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domenica 26 febbraio 2012

Contributi per studenti di scuole superiori pubbliche e private per l'anno scolastico 2011-2012

Contributi per studenti di scuole superiori pubbliche e private per l'anno scolastico 2011-2012

Scadenza termini di presentazione delle domande 28 febbraio 2012

Sono disponibili i moduli per la presentazione delle domande di contributo rivolto a studenti delle scuole superiori pubbliche e private.
La modulistica e le istruzioni sono disponibili on line ed anche all'URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico).


Contributi per studenti frequentanti le scuole non statali, parificate, paritarie (L.R. 14/91)

A chi è rivolto

Soggetti beneficiari: il contributo è destinato agli alunni scritti a scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado non statali, parificate o paritarie, o riconosciute con titolo di studio avente valore legale, istituite senza fine di lucro (anche situate fuori regione). Nel nucleo familiare di detti alunni almeno uno dei genitori deve risiedere o prestare attività lavorativa da almeno cinque anni, anche non continuativi, sul territorio nazionale, di cui uno in regione
Misura del contributo: La Giunta regionale provvede annualmente a fissare  i criteri

Come fare

Le domande scaricabili da questa pagina unitamente alle istruzioni, dovranno essere debitamente compilate, firmate e corredate da fotocopia del documento di identità del richiedente e del codice fiscale (vedi istruzioni).
Si ricorda che la mancata firma della domanda o l'assenza della fotocopia del documento di identità comporta l'esclusione dal contributo.
E' possibile la compilazione della domanda online (che dovrà essere stampata, firmata e consegnata e/o spedita in relazione alle indicazioni sotto indicate)

Dove andare

La domanda dovrà essere consegnata a mano o spedita a mezzoraccomandata con ricevuta di ritorno (farà fede la data del timbro postale) entro e non oltre
MARTEDI' 28 FEBBRAIO 2012
La consegna a mano si effettuerà presso l'ufficio Protocollo della Provincia di Trieste - piazza Vittorio Veneto n. 4 - I° piano con i seguenti orari:
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
il lunedì e il giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00
per informazioni è possibile rivolgersi telefonicamente, con i medesimi orari ai seguenti numeri telefonici 040 / 3798 434 - 466 - 544 - 467 - 427

Entro quale termine

MARTEDI' 28 FEBBRAIO 2012

Normativa di riferimento

Legge Regionale n. 14/91

Responsabile

Responsabile del procedimento : Dirigente dott. Alberto Gagliardi
Responsabile dell'istruttoria:. P.O. Maria Stella Dagiat
Referente dell'istruttoria: istruttore amministrativo Agata Delluniversità

Struttura competente

U.O.C. Programmazione Scolastica, Istruzione e Politiche Giovanili

venerdì 27 gennaio 2012

Edilizia scolastica, Provincia senza progetti»

Edilizia scolastica, Provincia senza progetti»

Duro attacco dell’opposizione alla giunta della Bassa Poropat: «Non sa come spendere i soldi»
      La giunta provinciale continua a chiedere contributi alla Regione in materia di edilizia scolastica. Ma i soldi in cassa ci sono già, il problema è che la Provincia non è in grado di gestirli al meglio con interventi mirati e qualificati. E’ questo l’attacco portato dagli esponenti del Pdl Tononi, Grizon e Romita all’amministrazione guidata da Bassa Poropat.
      Nel mirino la gestione dell’ente, definita lenta e poco incisiva, sul fronte degli interventi di riqualificazione degli edifici scolastici, nello specifico le scuole superiori della Provincia di Trieste. Secondo gli esponenti di centro destra, carte alla mano, l’amministrazione provinciale si è ritrovata con una disponibilità di risorse di tutto rispetto, pari a quasi 45 milioni di euro.
      Di questi, una parte deriva dal residuo delle precedenti amministrazioni targate Scoccimarro e Codarin, circa 20 milioni di euro. I restanti 24 milioni corrispondono invece ai contributi ottenuti dall’attuale giunta nei cinque anni del primo mandato e nei primi mesi del secondo mandato.
      «In un momento di crisi generale, è inutile chiedere interventi straordinari alla Regione, se poi questi soldi vengono tenuti fermi o addirittura fatti slittare ai prossimi anni – hanno precisato Grizon e Tononi – si è visto che la Provincia ha una capacità di spesa limitata. Non servono piccoli interventi di manutenzione ordinaria, ma progetti concreti, realizzabili in tempi brevi. Opere significative che vadano a migliorare effettivamente la qualità della vita di studenti e insegnanti».
      Il messaggio indirizzato dal Pdl all’amministrazione provinciale dunque è chiaro. Troppi progetti di edilizia scolastica vanno a rilento e rischiano di prolungarsi oltre i tempi previsti. Serve insomma un’accelerazione importante alle operazioni da parte degli uffici provinciali, per rendere più efficiente tutto il sistema, magari con la collaborazione di figure esterne ad alta professionalità e specializzazione.
      Il riferimento va a tutti quei lavori di riqualificazione sospesi o riprogrammati per il prossimo biennio, come ad esempio quelli previsti per gli istituti Carli, Volta e Nautico, o a quello abbandonato del polo di Valmaura del Carducci. Un intervento con un preventivo di spesa di quasi 5 milioni di euro, non andato a buon fine per problemi sorti nello studio di fattibilità. «Tra i 25 edifici delle scuole superiori della provincia di Trieste, molti sono vetusti essendo stati costruiti ad inizio ottocento – hanno concluso Grizon, Tononi e Romita – sarebbe dunque il caso che la Provincia si adoperasse più che altro alla realizzazione di nuove strutture, e non solo alla ristrutturazione dei vecchi edifici. Ma soprattutto servono idee chiare e tempistiche adeguate, non continui cambi di direzione, altrimenti non si risolvono i problemi e non si migliora il quadro generale». (p.p.) 
      IL PICCOLO27 gennaio 2012

      giovedì 8 dicembre 2011

      Promessa mantenuta ... al via nuovi lavori (anche prima di natale...)


      Promessa mantenuta ... al via nuovi lavori (anche prima di natale...)

      Come era stato annunciato qualche
      settimana fa, dopo l'approvazione del bilancio di assestamento del 30 di novembre, passato con i soli voti della maggioranza, (i 4 consiglieri dell'opposizione hanno votato contro), al via gli ulteriori lavori all'interno delle scuole che si concluderanno subito dopo l'inizio del 2012. 92 mila euro che aggiunti agli altri 20 mila euro serviranno per intervenire in diverse scuole, con interventi programmati da tempo e che in questi giorni si stanno illustrando ai genitori in incontri con l'amministrazione comunale.
      In particolare oggi è partito l'intervento sul tetto della materna di Duino, dove tra oggi, sabato e domenica la ditta incaricata provvederà ad effettuare un intervento mirato sulla parte del tetto che era la causa di infiltrazioni dal tetto, in attesa di un intervento radicale che si farà al reperimento delle risorse (169 mila euro).
      A breve altri importanti aggiornamenti.

      Massimo Romita



      Aurisina, 110mila euro per lavori nelle scuole

      Aurisina, 110mila euro per lavori nelle scuole

      lunedì 28 novembre 2011

      Aurisina, 110mila euro per lavori nelle scuole

      Aurisina, 110mila euro per lavori nelle scuole

      venerdì 11 novembre 2011

      Ancora demagogiche polemiche sulla scuola

        Non si placano le polemiche sui complessi scolastici del comune di Duino Aurisina. L’ultima puntata è la lettera, inviata dal consiglio d’istituto a tutti i genitori degli studenti. Già in aprile si denunciavano diverse situazioni precarie degli immobili, elencando scuola per scuola tutti i disagi. «Ma a tutt’oggi – sottolinea la lettera - non sono ancora stati presi provvedimenti».

        In realtà alcuni interventi sono stati realizzati, come ricorda la reggente di Duino Aurisina Giuliana Frandoli: «Alla Pascoli è stata fatta la pavimentazione e tinteggiata una parte, nell’istituto di Duino è stata creata l’aula informatica per la sezione slovena e per quella italiana messo il wireless”. Diverse le situazioni però, secondo il consiglio, ancora da risolvere. «Nella Dante Alighieri – continua la Frandoli – piove dalle finestre, un giorno si sono allagate le scale proprio vicino a filo della corrente e anche la scuola d'infanzia di Duino è in situazione precaria». Nel sopralluogo si parla anche di muffe e di tetti scoperchiati. Secca la risposta del vice sindaco Massimo Romita: «Facciamo il massimo, nel 2011 la giunta ha speso per gli interventi urgenti oltre 70 mila euro per dare immediate risposte ».

        Ma non basta. «Per gli edifici sui quali bisogna intervenire radicalmene servono oltre 1.200.000 euro – ammette Romita - quindi si dovrebbe intervenire con mutui che potrebbero farci uscire dal patto di stabilità , con relative sanzioni». (cr. po.)

      Vorrei che la cara Direttrice dell'Istituto, che ha dimostrato con la sua lettera firmata insieme al signor "contro tutti e contro tutto", di fare della pura demagogia, (nella lettera è precisato che nulla è stato fatto quando sono stati fatti oltre 70 mila euro di lavori da lei e dalle necessità richiesti per garantire la sicurezza degli alunni, nel solo periodo estivo ed altri sono previsti per il periodo natalizio) usi il suo ruolo per creare una scuola migliore e non per bassi giochi politici!! Con tutto l'esercito degli alunni delle superiori di Trieste che protesta per lo stato disastrato degli edifici provinciali, la Presidente Poropat oggi comunica che metterà 105 mila euro per gli interventi di manutenzione ordinaria, ma non mi pare di aver letto nessuna lettera dei Presidi ne degli insegnanti di protesta......!!!!!!!!!!!

      mercoledì 9 novembre 2011

      Risposte concrete alla sterili polemiche sulle scuole di Duino Aurisina



      L'amministrazione comunale di Duino Aurisina conferma il massimo impegno per le scuole e per l'edilizia scolastica, nel 2011 la giunta ha speso per gli interventi definiti "urgenti" oltre 70 mila euro (tutti documentabili dalle determine del funzionario del servizio), per dare immediate risposte alle richieste sottoposte dai dirigenti scolastici con i quali c'è un costante dialogo.
      Altri interventi programmati (come per esempio le pitturazioni di alcune classi ) verranno effettuati durante le festività natalizie in quanto non possibile effettuarli durante il peridodo di permanenza degli alunni.
      Altri interventi strutturali più importanti sono sempre all'attenzione dell'amministrazione comunale e dei tecnici comunali, tenendo in considerazione che per gli edifici sui quali bisogna intervenire radicamente servono oltre 1.200.000, quindi non si può banalizzare nel richiedere "variazioni di bilancio" perchè bisognerebbe intervenire con mutui. Mutui che (nei bilanci delle pubbliche amminstrazioni) devono seguire determinati iter, e soprattutto se non coperti in tutto o in parte da contributi esterni possono far uscire dal patto di stabilità l'ente pubblico, causando delle problematiche gestionali dell'ente stesso in quanto possono far scaturire sanzioni o blocchi.
      Per quanto riguarda gli interventi strutturali è doveroso ricordare che sulla struttura di Duino (Alighieri/Sceek) che sin dalla sua realizzazione 30 anni fa presentava delle problematiche mai risolte. Allo stato attuale abbiamo richiesto due finanziamenti sui quali stiamo attendendo delle risposte al fine di far partire l'intervento (oltre 600 mila euro per la realizzazione del capotto di protezione). Per la Scuola Media De Marchesetti siamo in dirittura d'arrivo per quanto riguarda il progetto definitivo per gli esterni e la risoluzione della problematica degli odori. (Sull'intervento specifico verrà effettuato un intervento preliminare al fine di risolvere tale annosa situazione). Per gli altri interventi strutturali, l'amministrazione è al momento intervenuta con interventi tampone risolutivi in attesa dei fondi necessari per l'intervento complessivo.
      Ogni giorno poi attraverso la squadra operai ci arrivano i rapportini degli interventi minuti richiesti dalle scuole e che vengono effettuati regolarmente al fine di garantire la sicurezza degli alunni e delle persone che lavorano all'interno.
      Continuare a cercare polemiche inutili e dannose, prima di tutto all'immagine delle strutture scolastiche stesse, fanno salire preoccupazioni ai genitori, spesso sparate da chi non ha nulla da fare o peggio ancora non racconta la verità. Ne è una dimostrazione di come vengono illustrate le cose che ancora rimangono da fare e non quelle che con molto impegno fatica costanza e costi, vengono realizzati per il mantenimento dei tredici plessi scolastici, che stranamente essere sotto l'occhio della popolazione da due anni a questa parte.
      L'impegno costante rimane nel salvaguardare un bene così prezioso.
      Massimo Romita
      Vice SIndaco ed assessore






      dal piccolo di fine estate
      DUINO AURISINA
      I Comune di Duino ha scelto le vacanze estive per mettere mano ad alcuni edifici scolastici. Un investimento pari a 55mila euro. Il piano, in parte già realizzato, è stato illustrato dal vicesindaco Massimo Romita in una conferenza stampa assieme all responsabile ai Lavori pubblici Marco Cartagine , dal Presidente della Commissione URbanistica Fabio Eramo e del dirigente scolastico della scuola media “Igo Gruden” Marco Jarc. I lavori si inscrivono nel piano triennale delle opere varato lo scorso 9 febbraio.
      Nella scuola materna di San Pelagio si sono spesi 3360 euro per la manutenzione del marciapiede e del porticato, ed a breve si provvederà alla sostituzione di vecchi lavelli mentre quasi tremila euro (2982) è stata la cifra investita per la scuola materna. Quella di Malchina, completamente ristrutturata nel 2010, invece, ha visto l’installazione della recinzione e la protezione del serbatoio gpl (1704 euro). Per quanto riguarda la Pascoli, l’investimento è stato più cospicuo, sui 23mila euro (22.836) ripartiti nella riparazione della recinzione (480 euro) e la sua conseguente verniciatura (2040 euro), la sostituzione dei vetri con la tamponatura delle porte (756 euro), delle piccole manutenzioni edili e i lavori di tinteggiatura (6 mila euro) ed infine, quasi 14 mila euro per la sostituzione dei pavimenti in vinilaminato (che ha visto anche l’interessamento dell’azienda sanitaria).
      La tecnologia è stata la voce predominante nella nota spese della scuola elementare di Duino con quasi 10 mila euro (9400) per l’installazione della parete per la creazione dell’aula informatica e la connessione wi-fi in tutto l’edificio (attualmente unico edificio scolastico del comune che godrà del servizio) e l’impianto elettrico dell’aula d’informatica nonché tinteggiature varie (in attesa del progetto di riqualificazione generale). A ciò si aggiungono le spese per degli interventi tampone di manutenzione per la scuola materna sempre di Duino. Completato, invece, il lavoro iniziato nel 2010 della scuola media di lingua slovena Igo Gruden, con il termine dei lavori esterni ed il campetto giochi con tanto di accesso per i disabili. All’appello, inseriti nel piano triennale, mancano ancora i 315 mila euro per il 3° lotto della scuola media di Sistiana previsti per le aree esterne che necessitano dell’ok regionale per l’avvio, la manutenzione straordinaria della scuola elementare “Dante Alighieri”di Duino (importo dei lavori 600.000 euro) che attendono la risposta delle due domande di contributo (Governo e Provincia) e l’ampliamento e la manutenzione della scuola elementare di San Pelagio di cui si parlerà a settembre. Tra gli interventi, l’amministrazione, paventa anche l’introduzione del fotovoltaico e dei pannelli solari per tentare di abbattere gli ingenti costi dovuti all’energia elettrica. A settembre, infatti, è stata prevista una ricognizione da parte del Gal Carso per avere una stima su come e dove poter usufruire e possibilmente installare il fotovoltaico o i pannelli solari. «Il loro utilizzo – dichiara Romita - secondo stime poterebbero a ridurre di un terzo l’attuale spesa di 360mila euro che il Comune sostiene per il riscaldamento degli edifici scolastici».

      mercoledì 2 novembre 2011

      TONONI (PDL): “LA PRESIDENTE POROPAT DEVE SMETTERLA DI PRENDERE IN GIRO GLI STUDENTI TRIESTINI”

      TONONI (PDL): “LA PRESIDENTE POROPAT DEVE SMETTERLA DI PRENDERE IN GIRO GLI STUDENTI TRIESTINI”

      02 / 11 / 2011

      MICHELE ARENA

      Pubblichiamo una nota stampa del vice coordinatore provinciale del PDL Piero Tononi:

      Con l’affermazione Provincia vicina agli studenti la Presidente Poropat – dichiara il vicecoordinatore provinciale del Popolo della Libertà Piero Tononi – continua a pronunciare sterili e vuote parole verso chi protesta per l’estrema precarietà delle strutture scolastiche, soprattutto delle scuole medie superiori, proprio quelle di competenza di Palazzo Galatti”.

      La protesta – continua il consigliere regionale del Pdl – ove non viene strumentalizzata da esponenti dell’ultra sinistra con secondi fini è condivisibile da tutti perché bisogna rimarcare l’assoluta inadeguatezza di concretezza degli ormai oltre cinque anni di amministrazione di centrosinistra della Provincia di Trieste.

      Appena insediata la giunta Poropat nel 2006 con l’assessore Tommasini, rimosso per l’assoluta inerzia dimostrata nei cinque anni di referto, ha subito iniziato con proclami roboanti ma estranei alla realtà triestina e all’emergenza della situazione strutturale di buona parte delle scuole.

      L’amministrazione di centrosinistra si è riempita la bocca con una serie di programmi totalmente sterili e privi di prospettive reali ma in compenso è stato smantellato l’ufficio tecnico, che la giunta Scoccimarro con tanta fatica e sacrificio aveva messo in piedi ed è stato cancellato il piano d’intervento che prevedeva in dieci anni la messa a norma della quasi totalità delle scuole superiori triestine. In oltre cinque anni sono stati si e no conclusi alcuni dei lavori pensati e avviati dagli amministratori di centrodestra (mai portata a termine invece la trasformazione delle ex officine dell’Istituto Volta in aule, intervento avviato nell’aprile 2006) e solo poco tempo fa il neo assessore all’edilizia scolastica De Francesco ha parlato di scuole nel comprensorio della Caserma di via Rossetti”.

      Certi proclami – aggiunge l’esponente del PDL che fra il 2001 e il 2006 è stato assessore all’edilizia scolastica in Provincia – non fanno altro che illudere studenti, genitori e tutti coloro che auspicano strutture idonee per gli studenti perché bisogna essere chiari sulle tempistiche: prima di vedere una scuola nel comprensorio di via Rossetti, se tutto andasse per il verso giusto e l’iter dovesse iniziare domani, non potrebbero passare meno di dieci anni, sicuramente troppi per essere attesi dagli studenti.

      L’attuale amministrazione provinciale di centrosinistra – aggiunge Tononi – non è nemmeno in grado di utilizzare gli stanziamenti messi a disposizione dalla Regione (sei milioni di euro sono infatti fermi nelle casse di palazzo Galatti) oltre ad avere cancellato tutte le operazioni autofinanziate con mutui che la Giunta Scoccimarro aveva previsto per arrivare con grande sacrificio ad una sistemazione delle scuole nei 10 anni fra il 2005 e il 2015. Certo non avremmo realizzato la Casa del Cinema ma avremmo dato locali idonei per lo studio a chi rappresenta il nostro futuro”.

      Rasenta il ridicolo l’enfasi con cui la Presidente Poropat - conclude l’esponente del PDL – ha nei giorni scorsi annunciato nuove attrezzature per gli studenti visto che anche in questo caso la Provincia non ha investito il becco di un quattrino del proprio bilancio essendo stato un residuo su un ribasso d’asta per l’installazione di telecamere di sicurezza erogato dal Fondo Trieste e che lo stesso Fondo Trieste ha deliberato all’unanimità di destinare a tali finalità”.

      giovedì 20 ottobre 2011

      Romita: dal Pd sulle scuole solo polemiche

      Romita: dal Pd sulle scuole solo polemiche

      Ho saputo dell’incontro che c’è stato alla Casa della pietra sul tema della scuola dopo che era avvenuto, e nessuno mi ha invitato a partecipare». Il vicesindaco Massimo Romita tiene a sottolineare alcuni aspetti dell'incontro tenutosi lo scorso sabato, organizzato dal Pd, sul tema della scuola e in particolare sui problemi dell’edilizia. «Vorrei ricordare che per quanto riguarda la scuola di Duino e del Villaggio del pescatore siamo ancora aspettando i contributi senza i quali non abbiamo facoltà di agire», dichiara Romita. «A ciò vorrei aggiungere che nel corso degli ultimi anni abbiamo investito oltre 65mila euro in edilizia scolastica».

      Secondo il vicesindaco, quindi, le illazioni su una carenza di attenzione dell’amministrazione «costituiscono una pura e semplice polemica». I tagli sempre più pesanti ai finanziamenti, a cui si aggiungono le condizioni strutturali degli edifici ormai un po’ datati, rendono difficile la tempestività delle azioni ma, sempre secondo Romita, «nelle sue possibilità l’amministrazione ha sempre cercato di dare una risposta alla esigenze dei cittadini». Sempre con riguardo all’incontro di sabato arriva anche un commento in merito alla creazione degli istituti comprensivi anche per le scuole con lingua di insegnamento slovena, esposto dall’assessore provinciale Adele Pino. «Abbiamo già informato i dirigenti scolastici interessati - spiega l’assessore all’istruzione, Tjasa Svara. Fino al 31 ottobre abbiamo tempo per deliberare. E’ ancora tutto in itinere».(v.a.)

      domenica 21 agosto 2011

      Duino, piano estivo per le scuole

      Duino, piano estivo per le scuole

      Impegnati 55mila euro per aggiustare alcuni edifici. La Dante Alighieri diventa la prima realtà wi-f

      di Viviana Attard Il Piccolo DUINO AURISINA

        I Comune di Duino ha scelto le vacanze estive per mettere mano ad alcuni edifici scolastici. Un investimento pari a 55mila euro. Il piano, in parte già realizzato, è stato illustrato dal vicesindaco Massimo Romita in una conferenza stampa assieme all’assessore ai Lavori pubblici Marco Cartagine e del dirigente scolastico della scuola media “Igo Gruden” Marco Jarc. I lavori si inscrivono nel piano triennale delle opere varato lo scorso 9 febbraio.

        Nella scuola materna di San Pelagio si sono spesi 3360 euro per la manutenzione del marciapiede e del porticato, ed a breve si provvederà alla sostituzione di vecchi lavelli mentre quasi tremila euro (2982) è stata la cifra investita per la scuola materna. Quella di Malchina, completamente ristrutturata nel 2010, invece, ha visto l’installazione della recinzione e la protezione del serbatoio gpl (1704 euro). Per quanto riguarda la Pascoli, l’investimento è stato più cospicuo, sui 23mila euro (22.836) ripartiti nella riparazione della recinzione (480 euro) e la sua conseguente verniciatura (2040 euro), la sostituzione dei vetri con la tamponatura delle porte (756 euro), delle piccole manutenzioni edili e i lavori di tinteggiatura (6 mila euro) ed infine, quasi 14 mila euro per la sostituzione dei pavimenti in vinilaminato (che ha visto anche l’interessamento dell’azienda sanitaria).

        La tecnologia è stata la voce predominante nella nota spese della scuola elementare di Duino con quasi 10 mila euro (9400) per l’installazione della parete per la creazione dell’aula informatica e la connessione wi-fi in tutto l’edificio (attualmente unico edificio scolastico del comune che godrà del servizio) e l’impianto elettrico dell’aula d’informatica nonché tinteggiature varie (in attesa del progetto di riqualificazione generale). A ciò si aggiungono le spese per degli interventi tampone di manutenzione per la scuola materna sempre di Duino. Completato, invece, il lavoro iniziato nel 2010 della scuola media di lingua slovena Igo Gruden, con il termine dei lavori esterni ed il campetto giochi con tanto di accesso per i disabili. All’appello, inseriti nel piano triennale, mancano ancora i 315 mila euro per il 3° lotto della scuola media di Sistiana previsti per le aree esterne che necessitano dell’ok regionale per l’avvio, la manutenzione straordinaria della scuola elementare “Dante Alighieri”di Duino (importo dei lavori 600.000 euro) che attendono la risposta delle due domande di contributo (Governo e Provincia) e l’ampliamento e la manutenzione della scuola elementare di San Pelagio di cui si parlerà a settembre. Tra gli interventi, l’amministrazione, paventa anche l’introduzione del fotovoltaico e dei pannelli solari per tentare di abbattere gli ingenti costi dovuti all’energia elettrica. A settembre, infatti, è stata prevista una ricognizione da parte del Gal Carso per avere una stima su come e dove poter usufruire e possibilmente installare il fotovoltaico o i pannelli solari. «Il loro utilizzo – dichiara Romita - secondo stime poterebbero a ridurre di un terzo l’attuale spesa di 360mila euro che il Comune sostiene per il riscaldamento degli edifici scolastici».