martedì 21 agosto 2018

A SOSTEGNO DELLA POLIZIA MARITTIMA DI DUINO

PIU' SICUREZZA A DUINO :: Segnalazione a Trieste

Pur riconoscendo il ruolo di controllo e di vigilanza della Capitaneria di Porto, non possiamo accettare passivi l eliminazione del presidio della Polizia Marittima di Duino. In diverse occasioni abbiamo coinvolto con mozioni in Provincia e Comune le istituzioni per non diminuire il Presidio in un area particolarmente delicata come quella del territorio comunale. Condividiamo le prese di posizione dei Sindacati sulle le politiche nefaste in termini di sicurezza degli anni passati, continuano a produrre i suoi danni. Un 'ridimensionamento' quello delle squadre nautiche decisa su scala nazionale negli anni scorsi e' stata piu' volte contestata. Il gruppo consigliare di FORZA DUINO AURISINA contesta con forza tale chiusura che rappresenta un segnale pericoloso di abbandono del territorio. Il nuovo Governo ha dato dei segnali forti di cambiamento e di nuovi investimenti per la sicurezza in particolare con la volonta' di rafforzare i presidi esistenti e con un graduale rafforzamento del personale. Siamo sulla stessa linea del Sindaco Daniela Pallotta che ha riaffermato la volonta' di avere sul territorio Presidi che garantiscano la sicurezza della popolazione e del territorio stesso.





LA MOZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE NEL 2014
NO ALLE CHIUSURE DEI PRESIDI DI POLIZIA


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I PROGETTI PER DUINO

Torna a infiammarsi la polemica sulle condizioni del porticciolo di Duino. A lanciare il guanto della sfida all’amministrazione comunale su questo fronte è Vladimiro Mervic, neo consigliere delle liste “Per il golfo” e “Verdi”, che avevano corso assieme alle amministrative dello scorso anno, subentrato dal primo agosto al dimissionario Federico Barbieri, e in attesa di vivere la sua prima seduta in aula.

«Le condizioni del porticciolo sono disastrose – spiega Mervic, che le ha documentate con una serie di fotografie – l’asfalto è dissestato in vari punti, perché crescono incontrollate le radici degli alberi, i marciapiedi sono malconci, la costruzione adiacente il porticciolo è abbandonata ed è piena di scritte, la piattaforma che la affianca è inagibile. Inoltre – aggiunge – sono anni che chiedo siano tracciate le strisce blu per regolamentare i parcheggi nel piazzale, ma senza risultato. C’è chi definisce Duino la “Perla dell’alto Adriatico” – conclude – purtroppo la realtà è un’altra ed è quella che abbiamo tutti sotto gli occhi». 
«Nel Piano strategico 2019-2021 – replica con forza l’assessore Massimo Romita – il nostro sindaco, Daniela Pallotta, di concerto con l’assessore per i Lavori pubblici, Lorenzo Pipan, la consigliera delegata Annalisa D’Errico e con me, ha inserito un intervento intitolato “Riqualificazione del porticciolo di Duino: sistemazione della strada e del parcheggio, arredo urbano e illuminazione e miglioramento dei punti di approdo del Delfino Verde”, che punta a ottenere 800 mila euro dall’Uti giuliana per affrontare i problemi evidenziati. Siamo consapevoli dell’urgenza di riprendere l’accordo di programma tra ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare e la Regione, coinvolgendo i privati proprietari e i concessionari di alcune aree del Porticciolo di Duino. Senza tale accordo – sottolinea Romita – l’intervento del Comune su proprietà di terzi o in concessione a terzi è quasi impossibile. Per centrare questo obiettivo – prosegue – abbiamo in programma, per i primi giorni di settembre, una conferenza dei servizi per definire le attività da fare assieme a tutti i soggetti interessati». 
Nelle parole dell’assessore non manca una punta polemica: «Nel marzo del 2012, quando si insediò la giunta di centrosinistra – osserva – c’erano sia le risorse sia l’accordo
di programma firmato e poi disatteso negli ultimi anni, prima di finire nel cestino. Ci stiamo impegnando a fondo – conclude – per far ripartire progetti e ricerca di finanziamenti al fianco degli operatori di Duino, come facciamo del resto in tutto il territorio». –





IL PROGETTO DI RECUPERO DEL 2012 


IL PROGETTO DELLA ROTONDA DI DUINO


IL PIANO TRIENNALE 20122014

VIA I DEPURATORI DI DUINO E VILLAGGIO DEL PESCATORE

Svolta per la qualità della balneazione nel mare di Sistiana e, più in generale, in tutto il litorale su cui si specchia il territorio comunale di Duino Aurisina. Sono stati chiusi, a cura dell’Acegas Aps Amga, i depuratori di Duino e del Villaggio del Pescatore. D’ora in poi, le acque reflue dei due impianti, ormai obsoleti, finiranno al depuratore di Sistiana, recentemente riqualificato, grazie a una nuova rete di fognature di 4 chilometri e a 5 stazioni di pompaggio. Il complesso degli interventi, inizialmente progettato nell’ambito del piano generale delle fognature del Comune di Duino Aurisina nel 2003 e poi ribadito nel corso dello stesso mandato con il recupero dei fondi per iniziare le opere al Villaggio del Pescatore nel 2006, si è ora completato consentendo una notevole riduzione dell’impatto ambientale.
Il depuratore di Sistiana garantisce un abbattimento degli inquinanti molto più efficace rispetto ai due impianti dismessi, ora trasformati in stazioni di pompaggio. Per consentire il trasporto dei fluidi, sono state realizzate ulteriori tre stazioni di pompaggio, una sulla statale, nei pressi del Villaggio del Pescatore, una nelle vicinanze dell’ex caserma di Polizia di Duino e un’altra accanto al semaforo di Duino. I lavori, in accordo con il Comune di Duino Aurisina, sono stati pianificati per recare il minor disagio possibile ai flussi di traffico che si concentrano nella zona, soprattutto durante i mesi estivi. È stata posta particolare cura al rispetto della fauna, da maggio a luglio

non si è mai operato con scavi nelle aree boschive, per non compromettere la riproduzione di alcune specie locali. Nel dettaglio, si è provveduto ad aumentare la capacità di trattamento, passata da 5 mila a 8 mila abitanti equivalenti, e a migliorare la capacità di depurazione.

DAL PICCOLO 31/07/2018



COSA AVEVAMO LASCIATO 

DA IL PICCOLO
DUINO AURISINA. Il vecchio depuratore del Villaggio del Pescatore, soggetto a procedura d’infrazione europea dal 2009, proprio a causa della sua anzianità di servizio e perché oramai inefficiente, va in pensione. Inizieranno domani infatti i lavori per la posa delle condotte di collegamento, per una lunghezza complessiva di circa 4 chilometri, che saliranno verso il costone carsico, per raccordarsi con il collettore in fase di ultimazione che, da Duino, condurrà anche i reflui del Villaggio del Pescatore a quello di Sistiana. Struttura, questa, dotata di trattamenti chimico fisici e biologici, in grado di assicurare una perfetta depurazione delle acque. «Si tratta - si legge in una nota diffusa dall’Acegas Aps Amga – di un’opera di estrema importanza, sia per la qualità della vita al Villaggio del Pescatore, sia per l’ecosistema marino prospiciente». L’intervento sarà complesso e articolato, in quanto sono previsti scavi in profondità e la sistemazione di un organico sistema di nuove tubature; il tempo previsto per l’ultimazione del cantiere è più o meno di un anno, scadenza soggetta a modifiche soprattutto in base alle condizioni atmosferiche del prossimo inverno. L’Acegas Aps Amga ipotizza come fine lavori la primavera del 2017, stagione nella quale il vecchio depuratore del Villaggio dovrebbe andare in pensione, per lasciare spazio a strutture moderne ed efficienti. L’intervento rientra nel più ampio progetto di razionalizzazione e miglioramento della depurazione che riguarda l’intero golfo di Trieste, definito dalla ex municipalizzata. «Si tratta di un programma – spiega il documento dell’Acegas Aps Amga – che prevede la dismissione dei depuratori più piccoli e, soprattutto, oramai obsoleti, come quello del Villaggio del Pescatore, ma anche quello di Barcola, che dovrebbe essere messo in pensione anch’esso entro giugno. Il nuovo sistema – prosegue la nota – prevede il convogliamento dei reflui verso impianti dotati di una depurazione migliore e molto più efficiente. Sistiana – conclude la nota – è uno di questi, alla pari di quello di Servola, dove è in corso uno dei maggiori potenziamenti depurativi di tutta Italia».

La svolta “azzurra” delle acque di Duino Aurisina

l’operazioneDUINO AURISINA . Svolta per la qualità della balneazione nel mare di Sistiana e, più in generale, in tutto il litorale su cui si specchia il territorio comunale di Duino Aurisina.  

lunedì 30 luglio 2018

L'EX RICREATORIO FINALMENTE DI PROPRIETA' DEL COMUNE

l'ex Ricreatorio di Aurisina Cave
Il 30 luglio per Aurisina  oggi e' una giornata storica.
Dopo quasi 19 anni finalmente l ex ricreatorio e' di proprieta' del Comune di Duino Aurisina.


Nel '99 Vocci rinuncia all acquisto dalla Provincia per l'ammanco di 1500000 sull ici delle aree fabbricabili della Burgo.
Il Presidente della Provincia Codarin ottiene uun finanziamento di 7500000 per il progetto Casa eta libere dalla Regione. C'erano 2 milioni per rifarla.
Nel 2004 l allora assessore provinciale Piero Tononi presenta il progetto preliminare del recupero per valore di 1981000. L opposizione in Provincia guidata da rosato blocca il progetto casa eta libere.
Illy divenuto Presidente blocca il progetto in regione e richiede i 7500000 indietro alla provincia. L assessore Piero Tononi mette 800.000 mila nell bilancio provincia del 2006.
A giugno 2006 la Presidente Poropat arriva a giugno e nel bilancio 2006 tira via tutto.
Nel frattempo la regione restituisce i fondi destinandoli a progetti sull alzheimer... 

Per Duino Aurisina e Trieste la scelta ricade su malchina perche nel frattempo la Provincia ci chiede se volevamo comprare la lega x 500000 che avevano comprato a 341000 mentre la giunta Scoccimarro c'e l'avrebbe data in comodato.
Nel 2013 Poropat e Kukanja presentano il progetto tau au su proprietà dì altri sbagliando tempistiche ed appunto proprietà.
Ndal 2006 al 2012 tentiamo in Provincia di convincerla a proseguire altre strade.
Nel 2016 muore la Provincia
Nel 2017 la Regione passa ruderi delle ex province ai comuni di appartenenza.
Il 30 luglio 2018 il comune ha la proprietà del ex ricreatorio.
Il 31 luglio 2018 la giunta Pallotta al lavoro per la ricerca di fondi.

Il 14 agosto 2018 la Giunta Pallotta  presentano il nuovo piano strategico all'UTI 2019/2021 con richiesta di finanziamento per riqualificare tale struttura:


AMBITO 2
2.1.5.3
Creazione di un polo aggregativo nell’edificio denominato Lega nazionale, per la realizzazione di uno spazio intergenerazionale e di una sala multimediale e archivio storico comunale.
2.000.000,00 euro  (2019: 200.000,00 2020: 1.000.000; 2021: 800.000,00)
La Palazzina della ex Lega Nazionale ha rappresentato il riferimento per molti cittadini del Comune di Duino Aurisina. Nel passato vi erano un ricreatorio, una palestra e un cinema/teatro che oggi mancano completamente in tutto il territorio comunale. L’edificio è stato inaugurato nel novembre del 1968 e rappresenta un valore storico culturale importante.
Il progetto prevede il recupero degli attuali volumi e delle aree di pertinenza  (aree gioco) per realizzare un Ricreatorio finalizzato al benessere dei giovani e un’area per realizzare l’archivio storico comunale. Il progetto inoltre prevede il collegamento con le scuole di ogni ordine e grado e in particolare con gli Istituti Comprensivi scolastici.


IL NOSTRO PROGRAMMA PER AURISINA CAVE

martedì 23 maggio 2017

L'INCONTRO DI DUINO PER LA FAMIGLIA E IL BENESSERE

LUNEDì 22 MAGGIO 2017 ORE 19.00
Presso BAR AL CASTEL DUINO


                                                INCONTRO PUBBLICO

“POLITICHE PER LA FAMIGLIA, SOCIALE
E IL BENESSERE DEL CITTADINO”


INTERVERRANNO MASSIMO ROMITA

ANNALISA D’ERRICO, SILVIA CEFALO, 
DONATELLA PROSS KETTE, CHIARA PUNTAR

                        CONCLUDERA’
DANIELA PALLOTTA
                                            Candidata Sindaco











venerdì 19 maggio 2017

L'INCONTRO AD AURISINA STAZIONE

VENERDì  19 MAGGIO ORE 18.00
Presso BAR AL VIALE DI AURISINA STAZIONE



INCONTRO PUBBLICO
“IL RILANCIO DELLE FRAZIONI”
A sostegno di DANIELA PALLOTTA
Candidata Sindaco

 Interverranno 
 MASSIMO ROMITA
DONATELLA PROSS KETTE, GIORGIO PROSS