martedì 23 giugno 2026

Interpellanza Urgente : Necessità di verifica, regolazione e sistemazione degli specchi parabolici lungo le direttrici comunali di intersezione con le strade ex provinciali,

 INTERPELLANZA URGENTE

Oggetto: Necessità di verifica, regolazione e sistemazione degli specchi parabolici lungo le direttrici comunali di intersezione con le strade ex provinciali, con particolare riferimento agli incroci SP55/Medeazza e Provinciale 1 – Aurisina Stazione




I sottoscritti Consiglieri comunali Sergio Milos e Massimo Romita, del gruppo consiliare “Alleanza per Duino Aurisina”,

premesso che

la sicurezza stradale rappresenta una priorità fondamentale per la tutela dei cittadini, dei residenti, degli utenti della strada, dei pedoni e dei ciclisti;

sul territorio comunale sono presenti numerose intersezioni tra direttrici comunali e strade ex provinciali, spesso caratterizzate da visibilità ridotta, conformazione complessa, presenza di muri, vegetazione, dislivelli o accessi laterali;

in tali punti gli specchi parabolici stradali costituiscono un presidio semplice ma essenziale per migliorare la visibilità e prevenire situazioni di pericolo;

sono state segnalate criticità relative alla corretta regolazione e funzionalità di alcuni specchi parabolici, in particolare presso l’incrocio SP55/Medeazza, dove lo specchio risulta da sistemare e regolare adeguatamente;

analoghe criticità vengono evidenziate anche presso l’incrocio sulla Provinciale 1 – Aurisina Stazione, dove sarebbe opportuno procedere alla sistemazione dello specchio esistente, al fine di migliorare la visibilità per chi si immette sull’asse principale;

considerato che

le strade ex provinciali ricadenti sul territorio comunale risultano oggi in gestione all’EDR competente, ma nei tratti interni ai centri abitati, nonché in corrispondenza delle intersezioni con la viabilità comunale, gli interventi di sicurezza stradale richiedono necessariamente una gestione coordinata tra Comune, EDR, uffici tecnici, assessorati competenti e Polizia Locale;

la corretta regolazione, manutenzione ed eventuale sostituzione degli specchi parabolici posti in prossimità degli innesti tra strade comunali e strade ex provinciali costituisce un intervento puntuale ma rilevante per la sicurezza della circolazione, soprattutto nei punti in cui la visibilità risulta ridotta;

tale coordinamento appare particolarmente necessario negli incroci SP55/Medeazza e Provinciale 1 – Aurisina Stazione, dove la sistemazione degli specchi esistenti consentirebbe di migliorare le condizioni di visibilità per gli utenti della strada e di prevenire situazioni di pericolo;

una ricognizione congiunta tra Comune ed EDR degli specchi parabolici presenti lungo le direttrici comunali che si innestano sulle strade ex provinciali permetterebbe di individuare quelli danneggiati, non correttamente orientati, insufficienti o non più adeguati alle attuali condizioni della viabilità;

richiamato inoltre che

nel novembre 2025 il Consiglio comunale ha approvato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – PUMS, con il voto favorevole del gruppo consiliare “Alleanza per Duino Aurisina”;

come già evidenziato nel comunicato stampa del gruppo, il PUMS non rappresenta un punto di arrivo, bensì un punto di partenza per tradurre le linee strategiche in azioni concrete a favore della sicurezza stradale, dell’accessibilità e della qualità della vita dei cittadini;

gli interventi di sistemazione e regolazione degli specchi parabolici si pongono in coerenza con gli obiettivi del PUMS, in particolare per quanto riguarda il miglioramento della sicurezza della viabilità locale e la prevenzione delle situazioni di pericolo;

tutto ciò premesso, considerato e richiamato, si interpella il Sindaco e gli Assessori competenti ai Lavori Pubblici, alla Viabilità e alla Polizia Locale/Vigili, per sapere:

  1. se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza delle criticità relative agli specchi parabolici posti presso gli incroci SP55/Medeazza e Provinciale 1 – Aurisina Stazione;
  2. se sia già prevista, o se si intenda programmare con urgenza, la regolazione, sistemazione o eventuale sostituzione degli specchi in oggetto;
  3. se l’Amministrazione intenda attivare un confronto con l’EDR competente, al fine di coordinare gli interventi nei tratti di strada ex provinciale ricadenti nei centri abitati e in corrispondenza delle intersezioni con la viabilità comunale;
  4. se sia prevista una ricognizione generale, anche congiunta con l’EDR, degli specchi parabolici presenti lungo le direttrici comunali che si innestano sulle strade ex provinciali;
  5. quali siano i tempi previsti per gli interventi di verifica, manutenzione, regolazione o sostituzione degli specchi già segnalati;
  6. se tali interventi possano essere inseriti tra le prime azioni operative conseguenti all’approvazione del PUMS, in quanto misure concrete, rapide e coerenti con gli indirizzi di sicurezza stradale contenuti nel Piano.

Si chiede risposta urgente considerata la rilevanza del tema per la sicurezza della circolazione e per la prevenzione di possibili incidenti.

Duino Aurisina, lì  23/06/2026


Massimo Romita

Sergio Milos

Alleanza per Duino Aurisina

APPROVATO IL PIANO URBANO DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE




Interpellanza urgente per il ripristino dei cassonetti o la realizzazione di un’isola ecologica adeguata tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari

 Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina

Agli Assessori competenti

Oggetto: Interpellanza urgente a firma Massimo Romita e Sergio Milos – Alleanza per Duino Aurisina – per il ripristino dei cassonetti o la realizzazione di un’isola ecologica adeguata tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari

I sottoscritti Massimo Romita e Sergio Milos, consiglieri comunali di Alleanza per Duino Aurisina,

premesso che
sono pervenute numerose segnalazioni da parte di residenti, frequentatori abituali e turisti in merito alla grave situazione di degrado presente nell’area compresa tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari, come documentato anche dalle fotografie allegate;

considerato che
la zona interessata rappresenta un punto di particolare pregio paesaggistico e turistico del Comune di Duino Aurisina, frequentato soprattutto durante la stagione estiva da residenti, bagnanti, visitatori e turisti;

rilevato che
in tale area era presente da oltre dieci anni un cassonetto per la raccolta dei rifiuti, successivamente rimosso definitivamente nel mese di luglio dello scorso anno su decisione dell’Amministrazione comunale;

evidenziato che
la rimozione del cassonetto ha lasciato una zona fortemente frequentata, tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari, priva di un punto adeguato per il conferimento dei rifiuti, con conseguente accumulo incontrollato di immondizie;

preso atto che
la situazione attuale sta causando cattivi odori, condizioni di degrado, possibile rischio igienico-sanitario e la segnalata presenza di topi, con evidenti ripercussioni sul decoro urbano, sulla salute pubblica e sull’immagine turistica del territorio;

considerato inoltre che
non è accettabile che un’area così importante e frequentata del litorale comunale venga lasciata senza un servizio adeguato di raccolta dei rifiuti, specialmente nel periodo estivo;

interpella il Sindaco e gli Assessori competenti per sapere:

  1. se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza della grave situazione documentata dalle fotografie allegate nell’area tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari;
  2. se l’Amministrazione intenda intervenire con urgenza per la rimozione dei rifiuti accumulati e per la bonifica dell’area;
  3. se sia prevista la ricollocazione del cassonetto precedentemente rimosso oppure, in alternativa, la realizzazione di un’isola ecologica adeguata alle esigenze della zona;
  4. quali misure si intendano adottare per garantire, durante la stagione estiva, un servizio efficiente di raccolta rifiuti nell’area tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari;
  5. quali azioni si intendano assumere per evitare il ripetersi di simili situazioni di degrado, a tutela dei residenti, dei turisti, dell’igiene pubblica e dell’immagine del Comune di Duino Aurisina.

Si chiede un intervento urgente, considerata la gravità della situazione, la stagione estiva in corso e le numerose segnalazioni ricevute.

Distinti saluti

Massimo Romita

Sergio Milos 

Consiglieri Comunali 

Alleanza per Duino Aurisina




COMUNICATO STAMPA

Rifiuti abbandonati tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari: Romita e Milos chiedono un intervento urgente

Massimo Romita e Sergio Milos, consiglieri comunali di Alleanza per Duino Aurisina, intervengono sulla grave situazione di degrado venutasi a creare nell’area compresa tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute da residenti, frequentatori abituali e turisti.

Dalle fotografie pervenute e dalle testimonianze raccolte emerge una situazione non più tollerabile: cumuli di rifiuti abbandonati, cattivi odori, degrado evidente e segnalazioni relative alla presenza di topi. Una condizione che compromette il decoro dell’area, crea disagio a chi frequenta la spiaggia e danneggia l’immagine turistica del Comune di Duino Aurisina.

«È inaccettabile — dichiarano Romita e Milos — che una zona di pregio e ad alta frequentazione estiva come quella tra Portopiccolo e la Costa dei Barbari venga lasciata senza un adeguato servizio di raccolta dei rifiuti. Residenti e turisti non possono essere costretti a convivere con immondizie, odori nauseanti e condizioni igieniche indecorose».

I consiglieri ricordano che nell’area era presente da oltre dieci anni un cassonetto, rimosso definitivamente nel mese di luglio dello scorso anno su decisione dell’Amministrazione comunale. Secondo Romita e Milos, quella scelta ha privato una zona strategica e molto frequentata di un punto essenziale per il conferimento dei rifiuti, contribuendo all’attuale accumulo incontrollato.

«Il cassonetto era lì da più di dieci anni e, a nostro avviso, avrebbe potuto continuare a svolgere la sua funzione. Non si comprende come si possa lasciare un’area tanto importante, frequentata da residenti, bagnanti e turisti, senza una soluzione alternativa realmente efficace».

Per questo motivo Massimo Romita e Sergio Milos chiedono al Sindaco e agli Assessori competenti un intervento immediato per la rimozione dei rifiuti e la bonifica dell’area, oltre all’adozione di misure strutturali per evitare il ripetersi di simili episodi.

In particolare, i consiglieri chiedono che venga valutato con urgenza il ripristino del cassonetto precedentemente rimosso oppure la realizzazione di un’isola ecologica adeguata, capace di rispondere alle esigenze della zona soprattutto durante la stagione estiva.

«Non si tratta solo di decoro urbano — concludono Romita e Milos — ma di rispetto verso i residenti, verso i turisti e verso un territorio che vive anche della propria immagine. Chiediamo all’Amministrazione comunale di intervenire subito, senza ulteriori rinvii».

Massimo Romita
Sergio Milos
Consiglieri comunali
Alleanza per Duino Aurisina



https://massimoromita.blogspot.com/2025/02/audizione-in-commissione-di-isontina.html

https://massimoromita.blogspot.com/p/le-nostre-interpellanze-20222027.html





venerdì 19 giugno 2026

Interrogazione e richiesta di verifica in merito ai lavori per la posa della fibra ottica nel centro di Sistiana

 Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina 

Sig. Igor Gabrovec
Agli Assessori competenti 
Alla Polizia Locale

Oggetto: Interrogazione e richiesta di verifica in merito ai lavori per la posa della fibra ottica nel centro di Sistiana

Premesso che:

è stata già presentata una precedente interrogazione riguardante i lavori per la posa della fibra ottica nel territorio comunale;
nel corso del Consiglio Comunale

- l'Amministrazione ha confermato che tali lavori presentavano anomalie; 

- numerosi commercianti, esercenti e ristoratori di Sistiana hanno manifestato legittime proteste a seguito dei recenti interventi eseguiti nel centro abitato;

si chiede di conoscere:

Come mai, mentre per qualsiasi manifestazione, gara o evento che comporti limitazioni alla sosta vengono regolarmente posizionati cartelli di divieto con diversi giorni di anticipo, nel caso dei lavori in oggetto non vi sia stata alcuna preventiva informazione ai cittadini, ai residenti e alle attività economiche interessate.

Come mai nessuno abbia provveduto ad avvisare preventivamente le attività commerciali presenti nel centro di Sistiana dell'avvio dei lavori, che hanno comportato scavi, rumore e una notevole produzione di polvere.

Se risulti conforme alle normative e alle prescrizioni di sicurezza l'utilizzo di una smerigliatrice ("flex") per il taglio di manufatti in cemento senza adeguati accorgimenti per l'abbattimento delle polveri, considerato che la dispersione delle stesse ha interessato anche aree private.

Si evidenzia inoltre che:

tutte le attività della zona erano regolarmente aperte al pubblico, con porte e finestre aperte;
nelle immediate vicinanze sono presenti bar, ristoranti, fruttivendolo, farmacia e altri esercizi commerciali;

la polvere prodotta dai lavori si è dispersa in un'area dove sono presenti alimenti, prodotti esposti alla vendita, articoli da spiaggia, capi di abbigliamento e altra merce.

Si ritiene pertanto che, durante tali lavorazioni, debbano essere adottate tutte le misure necessarie per limitare la diffusione delle polveri, compreso l'utilizzo di acqua e di altri sistemi di abbattimento previsti dalle normative vigenti.

Per quanto sopra esposto, si richiede una verifica da parte degli uffici competenti e della Polizia Locale, nonché una relazione sulle modalità con cui sono stati autorizzati e controllati i lavori eseguiti nel centro di Sistiana.

Cordiali saluti.

Massimo Romita
Sergio Milos

Consiglieri comunali
















sabato 13 giugno 2026

Castelreggio, il SEATRAC è realtà: un percorso iniziato cinque anni fa che oggi diventa una vittoria per tutta la comunità

 Castelreggio, il SEATRAC è realtà: un percorso iniziato cinque anni fa che oggi diventa una vittoria per tutta la comunità





L'inaugurazione del SEATRAC presso la spiaggia pubblica di Castelreggio rappresenta molto più della semplice installazione di una nuova infrastruttura. È il risultato di un percorso lungo, condiviso e perseguito con determinazione da amministrazioni, associazioni e cittadini che, nel corso degli anni, hanno creduto nell'obiettivo di rendere il mare accessibile a tutti.

Le radici di questo progetto affondano nel 2021, quando il Comune di Duino Aurisina iniziò a lavorare concretamente alla realizzazione di una rampa per persone con disabilità presso lo stabilimento di Castelreggio. Un impegno che venne accolto con entusiasmo dal Lions Club Duino Aurisina, che fece propria questa sfida avviando una raccolta fondi dedicata.

In quegli anni furono studiate diverse soluzioni tecniche, comprese strutture fisse con base in cemento, capaci di garantire un accesso sicuro e stabile al mare. Tuttavia, le difficoltà legate alla gestione dell'opera, la mancanza di un quadro definitivo sulle responsabilità operative e soprattutto i ritardi nella ristrutturazione dello stabilimento balneare impedirono di arrivare rapidamente alla realizzazione dell'intervento. Di conseguenza, le somme raccolte dal Lions Club furono successivamente destinate ad altre importanti iniziative umanitarie sul territorio, senza però che venisse meno l'obiettivo originario.

Nel frattempo, il Comune ha continuato a perseguire una visione più ampia di inclusione e accessibilità, inserita all'interno del percorso volto al conseguimento della Bandiera Lilla, importante riconoscimento destinato alle località che investono concretamente nell'accoglienza delle persone con disabilità. Un percorso che ha attraversato amministrazioni diverse, dimostrando come alcuni obiettivi possano e debbano andare oltre le appartenenze politiche.

Un riconoscimento va anche all'attuale amministrazione comunale, che ha saputo raccogliere il testimone delle progettualità avviate negli anni precedenti e trasformarle in un risultato concreto. Il sindaco Igor Gabrovec e l'assessore ai Servizi Sociali Marjanka Ban hanno infatti dimostrato particolare attenzione verso il tema dell'accessibilità e dell'inclusione, sostenendo con convinzione il percorso che ha portato all'installazione del SEATRAC. La loro sensibilità istituzionale e la volontà di investire in un'opera destinata a migliorare concretamente la qualità della vita delle persone con disabilità hanno contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questo importante traguardo.

Proprio in quest'ottica va letto il voto favorevole espresso in Consiglio comunale dai consiglieri di opposizione Massimo Romita e Sergio Milos all'acquisto del SEATRAC. Una scelta che ha voluto dare continuità a un progetto nato anni prima e sostenere una strategia condivisa per rendere il territorio sempre più accessibile e inclusivo. Un voto responsabile che ha dimostrato come, di fronte a temi che riguardano i diritti e la qualità della vita delle persone, sia possibile costruire una convergenza che supera le normali dinamiche politiche.








L'arrivo del SEATRAC segna oggi un punto di svolta. Grazie alle nuove soluzioni tecnologiche disponibili, il Comune è riuscito a installare un sistema moderno, sicuro e autonomo che permette alle persone con mobilità ridotta di accedere direttamente al mare senza assistenza. Un risultato importante che supera le criticità tecniche che avevano rallentato le ipotesi progettuali iniziali e che consente finalmente di raggiungere un traguardo atteso da anni.

L'inaugurazione del 12 giugno 2026 non rappresenta quindi soltanto la consegna di un'opera pubblica, ma il coronamento di un impegno collettivo iniziato nel tempo e portato avanti con convinzione da chi ha creduto che il diritto di vivere il mare debba essere garantito a tutti.

È una vittoria della comunità di Duino Aurisina. Una vittoria per le persone con disabilità e per le loro famiglie. Ma è anche una vittoria per tutti coloro che, pur ricoprendo ruoli diversi nel corso degli anni, non hanno mai smesso di credere nella necessità di abbattere le barriere e costruire un territorio più inclusivo.

Oggi Castelreggio compie un passo concreto verso quel modello di accessibilità che la Bandiera Lilla rappresenta, dimostrando che la continuità amministrativa, la collaborazione tra istituzioni, associazioni e forze politiche e la capacità di guardare oltre le singole appartenenze possono trasformare un'idea nata nel 2021 in una realtà al servizio di tutti.


RASSEGNA STAMPA 

giovedì 11 giugno 2026

Aurisina Stazione ritrova il suo campetto: un luogo del cuore restituito alla comunità

 

Aurisina Stazione ritrova il suo campetto: un luogo del cuore restituito alla comunità

Ci sono luoghi che non sono soltanto spazi. Non sono semplicemente un campo, una rete, un muretto, una porta arrugginita o un cancello rimasto chiuso troppo a lungo. Ci sono luoghi che custodiscono la memoria di un paese, le voci dei bambini, le corse dei ragazzi, i primi amori, le amicizie nate senza appuntamenti scritti, senza messaggi, senza telefoni cellulari. Bastava una bicicletta, a volte un motorino, spesso soltanto un pallone di gomma. E ci si trovava lì.

Per Aurisina Stazione, quel luogo è stato per decenni il campetto davanti alla stazione.

Nato nel 1981 come struttura comunitaria collegata al Dopolavoro Ferroviario, il parco giochi e campo polivalente di Aurisina Stazione non fu mai soltanto un impianto sportivo. Era molto di più. Era un punto di ritrovo, un luogo di socialità, un pezzo vivo della frazione. La sua realizzazione fu possibile grazie ai fondi del Dopolavoro Ferroviario, ma anche grazie al contributo concreto della popolazione locale, del Principe della Torre e Tasso e dell’attuale Banca di Aurisina. Fu, fin dall’inizio, un’opera nata dal basso e per la comunità: un luogo costruito insieme, pensato per i bambini, i ragazzi, le famiglie e per tutta Aurisina Stazione.

In un’area allora popolosa, abitata da molte famiglie legate al mondo delle Ferrovie, con tanti bambini e ragazzi, quel campo divenne presto un riferimento naturale per intere generazioni. Lì si giocava a calcetto, a tennis, a pallavolo. Lì si organizzavano tornei, sagre, momenti benefici e serate popolari. Nei primi anni non mancavano i tornei di pallavolo e di tennis, la famosa Sagra dello Spiedino, i balli, le esibizioni e persino i concerti, tra cui quelli di Lorenzo Pilat.

Era un luogo semplice, ma pieno di vita. Un luogo nato da una comunità che seppe investire su sé stessa, sulle proprie famiglie e sui propri giovani.

Su quel campo sono cresciuti ragazzi e ragazze di Aurisina Stazione, di Aurisina Centro e delle zone vicine. Era il tempo del “muretto”, delle compagnie che si formavano spontaneamente, delle partite infinite, delle chiacchiere fino a sera. Non serviva molto per sentirsi campioni: una palla, due squadre improvvisate, qualche urlo, qualche discussione, e quel cemento che diventava stadio, palestra, piazza e casa.

E proprio lì, nel 1986, in concomitanza con i Mondiali di calcio, nacque l’Aurisina Cup. Un gruppo di ragazzi di quindici anni (io tra i promotori) diede vita, quasi per gioco, a quello che negli anni sarebbe diventato il torneo per eccellenza del calcio a cinque a Duino Aurisina. Da quel campetto di cemento, dove era più facile colpire il muro che la palla, l’Aurisina Cup ha fatto tanta strada: dal campo di Aurisina, con un impianto di illuminazione improvvisato, all’esperienza sul campo di San Giovanni a Trieste, fino alla sede attuale di Visogliano.

Nel 2026 il torneo arriva alla sua 39ª edizione, oggi intitolato Trofeo Andrea Miorin, arricchito da appuntamenti sportivi, solidali, enogastronomici, di animazione e intrattenimento. Un appuntamento estivo molto atteso e sentito dai ragazzi di oggi e da quelli di ieri, che continuano con entusiasmo a esserne protagonisti, in campo e fuori.

Ma l’origine resta quella. Il cuore resta lì. In quel campetto di Aurisina Stazione dove tutto è cominciato.

Per tanti anni si è cercato di recuperare quell’area, di sistemarla, di renderla nuovamente sicura e fruibile. Non sono mancati tentativi, richieste, disponibilità di associazioni e cittadini. Alcuni privati, anni fa, si erano anche adoperati volontariamente per togliere pericoli e sistemare le attrezzature, a beneficio dell’intera comunità. Perché quel luogo, anche quando era trascurato, non era mai stato dimenticato.

Poi è arrivata la chiusura, il cancello con il lucchetto, la sensazione amara di vedere sottratto alla popolazione uno spazio che per decenni era appartenuto alla memoria collettiva. Negli ultimi anni le Ferrovie non avevano più provveduto a manutenzioni ordinarie o straordinarie, se non alla rimozione del tetto in eternit della vecchia baracca. Eppure quel campo continuava a parlare. Parlava a chi ci era cresciuto, a chi ci aveva giocato, a chi ci aveva portato i figli, a chi ricordava le sagre, i tornei, le estati, le compagnie.

Nel 2024 la questione è tornata finalmente al centro dell’attenzione. Con l’interpellanza presentata il 7 febbraio in Consiglio comunale, si è chiesto al Sindaco e all’assessore competente di attivarsi nei confronti delle Ferrovie, o della proprietà, affinché il parco potesse rimanere aperto e fruibile. Si è chiesto anche di valutare la possibilità di acquisirlo, o comunque prenderlo in gestione, come bene utile alla comunità.

Da lì è partito un percorso concreto. Il Sindaco ha fatto propria la richiesta, avviando i contatti con Ferrovie. Ferservizi, Gruppo Ferrovie dello Stato, ha poi inoltrato la proposta contrattuale per un comodato gratuito quinquennale rinnovabile. Nel 2024 si è arrivati così alla presa in carico dell’area da parte del Comune di Duino Aurisina, con l’obiettivo di recuperarla, risistemarla e restituirla alla popolazione.

È un passaggio importante. Non soltanto amministrativo, ma simbolico. Perché recuperare quel campetto significa riconoscere il valore della memoria, dei luoghi di comunità, degli spazi condivisi. Significa capire che un parco giochi non è solo un insieme di attrezzature, ma un presidio sociale. Significa restituire ai bambini e ai ragazzi di oggi ciò che i ragazzi di ieri hanno avuto: un posto dove incontrarsi, giocare, conoscersi, crescere.

In un tempo in cui spesso ci si ritrova più sugli schermi che nelle piazze, riaprire un luogo come questo ha un significato ancora più forte. Vuol dire credere nella vita di paese, nelle relazioni, nello sport spontaneo, nella socialità semplice. Vuol dire dare continuità a una storia iniziata nel 1981 e mai davvero interrotta.

Quanti ricordi sono passati da quel campo. Quante partite, quante risate, quante amicizie. Quanti amori sono nati lì. Quante generazioni hanno lasciato un pezzo della propria giovinezza su quel cemento.

Ora quel luogo può tornare a vivere. Non come una copia del passato, perché i tempi cambiano, ma con lo stesso spirito: essere uno spazio aperto, sicuro, accogliente, a disposizione della comunità.

Aurisina Stazione ritrova così un pezzo della sua storia. E lo restituisce ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie, agli anziani che ricordano, a chi c’era e a chi ci sarà.

Perché certi luoghi non appartengono solo al passato. Appartengono a tutti.

MASSIMO ROMITA 

ragazzo di Aurisina Stazione 







https://massimoromita.blogspot.com/2026/01/dicembre-2025-partono-i-lavori-del.html




L'INTERROGAZIONE CHE HA FATTO PARTIRE TUTTO 








L'ATTO DELLA GIUNTA DI PRESA IN CARICO DELLA STRUTTURA 

LA RICHIESTA DI FEBBRAIO IN CONSIGLIO COMUNALE 


IL SUCCESSIVO ATTO DELLA LETTERA DEL SINDACO 27/02/2024 
















mercoledì 10 giugno 2026

RASSEGNA STAMPA SUL MEDICO DI BASE A DUINO AURISINA

  RASSEGNA STAMPA SUL MEDICO DI BASE 

LA NOSTRA INTERPELLANZA 

https://massimoromita.blogspot.com/2026/06/interpellanza-urgente-continuita.html

COMUNICATO STAMPA

Medicina generale a Duino Aurisina: serve continuità per dare serenità ai cittadini

La continuità dell’assistenza sanitaria territoriale rappresenta un tema fondamentale per la qualità della vita della comunità, in particolare per le persone anziane, fragili e per tutti quei cittadini che necessitano di un rapporto stabile e costante con il proprio Medico di Medicina Generale.

In questi giorni, nel territorio comunale di Duino Aurisina, si registra una comprensibile preoccupazione da parte di numerosi cittadini in merito alla possibile cessazione o modifica della presenza della Dott.ssa Sara Spanghero quale Medico di Medicina Generale. Una situazione che desta particolare attenzione, anche perché la comunità, dopo appena due anni, rischia di ritrovarsi nuovamente senza un punto di riferimento sanitario stabile.

È importante evidenziare che la carenza di Medici di Medicina Generale non riguarda soltanto Duino Aurisina, ma si inserisce in un quadro più ampio e complesso, che interessa il sistema sanitario regionale, nazionale ed europeo. In questo contesto va riconosciuto il lavoro che la Regione Friuli Venezia Giulia e ASUGI stanno portando avanti per affrontare una problematica difficile, legata a dinamiche organizzative, professionali e generazionali che coinvolgono l’intero comparto sanitario.

Proprio per questo motivo, la questione non deve essere affrontata con spirito polemico, ma con senso di responsabilità istituzionale e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo deve essere quello di individuare ogni possibile soluzione utile a garantire continuità, prossimità e qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio.

Al tempo stesso, il Comune di Duino Aurisina, pur non avendo competenze dirette nella gestione degli incarichi dei Medici di Medicina Generale, ha il dovere istituzionale di raccogliere e rappresentare le preoccupazioni della propria comunità presso ASUGI, la Regione Friuli Venezia Giulia e gli enti competenti.

La raccolta firme promossa da numerosi cittadini a sostegno della permanenza della Dott.ssa Sara Spanghero testimonia un’esigenza reale: quella di tutelare un rapporto di fiducia costruito nel tempo tra medico e pazienti e di evitare nuove situazioni di instabilità nella medicina territoriale locale.

La Dott.ssa Spanghero, secondo quanto espresso da molti assistiti, ha saputo instaurare un rapporto professionale e umano fondato su disponibilità, ascolto, presenza e competenza, diventando in breve tempo un punto di riferimento importante per tante persone.

Per questo si ritiene fondamentale che l’Amministrazione comunale si attivi con tempestività, mantenendo un’interlocuzione costruttiva con ASUGI e Regione, affinché vengano verificate tutte le possibilità utili a salvaguardare la continuità dell’assistenza sanitaria nel territorio comunale, anche con proroghe o deroghe.

La salute dei cittadini e la serenità della popolazione residente devono restare al centro dell’azione amministrativa e istituzionale. Dopo anni caratterizzati da avvicendamenti e incertezze nell’ambito della medicina generale, Duino Aurisina ha bisogno di risposte chiare, di stabilità e di un presidio sanitario territoriale vicino alle persone.

L’auspicio è che, attraverso il dialogo tra Comune, ASUGI e Regione Friuli Venezia Giulia, si possa giungere a una soluzione condivisa, nel rispetto delle norme e delle competenze di ciascuno, ma con la consapevolezza che al centro vi sono i cittadini e il loro diritto a un’assistenza sanitaria continua e di prossimità.

Massimo Romita
Sergio Milos
Consiglieri comunali

Duino Aurisina, 5 giugno 2026





https://massimoromita.blogspot.com/2026/06/rassegna-stampa-sul-medico-di-base.html

https://www.triesteallnews.it/2026/06/medicina-generale-a-duino-aurisina-serve-continuita-per-dare-serenita-ai-cittadini/

https://www.ilgoriziano.it/articolo/duino-rischio-presenza-dottoressa-spanghero-romita-milos-ai-cittadini-serve-stabilita-8-giugno-2026