL VIA IL CANTIERE DELLE BARRIERE ANTINGRESSIONE MARINE DEL VILLAGGIO DEL PESCATORE
MASSIMO ROMITA: I lavori delle Barriere Antingressione Marine del Villaggio
Duino
Duino Aurisina, 30/07/2026
Al Sindaco
del Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina
Agli Assessori competenti
INTERROGAZIONE
Oggetto: mancata emanazione dell’ordinanza per la
limitazione del traffico al Villaggio del Pescatore
I
sottoscritti Massimo Romita e Sergio Milos, consiglieri comunali del
gruppo Alleanza per Duino Aurisina,
PREMESSO CHE
la
situazione della viabilità interna al Villaggio del Pescatore, in
particolare nella strada compresa tra i civici 44 e 35, è stata più
volte segnalata dai cittadini residenti;
soprattutto
nei mesi primaverili ed estivi, il transito e la sosta di veicoli estranei alla
frazione provocano difficoltà di accesso alle abitazioni, riduzione degli spazi
disponibili, problemi di sicurezza e ostacoli alla normale circolazione;
le criticità
sono aggravate dalla presenza di autovetture e carrelli per il trasporto delle
imbarcazioni, che restringono la carreggiata e possono ostacolare il passaggio
dei mezzi di emergenza;
con mozione
urgente del 26 agosto 2023, il gruppo Alleanza per Duino Aurisina aveva
chiesto l’adozione di un’ordinanza provvisoria per regolamentare la
circolazione, garantire adeguati spazi ai residenti e contrastare la sosta
irregolare;
la
problematica è stata successivamente affrontata anche attraverso
interrogazioni, interventi in Consiglio comunale e incontri con i cittadini;
PRESO ATTO CHE
nel corso
del confronto consiliare e degli incontri con i residenti, la Giunta comunale
aveva annunciato e assunto l’impegno di emanare un’ordinanza, anche in forma
sperimentale, per limitare il traffico nella strada interessata;
nonostante
tali impegni, l’ordinanza non è mai stata emanata;
a oggi non
risulta quindi avviata alcuna sperimentazione né adottato un provvedimento
concreto capace di verificare gli effetti della limitazione del traffico sulla
sicurezza e sulla vivibilità della frazione;
un cittadino
ha nuovamente chiesto informazioni sulla possibilità di limitare il transito ai
soli residenti nel tratto compreso tra i civici 44 e 35, almeno dal 1º
aprile al 30 settembre, valutando anche un’eventuale estensione permanente;
RICHIAMATO CHE
il PUMS,
definitivamente approvato nel novembre 2025, deve ora essere tradotto in
provvedimenti concreti relativi alla sicurezza stradale, alla gestione della
sosta e alla qualità della vita nelle frazioni;
la sua
approvazione rappresenta una tappa del percorso e non può sostituire gli atti
amministrativi necessari per affrontare le problematiche già individuate;
TUTTO CIÒ PREMESSO
i
sottoscritti consiglieri comunali
INTERROGANO IL SINDACO E LA
GIUNTA
per
conoscere:
Si richiede risposta
scritta e discussione nella prima seduta utile del Consiglio comunale.
Massimo Romita
Sergio Milos
Alleanza per Duino Aurisina
Duino Aurisina,
30/07/2026
https://massimoromita.blogspot.com/p/le-nostre-interpellanze-20222027.html
https://massimoromita.blogspot.com/2025/11/approvato-il-piano-urbano-della.html
INTERPELLANZA URGENTE
Oggetto: Necessità di verifica, regolazione e sistemazione degli specchi parabolici lungo le direttrici comunali di intersezione con le strade ex provinciali, con particolare riferimento agli incroci SP55/Medeazza e Provinciale 1 – Aurisina Stazione
I sottoscritti Consiglieri comunali Sergio Milos e Massimo Romita, del gruppo consiliare “Alleanza per Duino Aurisina”,
premesso che
la sicurezza stradale rappresenta una priorità fondamentale per la tutela dei cittadini, dei residenti, degli utenti della strada, dei pedoni e dei ciclisti;
sul territorio comunale sono presenti numerose intersezioni tra direttrici comunali e strade ex provinciali, spesso caratterizzate da visibilità ridotta, conformazione complessa, presenza di muri, vegetazione, dislivelli o accessi laterali;
in tali punti gli specchi parabolici stradali costituiscono un presidio semplice ma essenziale per migliorare la visibilità e prevenire situazioni di pericolo;
sono state segnalate criticità relative alla corretta regolazione e funzionalità di alcuni specchi parabolici, in particolare presso l’incrocio SP55/Medeazza, dove lo specchio risulta da sistemare e regolare adeguatamente;
analoghe criticità vengono evidenziate anche presso l’incrocio sulla Provinciale 1 – Aurisina Stazione, dove sarebbe opportuno procedere alla sistemazione dello specchio esistente, al fine di migliorare la visibilità per chi si immette sull’asse principale;
considerato che
le strade ex provinciali ricadenti sul territorio comunale risultano oggi in gestione all’EDR competente, ma nei tratti interni ai centri abitati, nonché in corrispondenza delle intersezioni con la viabilità comunale, gli interventi di sicurezza stradale richiedono necessariamente una gestione coordinata tra Comune, EDR, uffici tecnici, assessorati competenti e Polizia Locale;
la corretta regolazione, manutenzione ed eventuale sostituzione degli specchi parabolici posti in prossimità degli innesti tra strade comunali e strade ex provinciali costituisce un intervento puntuale ma rilevante per la sicurezza della circolazione, soprattutto nei punti in cui la visibilità risulta ridotta;
tale coordinamento appare particolarmente necessario negli incroci SP55/Medeazza e Provinciale 1 – Aurisina Stazione, dove la sistemazione degli specchi esistenti consentirebbe di migliorare le condizioni di visibilità per gli utenti della strada e di prevenire situazioni di pericolo;
una ricognizione congiunta tra Comune ed EDR degli specchi parabolici presenti lungo le direttrici comunali che si innestano sulle strade ex provinciali permetterebbe di individuare quelli danneggiati, non correttamente orientati, insufficienti o non più adeguati alle attuali condizioni della viabilità;
richiamato inoltre che
nel novembre 2025 il Consiglio comunale ha approvato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – PUMS, con il voto favorevole del gruppo consiliare “Alleanza per Duino Aurisina”;
come già evidenziato nel comunicato stampa del gruppo, il PUMS non rappresenta un punto di arrivo, bensì un punto di partenza per tradurre le linee strategiche in azioni concrete a favore della sicurezza stradale, dell’accessibilità e della qualità della vita dei cittadini;
gli interventi di sistemazione e regolazione degli specchi parabolici si pongono in coerenza con gli obiettivi del PUMS, in particolare per quanto riguarda il miglioramento della sicurezza della viabilità locale e la prevenzione delle situazioni di pericolo;
tutto ciò premesso, considerato e richiamato, si interpella il Sindaco e gli Assessori competenti ai Lavori Pubblici, alla Viabilità e alla Polizia Locale/Vigili, per sapere:
Si chiede risposta urgente considerata la rilevanza del tema per la sicurezza della circolazione e per la prevenzione di possibili incidenti.
Duino Aurisina, lì 23/06/2026
Massimo Romita
Sergio Milos
Alleanza per Duino Aurisina
APPROVATO IL PIANO URBANO DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE
Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina
Agli Assessori competenti
Oggetto: Interpellanza urgente a firma Massimo Romita e Sergio Milos – Alleanza per Duino Aurisina – per il ripristino dei cassonetti o la realizzazione di un’isola ecologica adeguata tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari
I sottoscritti Massimo Romita e Sergio Milos, consiglieri comunali di Alleanza per Duino Aurisina,
premesso che
sono pervenute numerose segnalazioni da parte di residenti, frequentatori abituali e turisti in merito alla grave situazione di degrado presente nell’area compresa tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari, come documentato anche dalle fotografie allegate;
considerato che
la zona interessata rappresenta un punto di particolare pregio paesaggistico e turistico del Comune di Duino Aurisina, frequentato soprattutto durante la stagione estiva da residenti, bagnanti, visitatori e turisti;
rilevato che
in tale area era presente da oltre dieci anni un cassonetto per la raccolta dei rifiuti, successivamente rimosso definitivamente nel mese di luglio dello scorso anno su decisione dell’Amministrazione comunale;
evidenziato che
la rimozione del cassonetto ha lasciato una zona fortemente frequentata, tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari, priva di un punto adeguato per il conferimento dei rifiuti, con conseguente accumulo incontrollato di immondizie;
preso atto che
la situazione attuale sta causando cattivi odori, condizioni di degrado, possibile rischio igienico-sanitario e la segnalata presenza di topi, con evidenti ripercussioni sul decoro urbano, sulla salute pubblica e sull’immagine turistica del territorio;
considerato inoltre che
non è accettabile che un’area così importante e frequentata del litorale comunale venga lasciata senza un servizio adeguato di raccolta dei rifiuti, specialmente nel periodo estivo;
interpella il Sindaco e gli Assessori competenti per sapere:
Si chiede un intervento urgente, considerata la gravità della situazione, la stagione estiva in corso e le numerose segnalazioni ricevute.
Distinti saluti
Massimo Romita
Sergio Milos
Consiglieri Comunali
Alleanza per Duino Aurisina
COMUNICATO STAMPA
Rifiuti abbandonati tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari: Romita e Milos chiedono un intervento urgente
Massimo Romita e Sergio Milos, consiglieri comunali di Alleanza per Duino Aurisina, intervengono sulla grave situazione di degrado venutasi a creare nell’area compresa tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute da residenti, frequentatori abituali e turisti.
Dalle fotografie pervenute e dalle testimonianze raccolte emerge una situazione non più tollerabile: cumuli di rifiuti abbandonati, cattivi odori, degrado evidente e segnalazioni relative alla presenza di topi. Una condizione che compromette il decoro dell’area, crea disagio a chi frequenta la spiaggia e danneggia l’immagine turistica del Comune di Duino Aurisina.
«È inaccettabile — dichiarano Romita e Milos — che una zona di pregio e ad alta frequentazione estiva come quella tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari venga lasciata senza un adeguato servizio di raccolta dei rifiuti. Residenti e turisti non possono essere costretti a convivere con immondizie, odori nauseanti e condizioni igieniche indecorose».
I consiglieri ricordano che nell’area era presente da oltre dieci anni un cassonetto, rimosso definitivamente nel mese di luglio dello scorso anno su decisione dell’Amministrazione comunale. Secondo Romita e Milos, quella scelta ha privato una zona strategica e molto frequentata di un punto essenziale per il conferimento dei rifiuti, contribuendo all’attuale accumulo incontrollato.
«Il cassonetto era lì da più di dieci anni e, a nostro avviso, avrebbe potuto continuare a svolgere la sua funzione. Non si comprende come si possa lasciare un’area tanto importante, frequentata da residenti, bagnanti e turisti, senza una soluzione alternativa realmente efficace».
Per questo motivo Massimo Romita e Sergio Milos chiedono al Sindaco e agli Assessori competenti un intervento immediato per la rimozione dei rifiuti e la bonifica dell’area, oltre all’adozione di misure strutturali per evitare il ripetersi di simili episodi.
In particolare, i consiglieri chiedono che venga valutato con urgenza il ripristino del cassonetto precedentemente rimosso oppure la realizzazione di un’isola ecologica adeguata, capace di rispondere alle esigenze della zona soprattutto durante la stagione estiva.
«Non si tratta solo di decoro urbano — concludono Romita e Milos — ma di rispetto verso i residenti, verso i turisti e verso un territorio che vive anche della propria immagine. Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire subito, senza ulteriori rinvii».
Massimo Romita
Sergio Milos
Consiglieri comunali
Alleanza per Duino Aurisina
https://massimoromita.blogspot.com/p/le-nostre-interpellanze-20222027.html