giovedì 10 settembre 2026

COMUNICATO STAMPA CEDIMENTO DEL MURO A BORGO SAN MAURO

 COMUNICATO STAMPA

Cedimento del muro vicino alla Casa di Riposo, Romita e Milos: «Servono verifiche immediate. Sulle isole interrate paghiamo scelte sbagliate e mancanza di programmazione»


DUINO AURISINA – Il cedimento di una porzione del muro nell’area adiacente alla Casa di Riposo, proprio in prossimità del cantiere per la realizzazione di una delle isole ecologiche interrate, riporta al centro dell’attenzione un progetto sul quale i consiglieri comunali Massimo Romita e Sergio Milos, di Alleanza per Duino Aurisina, erano già intervenuti più volte in Consiglio comunale.

«Quanto accaduto nelle ultime ore – sottolineano Romita e Milos – desta inevitabilmente preoccupazione, soprattutto perché parliamo di un’area confinante con la Casa di Riposo e con una struttura che attende da tempo l’avvio del previsto intervento complessivo di recupero e riqualificazione. Prima di qualsiasi conclusione è necessario che siano i tecnici ad accertare le cause del cedimento e l’eventuale relazione con gli scavi e con le lavorazioni in corso. Quello che chiediamo, però, è che le verifiche vengano effettuate immediatamente e che sia garantita la piena sicurezza dell’area».

Per i due consiglieri il problema specifico non può però essere separato dalle criticità più generali già evidenziate nei mesi scorsi sul progetto delle isole ecologiche interrate.

«Il primo grande errore è stata, a nostro giudizio, la scelta scellerata di abbandonare l’impostazione iniziale, che prevedeva gli interventi principalmente nelle aree turistiche e balneari del Comune, per distribuire successivamente le isole in diverse frazioni del territorio, in alcuni casi senza un criterio comprensibile». Una modifica delle localizzazioni già contestata formalmente dal gruppo consiliare, che nell’interpellanza di gennaio ricordava come gli interventi finanziati dal PNRR fossero inizialmente previsti proprio nelle aree turistiche balneari e successivamente spostati verso altri paesi del Carso.

L INTERROGAZIONE PRESENTATA QUEST'OGGI

«Abbiamo avuto anche esempi concreti di localizzazioni sbagliate. A Malchina era stata prevista un’isola a ridosso di una fermata dell’autobus: dopo la nostra segnalazione quella soluzione è stata fortunatamente eliminata e l’intervento spostato. È la dimostrazione che le nostre osservazioni non erano pretestuose».

Il secondo aspetto evidenziato da Romita e Milos riguarda la mancanza di una programmazione complessiva. «In questi mesi abbiamo assistito a modifiche, aggiunte di siti, spostamenti e ritardi che danno la sensazione di una gestione troppo spesso improvvisata. E vogliamo essere molto chiari: non attribuiamo questa situazione alla ditta esecutrice, che opera sulla base delle indicazioni, dei progetti e delle decisioni assunte. La questione che poniamo è politica e amministrativa e riguarda la programmazione complessiva degli interventi».

A questo si aggiunge il tema delle mascherature e dell’inserimento paesaggistico delle isole. «Anche su questo avevamo chiesto per tempo maggiore attenzione, proponendo soluzioni di mitigazione e mascheratura. Non siamo stati ascoltati inizialmente, salvo poi arrivare successivamente proprio alla necessità di prevedere interventi correttivi». La precedente iniziativa consiliare aveva infatti richiamato la necessità di migliorare l’integrazione paesaggistica degli interventi e di ricondurre il progetto agli obiettivi originari di riqualificazione e decoro urbano.

Ora, però, la priorità è la situazione della Casa di Riposo.

«Le numerose segnalazioni ricevute dai cittadini nelle ultime ore richiedono risposte rapide. Abbiamo quindi presentato un’interrogazione urgente per conoscere lo stato dei lavori dell’isola interrata, sapere se sia già stato effettuato un sopralluogo tecnico sul muro ceduto, verificare la stabilità delle murature e dei terreni circostanti e conoscere quali misure di sicurezza siano state adottate».

Romita e Milos chiedono inoltre chiarimenti sul futuro della struttura: «Vogliamo sapere a che punto sia concretamente il progetto di recupero e riqualificazione della Casa di Riposo, quando partiranno i lavori e se quanto accaduto possa richiedere ulteriori verifiche statiche o determinare conseguenze sul progetto stesso. Su una struttura così importante e delicata non possono esserci dubbi né zone d’ombra».

«Non vogliamo creare allarmismi né anticipare responsabilità che devono essere accertate tecnicamente. Ma proprio per questo – concludono Romita e Milos – chiediamo trasparenza, verifiche immediate e una risposta urgente dell’Amministrazione. Le nostre osservazioni sulle isole interrate sono state troppo spesso considerate critiche politiche: diversi fatti hanno invece dimostrato che ascoltare preventivamente il territorio e programmare meglio avrebbe probabilmente evitato almeno una parte dei problemi emersi».

MASSIMO ROMITA: INTERROGAZIONE URGENTE: CEDIMENTO MURO ADIACENTE CASA DI RIPOSO

MASSIMO ROMITA: La mia attività in consiglio comunale di Duino Aurisina 2022/2027

A Duino Aurisina Romita e Milos incontrano i cittadini: lanciato un questionario sul futuro del Comune • Il Goriziano


INTERROGAZIONE URGENTE: CEDIMENTO MURO ADIACENTE CASA DI RIPOSO

  

Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina
Agli Assessori competenti

INTERROGAZIONE URGENTE

Oggetto: Cedimento del muro nell’area adiacente alla Casa di Riposo e al cantiere delle isole ecologiche interrate – verifiche sulla staticità, sicurezza dell’area, stato dei lavori e intervento di recupero della Casa di Riposo

I sottoscritti Consiglieri comunali Massimo Romita e Sergio Milos, del Gruppo consiliare “Alleanza per Duino Aurisina”,

PREMESSO CHE

  • nei mesi scorsi il nostro Gruppo consiliare è intervenuto più volte in Consiglio comunale in merito al progetto relativo alla realizzazione delle isole ecologiche interrate, cosiddetti “bottini interrati”, evidenziando diverse criticità sia rispetto alle localizzazioni prescelte sia rispetto al metodo seguito dall’Amministrazione;
  • in particolare, avevamo contestato la decisione dell’Amministrazione comunale di modificare le localizzazioni degli interventi finanziati dal PNRR, inizialmente previsti nelle aree turistiche e balneari del Comune, trasferendone parte in diversi paesi del Carso, come già evidenziato nella nostra interpellanza del gennaio scorso;
  • con la medesima iniziativa avevamo inoltre evidenziato la necessità di un maggiore confronto preventivo con le comunità direttamente interessate e di una più attenta valutazione dell’inserimento di tali opere nel territorio;
  • abbiamo più volte sostenuto che sarebbe stato preferibile proseguire secondo l’impostazione originaria del progetto, concentrata principalmente sulle aree a maggiore pressione turistica e balneare, anziché procedere con installazioni distribuite sul territorio comunale anche in localizzazioni che, in alcuni casi, apparivano prive di una chiara logica funzionale e territoriale;
  • tra le situazioni da noi segnalate vi era, ad esempio, quella di Malchina, dove una delle isole era stata inizialmente individuata a ridosso di una fermata del trasporto pubblico: localizzazione che, successivamente alla nostra segnalazione, è stata eliminata e l’intervento spostato in altra area, confermando pertanto la fondatezza delle perplessità espresse;

RILEVATO CHE

  • nelle ultime ore sono pervenute numerose segnalazioni da parte di cittadini, fortemente preoccupati, relative al cedimento di una porzione del muro situato nell’area adiacente alla Casa di Riposo, proprio in prossimità del cantiere interessato dai lavori per la realizzazione dell’isola ecologica interrata;
  • le immagini e le segnalazioni pervenute rendono necessario un immediato approfondimento tecnico, non soltanto per accertare natura e cause del cedimento, ma anche per verificare le condizioni di stabilità della restante muratura, dei terreni e dell’intera area circostante;
  • appare in particolare indispensabile accertare se il cedimento possa avere una qualche correlazione con gli scavi, le movimentazioni del terreno, le opere eseguite o le eventuali vibrazioni prodotte dal cantiere, senza naturalmente anticipare conclusioni che competono ai tecnici incaricati;

 

 

CONSIDERATO CHE

  • la vicinanza alla Casa di Riposo, struttura che ospita persone particolarmente fragili e nella quale operano quotidianamente personale e addetti, impone che ogni dubbio relativo alla sicurezza e alla stabilità delle strutture e delle aree circostanti venga chiarito con la massima tempestività;
  • proprio la Casa di Riposo è da tempo interessata da un progetto complessivo di recupero e riqualificazione, del quale è stata data comunicazione e presentazione, ma rispetto al quale appare oggi necessario conoscere con precisione a quale fase amministrativa, progettuale e operativa si sia effettivamente giunti e quando sia previsto l’avvio concreto dei lavori;
  • quanto recentemente accaduto pone inevitabilmente anche il tema della staticità delle murature e delle strutture presenti nell’area della Casa di Riposo, soprattutto in previsione degli importanti interventi che dovranno interessare l’immobile;
  • indipendentemente dall’origine del cedimento, deve essere garantita prioritariamente la sicurezza degli ospiti della Casa di Riposo, del personale, dei cittadini, dei pedoni, degli automobilisti e di tutti coloro che transitano o operano nella zona;

TUTTO CIÒ PREMESSO, I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI INTERROGANO CON URGENZA IL SINDACO E GLI ASSESSORI COMPETENTI PER SAPERE:

  1. quale sia lo stato attuale dei lavori dell’isola ecologica interrata adiacente alla Casa di Riposo e se, dopo il cedimento del muro, i lavori siano proseguiti, limitati o sospesi;
  2. se sia stato effettuato un sopralluogo tecnico urgente per accertare cause e dimensioni del cedimento e verificare l’eventuale correlazione con gli scavi, le movimentazioni del terreno o le altre lavorazioni del cantiere;
  3. se siano state effettuate verifiche sulla staticità e sicurezza della restante parte del muro, dei terreni e delle strutture circostanti, con particolare attenzione alla Casa di Riposo e alla tutela di ospiti, personale e cittadini;
  4. quali misure di messa in sicurezza siano state adottate, se sia stata richiesta una relazione tecnica alla Direzione lavori e all’impresa esecutrice e se quanto accaduto possa comportare modifiche progettuali, maggiori costi o ritardi nei lavori;
  5. quale sia lo stato dell’iter del progetto di recupero e riqualificazione della Casa di Riposo, quando sia previsto l’avvio dei lavori e se il cedimento possa avere conseguenze o richiedere ulteriori verifiche o modifiche al progetto.

Alla luce della natura dell’episodio, delle numerose preoccupazioni manifestate nelle ultime ore dai cittadini e, soprattutto, della necessità di garantire la piena sicurezza degli ospiti e del personale della Casa di Riposo e dell’intera cittadinanza, si richiede una risposta urgente e l’immediata verifica tecnica della situazione, con particolare riguardo alla stabilità delle murature, dei terreni e delle strutture interessate.

MASSIMO ROMITA

SERGIO MILOS 

ALLEANZA PER DUINO AURISINA 


  Duino Aurisina, 10/09/2026

 

 

 

 

 

 

 


MASSIMO ROMITA: AUDIZIONE IN COMMISSIONE DI ISONTINA AMBIENTE - IL NOSTRO COMUNICATO 

 ALLEANZA PER DUINO AURISINA : INTERPELLANZA URGENTE SULL'INSTALLAZIONE DI FOTOTRAPPOLE PER GLI ABBANDONI DEI RIFIUTI



 

Interpellanza URGENTE acque meteoriche Aurisina Cave numeri civici 27

 


---------- Forwarded message ---------
Da: Massimo Romita <massimoromita71@gmail.com>
Date: gio 10 set 2026 alle ore 09:20
Subject: Interpellanza URGENTE acque meteoriche Aurisina Cave numeri civici 27
To: Sindaco - Duino Aurisina <sindaco@comune.duino-aurisina.ts.it>, Protocollo - Duino Aurisina <protocollo@comune.duino-aurisina.ts.it>, Lavori Pubblici - Duino Aurisina <lavori.pubblici@comune.duino-aurisina.ts.it>, Corigliano Lorenzo - Duino Aurisina <lorenzo.corigliano@comune.duino-aurisina.ts.it>, Celic Lorenzo - Duino Aurisina <lorenzo.celic@comune.duino-aurisina.ts.it>
Cc: Sergio MILOS <sergiomilos@outlook.it>, ALLEANZA PER DUINO AURISINA 2022 <alleanzaduinoaurisina@gmail.com>


AL SINDACO
ALL'ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI
ALL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE
AGLI UFFICI COMUNALI

Interpellanza URGENTE acque meteoriche Aurisina Cave numeri civici 27 


PRESO ATTO che stanno proseguendo le progettazioni per una serie di interventi legati ai marciapiedi di Aurisina Cave in prosecuzione del programma del 2019;
CONSIDERATO 
VISTI i precedenti impegni di ricognizione e progettazione interventi legati alla problematica del defluimento delle acque meteoriche;
VISTE le segnalazioni di cittadini di Aurisina Cave numeri 27;
VISTO il sopralluogo effettuato nel giorno di pioggia;
CONSIDERATE le segnalazioni già protocollate da parte dei cittadini all’Amministrazione Comunale;

I sottoscritti consiglieri comunali di Alleanza per Duino Aurisina

Interpellano

Il Sindaco e l’Assessore competente per
a) Far effettuare un sopralluogo ai tecnici comunali per verificare tale situazione;
b) Per inserire l’intervento nel programma delle progettualità rivolte alla risoluzione della problematica legata al defluimento delle acque meteoriche


MASSIMO ROMITA
SERGIO MILOS 
CONSIGLIERI COMUNALI DI ALLEANZA PER DUINO AURISINA 



Duino Aurisina, 10/09/2026


Allegata foto

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martedì 25 agosto 2026

Vent’anni di Pollicino: un’intuizione diventata patrimonio della comunità

 

Vent’anni di Pollicino: un’intuizione diventata patrimonio della comunità





Nei prossimi giorni celebreremo i vent’anni dello Spazio Gioco Pollicino di Borgo San Mauro, una realtà alla quale sono particolarmente legato e che considero uno dei progetti sociali più significativi sviluppati nel nostro Comune negli ultimi decenni.

Da consigliere comunale di Duino Aurisina, ruolo che ricopro dal 1997 pur nelle diverse responsabilità amministrative assunte nel corso degli anni, ho avuto modo di seguire da vicino la nascita e l’evoluzione di questa esperienza.

La storia di Pollicino parte da un’intuizione importante di Daniela Pallotta, maturata già nel 2004. All’epoca ero Vicesindaco e Assessore allo Sport e alle Politiche Sociali e Daniela, allora presidente della Commissione Bilancio e Affari Generali, mi propose di pensare a una nuova destinazione per la palestrina presente nel complesso di Borgo San Mauro, immaginando un progetto rivolto in particolare alle mamme lavoratrici e alla conciliazione tra famiglia e lavoro.


Confesso che inizialmente ebbi qualche perplessità. Quello spazio veniva utilizzato dalle associazioni del territorio per attività sportive e sociali e non volevo che venisse meno un luogo importante per la comunità. La successiva sistemazione della palestra della scuola media consentì però di trovare un nuovo equilibrio e di sostenere pienamente un progetto che mostrava già allora grandi potenzialità.

L’edificio di Borgo San Mauro, dedicato ai fratelli Reiss Romoli, nasceva del resto con una forte vocazione sociale. Realizzato nel contesto delle opere destinate ad accogliere le famiglie dei profughi istriani, fiumani e dalmati, nel corso degli anni ha ospitato gli uffici dell’Assistenza, il Centro Educativo Occupazionale, successivamente trasferito a Malchina, la scuola dell’infanzia e diversi servizi e attività per il territorio.



L’intuizione del 2004 trovò poi concreta realizzazione attraverso un progetto capace di intercettare le politiche delle pari opportunità e le nuove esigenze delle famiglie. Determinante fu anche il sostegno della Fondazione CRTrieste, che riconobbe in quella struttura e in quel progetto finalità pienamente coerenti con la propria missione sociale. Nel 2006 furono impegnati per lo Spazio Giochi Pollicino 59.622,45 euro, grazie al contributo della Fondazione.

    2006

  2009

Lo Spazio Gioco Pollicino nasce ufficialmente nel 2006, per iniziativa dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Duino Aurisina, allora guidato da Daniela Pallotta, durante l’amministrazione del sindaco Giorgio Ret. L’apertura avvenne nel luglio 2006.

Era un servizio innovativo, rivolto inizialmente ai bambini dai 12 mesi ai 5 anni, anche accompagnati da genitori o nonni, pensato proprio per offrire alle famiglie maggiore flessibilità e nuovi strumenti di conciliazione tra tempi familiari e tempi di lavoro. Il progetto coinvolse anche alcune mamme del territorio che, dopo un percorso di formazione, diedero vita all’esperienza de “Le Briciole”. Quella scelta innovativa ottenne anche importanti riconoscimenti, tra cui l’Oscar dell’Innovazione alla rassegna Dire&Fare Nord Est.



Il mio sostegno a Pollicino non si è limitato alla fase iniziale. Negli anni ho continuato a seguirne lo sviluppo, sostenendone le attività, la promozione e il rapporto con il territorio.

Un’altra tappa fondamentale fu la nascita della Banca del Tempo Pollicino–Polček. Il 12 giugno 2009 venne inaugurata nei locali di Borgo San Mauro alla presenza dell’assessore Daniela Pallotta, del sottoscritto in qualità di Vicesindaco e Assessore e dell’allora assessore regionale Alessia Rosolen. Il progetto, sostenuto dalle Pari Opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia, aveva ancora una volta al centro le famiglie, le donne, la collaborazione e la condivisione del tempo.



Anche quella esperienza venne promossa in molte occasioni. Ricordo, ad esempio, la Barcolana 2009, quando l’imbarcazione della Giunta e del Consiglio comunale fu dedicata proprio a Pollicino e alla Banca del Tempo, con una presenza anche negli stand della manifestazione: un modo per far conoscere fuori dal nostro territorio una buona pratica nata a Duino Aurisina.






La Banca del Tempo si è poi consolidata nel tempo come realtà autonoma, con sede sempre a Borgo San Mauro 124, fino all’iscrizione nel Registro regionale delle Associazioni di Promozione Sociale nel 2015. Negli anni ha promosso numerose attività rivolte alle famiglie, tra cui anche esperienze di centro estivo e iniziative di utilità sociale.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alla struttura anche negli anni più recenti. Nel 2018 ho accompagnato più volte la consigliera delegata Annalisa D’Errico, che con grande attenzione si è impegnata nel recupero, nel mantenimento e nella cura degli spazi e delle strutture di Pollicino. Un lavoro concreto, spesso lontano dai riflettori, ma indispensabile per garantire continuità e qualità al servizio.




Importante è stato inoltre il sostegno del Lions Club Duino Aurisina, vicino a Pollicino praticamente fin dai primi anni. Già nel 2007 e 2008, sotto la presidenza di Armando Crisciani, il Club promosse raccolte di fondi per acquistare strumenti e materiali utili alla struttura, tra cui un amplificatore musicale e altri arredi e suppellettili.


Nuovi giochi per la Pollicino-Palček di Sistiana - TRIESTE.news

Nel 2019, grazie anche a una brillante iniziativa promossa dalla Conad di Duino, insieme all’Associazione Generali e ad altre realtà del territorio, furono acquistati nuovi giochi destinati sia allo Spazio Gioco sia alla scuola dell’infanzia. Ancora una volta istituzioni, associazioni, imprese e volontariato seppero lavorare insieme per un obiettivo comune.

MASSIMO ROMITA: GIOVEDì L'INAUGURAZIONE DEI NUOVI GIOCHI DELLO SPAZIO POLLICINO

MASSIMO ROMITA: INAUGURATO IL NUOVO PARCO GIOCHI ATTENTO ALL'AMBIENTE

A distanza di vent’anni, credo sia giusto riconoscere innanzitutto a Daniela Pallotta il valore di quella intuizione del 2004. Un’intuizione che, grazie al sostegno dell’amministrazione, della Fondazione CRTrieste, della Regione, degli operatori, delle associazioni e di tante persone che negli anni ci hanno creduto, è diventata una realtà stabile e riconosciuta.


Personalmente sono orgoglioso di aver dato, nelle diverse fasi e nei diversi ruoli ricoperti, il mio supporto a questo percorso. Pollicino dimostra che quando una buona idea viene accompagnata nel tempo con determinazione, collaborazione e capacità di ascoltare le esigenze delle famiglie, può diventare patrimonio dell’intera comunità.



Vent’anni di Pollicino non rappresentano soltanto una ricorrenza, ma vent’anni di famiglie, bambini, mamme, nonni, educatori, volontari e associazioni. Vent’anni di un luogo che ha saputo cambiare insieme al territorio senza perdere la propria identità e la propria funzione sociale.

Massimo Romita
Consigliere comunale di Duino Aurisina

Nuovi giochi per la Pollicino-Palček di Sistiana - TRIESTE.news

MASSIMO ROMITA: SPAZIO GIOCO POLLICINO

MASSIMO ROMITA: Approvato ordine del giorno sullo Spazio Gioco Pollicino

MASSIMO ROMITA: Biblioteca “rosa” in arrivo al Pollicino

MASSIMO ROMITA: Lo spazio Pollicino festeggia cinque anni di attività

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MASSIMO ROMITA: Spesa con lo sconto per 222 famiglie di Duino Aurisina

MASSIMO ROMITA: 450000 mila euro per il Recupero della ex Caserma di Borgo San Mauro




giovedì 30 luglio 2026

INTERROGAZIONE URGENTE Oggetto: aggravamento dell’inquinamento acustico e ambientale prodotto dal traffico sul raccordo autostradale Lisert–Fernetti, con particolare riferimento al tratto di Aurisina di competenza ANAS

 

  Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina – Devin Nabrežina
Agli Assessori competenti

INTERROGAZIONE URGENTE

Oggetto: aggravamento dell’inquinamento acustico e ambientale prodotto dal traffico sul raccordo autostradale Lisert–Fernetti, con particolare riferimento al tratto di Aurisina di competenza ANAS

I sottoscritti Massimo Romita e Sergio Milos, consiglieri comunali del gruppo Alleanza per Duino Aurisina,

PREMESSO CHE

il territorio del Comune di Duino Aurisina è attraversato per diversi chilometri dal raccordo autostradale che collega la barriera del Lisert al valico di Fernetti, interessando direttamente o indirettamente gli abitati di Sistiana, Visogliano, Slivia, Aurisina, Aurisina Stazione, San Giovanni di Duino e le aree limitrofe a Santa Croce;

numerose abitazioni e nuclei abitati si trovano a breve distanza dall’infrastruttura viaria e risultano pertanto esposti in modo continuativo al rumore prodotto dal transito dei veicoli, in particolare dei mezzi pesanti;

negli ultimi anni i cittadini hanno segnalato un evidente peggioramento della situazione acustica, soprattutto nel tratto di Aurisina, dove, in determinate condizioni meteorologiche, il rumore del traffico viene percepito come se l’autostrada si trovasse a pochi metri dalle abitazioni;

nelle ore serali e notturne il disturbo acustico sarebbe diventato particolarmente intenso, tanto da rendere difficoltoso il riposo e, durante la stagione estiva, impedire di dormire con le finestre aperte;

le barriere antirumore attualmente presenti in alcuni tratti risultano datate, deteriorate, insufficienti o non più adeguate rispetto agli attuali volumi di traffico, con elementi che, secondo diverse segnalazioni, necessiterebbero di manutenzione, sostituzione o completo rifacimento;

PRESO ATTO CHE

una dettagliata segnalazione pervenuta da un cittadino evidenzia il forte incremento del traffico lungo l’asse Lisert–Fernetti, compreso tra i paesi di San Giovanni e Santa Croce, con particolare riferimento alla crescita dei transiti commerciali da e verso l’Europa orientale e il Medio Oriente;

l’aumento dei collegamenti internazionali, lo sviluppo delle attività del porto di Trieste e il transito delle flotte di autotrasporto provenienti anche dalla Turchia rappresentano elementi fondamentali per l’economia regionale e nazionale, ma producono inevitabili conseguenze ambientali e acustiche sui territori attraversati;

secondo i dati e le stime riportati nella segnalazione, ricavati da fonti pubbliche e da elaborazioni disponibili online, il traffico ordinario dei mezzi pesanti si attesterebbe su circa 3.342 transiti giornalieri;

a causa delle chiusure e dei lavori di adeguamento sulla superstrada slovena H4, il numero dei mezzi pesanti diretti verso il Lisert potrebbe registrare incrementi fino al 70 per cento, raggiungendo una media stimata di circa 5.589 transiti giornalieri;

nelle giornate maggiormente critiche, in particolare il giovedì e il venerdì, si potrebbero verificare punte superiori ai 7.000 camion al giorno;

nelle giornate di massimo traffico o congestione, il numero complessivo dei veicoli leggeri e pesanti potrebbe superare i 33.000 transiti giornalieri, rispetto a una soglia indicata come critica di circa 23.000 veicoli;

tali dati, pur necessitando di una verifica puntuale da parte degli enti competenti, evidenziano una situazione che non può essere sottovalutata e che richiede un monitoraggio ufficiale e continuativo;

CONSIDERATO CHE

qualsiasi incidente, rallentamento o situazione di congestione lungo questo asse determina ripercussioni sull’intera rete viaria della provincia di Trieste e, in modo particolare, sulla viabilità ordinaria del Comune di Duino Aurisina;

il traffico pesante produce non soltanto un aumento del rumore, ma anche emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto e particolato sottile, con possibili conseguenze sulla qualità dell’aria e sulla salute dei residenti;

la segnalazione pervenuta riporta una simulazione effettuata sulla base di fattori medi di emissione riconducibili al modello europeo COPERT, applicati a un volume massimo stimato di circa 26.000 veicoli leggeri e 7.000 mezzi pesanti lungo i circa 28 chilometri tra Fernetti e il Lisert;

secondo tale simulazione, da sottoporre necessariamente a verifica tecnica e scientifica, le emissioni giornaliere complessive sull’intero asse potrebbero raggiungere circa:

  • 248,9 tonnellate di CO al giorno;
  • 918,4 chilogrammi di ossidi di azoto al giorno;
  • circa 30 chilogrammi di PM10 al giorno;

considerando che l’infrastruttura interessa per circa 15 chilometri il territorio comunale, la quota teoricamente riferibile al Comune di Duino Aurisina potrebbe essere particolarmente rilevante;

pur non potendo attribuire automaticamente tutte le emissioni calcolate alla sola popolazione residente, tali stime costituiscono un ulteriore elemento di allarme e rendono indispensabile acquisire dati ufficiali sul traffico, sul rumore e sulla qualità dell’aria;

RICHIAMATO CHE

già nel novembre 2022, durante il confronto sul Piano comunale di classificazione acustica, il gruppo Alleanza per Duino Aurisina aveva evidenziato la necessità di adottare un regolamento e successivi piani di risanamento acustico capaci di produrre scelte concrete e strategiche;

in tale occasione era stata sottolineata l’importanza di sviluppare una collaborazione tra il Comune, la Regione, ARPA FVG, ANAS e gli altri enti competenti, con particolare riferimento ai tratti di Sistiana, Visogliano, Slivia e Aurisina;

era stata inoltre evidenziata la necessità di intervenire sulle barriere antirumore esistenti, molte delle quali apparivano già allora deteriorate, insufficienti o prossime al cedimento;

i sottoscritti hanno già presentato in passato interrogazioni, interpellanze e documentazione riguardanti il problema del rumore ad Aurisina e Aurisina Stazione, senza che la situazione percepita dai residenti abbia registrato un miglioramento significativo;

il Piano di classificazione acustica deve essere seguito da strumenti regolamentari, controlli e piani di risanamento effettivamente applicabili, altrimenti rischia di rimanere un documento privo di conseguenze concrete;

RITENUTO CHE

sia necessario accertare con dati ufficiali l’effettivo incremento dei flussi di traffico leggero e pesante lungo il raccordo Lisert–Fernetti;

sia necessario verificare mediante rilevazioni fonometriche il livello di esposizione al rumore delle abitazioni situate nelle frazioni maggiormente interessate;

sia necessario richiedere ad ANAS un piano organico di manutenzione, sostituzione e ampliamento delle barriere antirumore, a partire dai tratti maggiormente deteriorati e maggiormente vicini alle abitazioni;

debbano essere valutate, d’intesa con gli enti competenti, misure attive di contenimento dell’inquinamento, tra cui:

  • l’impiego di pavimentazioni stradali fonoassorbenti;
  • una migliore regolazione dei flussi dei mezzi pesanti;
  • la valutazione di contingentamenti o quote massime giornaliere nei periodi di maggiore criticità;
  • la valutazione di modifiche alla configurazione delle corsie, qualora tecnicamente utili a ridurre la velocità e il rumore;

debbano inoltre essere previste misure passive, con particolare riferimento alla realizzazione, sostituzione e prolungamento delle barriere antirumore lungo l’intera tratta maggiormente esposta, indicativamente da Sistiana fino alle aree prossime a Santa Croce;

TUTTO CIÒ PREMESSO

i sottoscritti consiglieri comunali

INTERROGANO IL SINDACO E LA GIUNTA

per conoscere:

  1. se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza del sensibile peggioramento del disturbo acustico segnalato dai residenti di Aurisina, Aurisina Stazione e delle altre frazioni poste in prossimità del raccordo autostradale;
  2. quante segnalazioni relative al rumore autostradale siano pervenute al Comune negli ultimi tre anni e quali siano le frazioni maggiormente interessate;
  3. se siano state recentemente effettuate rilevazioni fonometriche nei pressi delle abitazioni di Sistiana, Visogliano, Slivia, Aurisina, Aurisina Stazione e San Giovanni di Duino;
  4. quali siano gli ultimi dati ufficiali disponibili relativi ai livelli di rumore diurno e notturno prodotti dal raccordo autostradale e se risultino superati i limiti previsti dalla normativa;
  5. se il Comune intenda richiedere con urgenza ad ARPA FVG una nuova campagna di monitoraggio acustico, da effettuarsi anche nelle ore notturne e nelle giornate caratterizzate dai maggiori flussi di mezzi pesanti;
  6. se il Comune disponga di dati ufficiali aggiornati sul numero complessivo dei veicoli e dei mezzi pesanti che quotidianamente transitano tra la barriera del Lisert e il valico di Fernetti;
  7. se risultino confermati gli incrementi di traffico conseguenti ai lavori e alle chiusure della superstrada slovena H4 e quali siano le ricadute previste sul territorio comunale;
  8. se l’Amministrazione abbia richiesto ad ANAS una verifica strutturale e funzionale delle barriere antirumore esistenti nei tratti di Sistiana, Visogliano, Slivia, Aurisina e Aurisina Stazione;
  9. quale sia lo stato di conservazione delle barriere esistenti e se risultino elementi deteriorati, lesionati, pericolanti o non più conformi agli standard tecnici e acustici;
  10. se ANAS abbia già programmato interventi di manutenzione, sostituzione, rafforzamento o ampliamento delle barriere antirumore e, in caso affermativo, con quali tempi, costi e priorità;
  11. se l’Amministrazione intenda richiedere la realizzazione di nuove protezioni acustiche lungo tutti i tratti abitati attualmente privi di adeguate barriere, con particolare riferimento all’asse compreso tra Sistiana e Aurisina;
  12. quali iniziative siano state avviate dal novembre 2022 a oggi a seguito delle osservazioni formulate durante l’esame del Piano comunale di classificazione acustica;
  13. se sia stato istituito o sia prevista l’istituzione di un tavolo tecnico con ANAS, Regione Friuli Venezia Giulia, ARPA FVG, Prefettura, Autorità di sistema portuale e Comuni interessati;
  14. se sia stata valutata la posa di pavimentazioni fonoassorbenti o di altri sistemi tecnologici capaci di ridurre il rumore prodotto dal rotolamento degli pneumatici;
  15. se l’Amministrazione ritenga opportuno richiedere uno studio ufficiale sulle emissioni di CO, ossidi di azoto e particolato prodotte dal traffico lungo la tratta LisertFernetti;
  16. se siano presenti o siano previste centraline per il controllo della qualità dell’aria nelle località comunali maggiormente esposte al traffico autostradale;
  17. se l’Amministrazione intenda richiedere agli enti competenti misure di regolazione e razionalizzazione del transito dei mezzi pesanti, anche attraverso fasce orarie, limitazioni temporanee o contingentamenti nei periodi maggiormente critici;
  18. quali azioni immediate il Comune intenda adottare per tutelare il diritto alla salute, alla quiete e al riposo dei cittadini residenti nelle aree maggiormente esposte.

Si richiede risposta scritta e discussione nella prima seduta utile del Consiglio comunale.

 MASSIMO ROMITA 

SERGIO MILOS 

 


Duino-Aurisina, mercoledì in Consiglio Comunale l'adozione del piano comunale di classificazione acustica (triestecafe.it)



Duino Duino Aurisina, 30/07/2026