giovedì 15 dicembre 2011

Piena solidarietà a Dario Zidarich ed alla sua famiglia

Esprimo la piena solidarietà a Dario Zidarich ed alla sua famiglia per il grave incendio che ha colpito la sua azienda, tutta la comunità è vicina ad uno dei più importanti produttori dei formaggi del comune e delle provincia di trieste.


Un grande lavoratore che amava il suo lavoro, il Carso e la sua attività, che grazie alle sue invenzioni e a quelle della sua famiglia ha fatto conoscere il prodotto MOisir in tutto il Mondo.


Ogni azione che servirà per rimettere in sesto tale azienda sarà da noi portata avanti con estrema celerità.


Massimo Romita



Traduzione (google) dal Primorski

Incendio nella notte Praprotu

Fienile bruciato casaro, inventore e speleologi Daria Zidariča

Mercoledì 14 Dicembre 2011 | 20:48 |

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Incendio al Daria agricoltori Zidariča

"Quanto lavoro ci aspetta!" Guardando a metà distrutto tetto appena trascorso fienile, nella stalla degli allevamenti delle mucche da formaggio nell'allevamento di Prepotto. Dario Zidaric e sua moglie Sandra hanno già rivolto il pensiero al futuro, attraverso la terribile notte di fuoco che la famiglia Zidarič e decine di abitanti privati ​​e insieme ai vigili del fuoco di Opicina, Trieste e Gorizia. Il danno è enorme. La combustione di 600 balle di fieno, sono state distrutte molte macchine agricole, il tetto del fienile deve essere completamente ristrutturato. Meno male che il fuoco non si è diffuso nella stalla. Così, gli 80 capi di bestiame hanno sopravvissuto alla notte di fuoco.

Agora è il Martedì sera. Come? Resta (per ora) segreto.
La giornata si è conclusa come tutti gli altri giorni della settimana. Dario Zidarič è stato abbandonato in una grotta vicina per portare il sottosuolo carsico a Jamar maturata, al formaggio un sapore unico, dopo che pochi anni è diventato famoso in tutta Europa. Alle sette e mezza di sera il lavoro è stato fatto. Martedì sera avevano partecipato alla manifestazione tradizione di Prepotto insieme a tutti i concittadini a decorare l'albero di Natale. Zidarič Dario era lì, sua moglie Sandra a casa. Nessuno della casa era consapevole di ciò che sarebbe successo di terribile. Solo poco dopo le undici mezza di notte, Bruno Santini di San Pelagio percorrendo la strada vicino al fuocoha notato che il tetto era illuminato fuori di casa in una notte buia. Immediatamente ha informato la famiglia di un incendio. Chiamano i vigili del fuoco. I vigili del fuoco sono arrivati da Opicina da Trieste e Gorizia , complessivamente 27 i pompieri. Da Prepootto con Dario si sono precipitati verso il luogo del fuoco una ventina di abitanti del paese. Dean Mauro, Pietro, Aljoša, Pietro, Marco, Livio, Mitja, Marko, Aljoša Diego, Ervin, Vesna, Bobo, e alcuni altri, che sono stati ricordati con gratitudine ieri pomeriggio da Zidarič. I vigili del fuoco hanno aiutato spegnere il fuoco. Quando l'autobotte ha finito tutta l'acqua i locali si sono uniti nella cabina del camion e hanno portato ulteriori taniche di acqua. Il lavoro è stato così esigente che il turno di giorno anche arruolato vigili del fuoco a riposo.


Dario Zidarich e i formaggi del Carso


Roma, 9/11/2009

Zidarich - la stallaUn piccolo velo di nostalgia mi porta oggi a ricordarmi di quando io, con mio nonno originario della Carnia, portavo la spensieratezza tipica della gioventù in mezzo ai monti, e amavo restare a guardare le mucche al pascolo perché mi trasmettevano un senso di tranquillità e rilassatezza, animali mansueti e quasi magici perché in grado di donarci tanto buon latte da consumare fresco o con cui venivano prodotti dei genuini e prelibati formaggi per i quali sin da piccino andavo ghiotto.
In località Prepotto, nel cuore del Carso Triestino, Dario Zidarich conduce un'azienda assieme alla moglie Sandra, sua fedele compagna nelle vita e nell'attività lavorativa. Il loro lavoro si fonda, fra l'altro, sull'importantissimo rapporto di "collaborazione" instaurato con circa un centinaio di giovenche di razza frisona italiana, che per ringraziare dell'alimentazione sana e variegata di cui possono godere e delle condizioni "lavorative" ottimali a cui sono sottoposte, producono del naturale e pregiato latte che rende possibile ottenere degli eccezionali formaggi che deliziano i palati di noi appassionati buongustai.

Zidarich - formaggio fresco
Arrivo in azienda una mattina di ottobre e Dario è da tempo al lavoro: dopo aver prodotto già una serie di formaggi, ora è il turno della ricotta ottenuta dal siero del latte che ho il piacere di veder "nascere" in tempo reale, assistendo alle semplici ma emozionanti operazioni che precedono il "parto" di tanti piccoli ma gustosissimi prodotti sistemati delicatamente all'interno di "culle" di plastica. Riesco a rubare un po' di tempo a Dario, approfittando della sua cortesia e gentilezza e lo porto via dal suo lavoro per farmi raccontare un po' la storia dell'azienda e cosa si nasconde dietro al mondo dei suoi meravigliosi formaggi.

Ci troviamo di fronte a una persona schietta che fa della semplicità la sua dote principale. Dapprima produttore di latte, iniziò dal 2001 a dedicarsi ai formaggi arrivando quasi per caso a capire quale sarebbe stata la sua missione: produrre qualcosa che potesse essere parte integrante del territorio in cui nasceva e soprattutto con l'obiettivo primario di privilegiare l'aspetto qualitativo e naturale rispetto a quello puramente commerciale. Da sperimentazioni e duro lavoro nacquero dei prodotti di nicchia che sono rivolti a un cliente in grado di capirli e apprezzarli, che non è in sintonia con la globalizzazione dei mercati che anche in campo alimentare ci porta a uniformare le emozioni sensoriali presentandoci alimenti tutti simili e piatti che non sono in grado di ricordarci la storia di un territorio, le sue tradizioni e caratteristiche.
Per arrivare a casa Zidarich non ci sono cartelli o segnaletiche, bisogna imboccare una strada bianca non facilmente distinguibile e devo ringraziare il buon Sandi Skerk, che ha l'azienda vinicola lì vicino, per essersi prestato a condurmi sulla "retta via". Scherzando (ma non troppo) Dario mi dice che non ha bisogno di mettere indicazioni, chi vuole i suoi formaggi sa come arrivare e dove trovarlo (e io lo posso testimoniare in prima persona), assicurandoci che nemmeno i navigatori di ultima generazione riescono a condurre alla meta precisa, quindi inutile perdere tempo a parlare con la signorina del navigatore, meglio fermarsi e chiedere informazioni a qualche passante, sicuramente saprà dove indirizzarvi.
Anche se non siamo in montagna. ma solo su un altopiano, vi troverete di fronte a una specie di malga dove si utilizza solo il latte delle proprie mandrie e dove il cliente può abbandonare i rumori e i fumi della città e rifornirsi di latte e formaggi, ma a differenza delle malghe, dove la produzione è stagionale, qui può farlo ogni giorno.
Tutto questo grazie alla maestria di Dario e Sandra ma non solo, anche le "artiste" che recitano con bravura nella stalla a loro adibita hanno un ruolo determinante nella buona riuscita dell'opera. Sono un centinaio di giovenche di razza frisona italiana nate tutte in zona, allevate libere ma non al pascolo, che vengono cresciute a fieno del Carso, che con i suoi prati ultracentenari vanta una flora con oltre 1.600 essenze foraggere (giusto per fare un raffronto, nel Carso ci sono più specie botaniche che in tutta la Germania).

Zidarich - il prato
Dario sostiene che la natura va sempre rispettata e mai forzata, normalmente un animale può dare circa 20 litri di latte al giorno, ma se viene forzato può raddoppiare questa quota a discapito però della qualità essendo meno ricco di proteine e grassi. Anche noi umani se siamo messi nelle condizioni di lavorare bene in un ambiente che ci piace e ci fa sentire come a casa nostra riusciamo a ottenere risultati migliori ed essere pieni di entusiasmo. Stessa cosa per il centinaio di giovenche per il cui benessere gioca un ruolo fondamentale la stazione automatica di mungitura di cui è dotata l'azienda ed è attiva giorno e notte e dove l'animale, dopo un addestramento di 2 giorni, si reca da solo a farsi mungere nel momento in cui ne sente l'esigenza, di solito tre volte al giorno. In questo modo sono risparmiati stress e sofferenze, vengono scongiurati i pericoli di mastiti e altre malattie che rendono non necessari, quindi, l'uso di medicinali che inevitabilmente si riverserebbero nel latte e di conseguenza anche nel nostro organismo.

Zidarich - la cantina di stagionatura dei formaggi
La stazione di mungitura, semplice ma moderna, permette anche di monitorare in tempo reale l'animale: avendo questi al collo un collare con il codice è possibile ottenere tutte le informazioni utili sulla sua frequenza di mungitura e sul quantitativo di latte fornito, permettendo quindi di intervenire rapidamente su quei capi che dessero qualche segnale di malessere. Il latte munto, viene fatto raffreddare, e tolta la parte destinata all'alimentazione dei vitellini, inviato in caldaie per essere riscaldato. Non viene pastorizzato, come ci spiega Dario, perché in questo caso ci sarebbe un intervento autoritario di chi produce il formaggio in quanto deciderebbe di eliminare i batteri naturali per poi doverne aggiungere altri da laboratorio con il risultato di produrre formaggi tutti uguali. Utilizzando latte crudo questo non avviene perché i batteri naturali rimangono in loco e vengono poi solo aggiunti dei fermenti naturali, fatti in casa, prelevati dalla cisterna la sera prima e mantenuti a 38°. In questo modo vengo prodotti formaggi tutti diversi (come accade per i vini che modificano le loro caratteristiche a seconda delle annate), grazie ai batteri naturali che garantiscono la tipicità del prodotto. Insomma buoni, sani e freschi i formaggi di Dario Zidarich sono prodotti con latte crudo e lavorazione casalinga senza trucchi o inganni. Ma quali sono le tipologie che il nostro "maestro" è in grado di offrire all'affezionata clientela?

Zidarich - le varietà di formaggiSi parte dallo Zafran, che è una fattispecie di robiola. Poi tre tipi di caciotta: quella bianca fatta con solo latte, quella aromatizzata con la santoreggia (pianta spontanea e tipica dell'altopiano carsico) e quella aromatizzata con finocchio selvatico. Ma i tre prodotti che ho avuto la fortuna di assaggiare sono rispettivamente il Tabor, il Jamar e per finire ilMlet.
Il Tabor è una specie di latteria che presenta un abbondante aroma e un ineguagliabile gusto. E' un tipo di formaggio semicotto, a media o lunga stagionatura. La specialità e genuinità del latte vengono esaltate in questo formaggio per mezzo dei processi chimici e fermentativi che si svolgono durante il periodo di maturazione. Durante la stagionatura, ottenuta a temperatura ed umidità controllata, le sostanze organiche complesse contenute nel latte vengono demolite dalla microflora lattica e dagli enzimi naturali, nella fase successiva i nuovi composti aromatici formati arricchiranno la pasta del Tabor ormai trasformata in un prezioso nutrimento, ricco di proteine, vitamine e sali minerali.
Il Mlet (in sloveno significa macinato), è fatto con latteria Tabor di varie stagionature, tritato con la crosta ed impastato con l'aggiunta di pepe, quindi pressato nelle forme.
Zidarich - il formaggio JamarHo lasciato per ultimo il formaggio più famoso, quello che meglio interpreta il territorio Carso e che si chiama Jamar, formaggio dal gusto intenso e quasi piccante, dalla pasta particolarmente friabile (Jama in sloveno significa grotta, mentre lo jamar è colui che la esplora).
Dario scoprì la grotta proprio dietro casa, ai margini del bosco e decise di utilizzarla per affinarvi il formaggio. Ha una profondità di 70 metri, ci sono 12° e un'umidità costante del 90%, condizioni ideali per la maturazione. I formaggi vengono calati nella grotta dopo due mesi di soggiorno in cantina, dopodiché vengono avvolti in una rete a maglie larghe e appesi a pali di legno, sospesi nell'aria. Dopo circa tre mesi di soggiorno in grotta lo Jamar è pronto, un formaggio dalla buccia rugosa e granulosa, brunita, dal profumo intenso di muffa e terra, una vera e proprio gioia per i nostri sensi.
A questo punto cari lettori non vi resta che gettare i navigatori e farvi guidare solo dai vostri sensi, sono certo che vi condurranno a destinazione perché non vedono l'ora di provare le genuine emozioni che i formaggi di Dario Zidarich saranno in grado di donarvi.


DIALOGANDO CON IL PRODUTTORE

ZidarichSei presidente del Moisir gruppo di otto allevatori che, alcuni anni fa, fondò il "Comitato promotore per la valorizzazione dei prodotti lattiero - caseari dell'altopiano carsico della provincia di Trieste".
Che rapporto c'è fra i vari produttori, ci si aiuta e si collabora per valorizzare il territorio carsico e i suoi prodotti?

Ogni produttore lavora nella propria zona di residenza e produce formaggi tipici. I canali di vendita e la clientela sono diversi, quindi non c'è assolutamente concorrenza fra di noi dal punto di vista commerciale ed economico. Quando però si tratta di partecipare a fiere e manifestazioni, ci si organizza in modo da unire le forze per ottenere l'obiettivo comune di valorizzazione del Carso e dei suoi prodotti. Per fare un esempio, sono appena tornato da Bra dove ho partecipato al "Cheese", e oltre ai miei formaggi ho portato in degustazione anche i prodotti degli altri associati come rappresentanti del territorio Carsico.

La crisi mondiale si è fatta sentire in qualche modo anche nel vostro settore?
Fortunatamente posso dire che per il momento non ho sentito la crisi, i clienti affezionati compravano nel passato i miei formaggi e continuano a farlo tutt'ora. Quindi incrociando le dita, per ora tutto bene.

Qual è la differenza tra un vostro prodotto e uno industriale?
I miei formaggi hanno cercato di affermarsi come prodotti di nicchia agli antipodi di quelle che sono le produzioni di massa che si trovano nei supermercati. Cerco di fare un prodotto naturale e semplice che possa essere rappresentante del territorio, cosa che le produzioni industriali non sono in grado di fare. Credo da sempre che l'alimentazione sana e naturale sia alla base del buon stato di salute delle persone, i mille sondaggi e le mille statistiche con cui siamo bersagliati quotidianamente, ci dicono che la vita media si è allungata di molto. Ma sono un po' scettico a riguardo, una volta nel mio paese le persone che arrivavano ben oltre agli ottant'anni erano molte di più di adesso e una volta si mangiava in maniera molto più genuina. A buon intenditor...

Quanto c'è del territorio Carso nei tuoi formaggi?
C'è tutto il Carso. C'è la mia anima, ci sono le grotte che sono rappresentate dallo Jamar, ci sono le caciottine arricchite con finocchio selvatico e santoreggia, una varietà quest'ultima, che ci avvolge con i suoi profumi se camminiamo in primavera ed estate fra i prati carsici. Ogni parte del territorio in qualche modo contribuisce a rendere tipici i miei formaggi.

Quanto è preparato il cliente medio quando si parla di degustazione di formaggi?
Se devo essere sincero, a parte una nicchia di persone molto preparate, c'è ancora molto da fare per quello che concerne la preparazione del cliente e qualche volta degli stessi ristoratori. Non tutti sanno come tagliare i formaggi, che attrezzi idonei utilizzare, e molto spesso la degustazione viene fatta in maniera veloce e superficiale senza dedicargli tutto il tempo che sarebbe necessario. Molte volte non si capiscono le reali potenzialità sensoriali che possono offrire i formaggi, al ristorante se serviamo una bistecca, avremo un unico gusto da scoprire, se invece serviamo ad esempio un piatto con sette formaggi diversi, potremmo sbizzarrirci con le nostre capacità sensoriali, visto l'ampia offerta organolettica che avremmo a disposizione, e rendere unico il momento nel quale si è seduti a tavola.

Che cosa ti piace di più del tuo lavoro?
Diciamo che mi piace tutto. Ogni fase del mio lavoro rappresenta un momento emozionante e importante e quando riesco a compierla sono felicissimo per quello che sono riuscito a fare. Poi riscontrare l'apprezzamento del cliente per i miei prodotti, questo mi rende felicissimo perché valorizza il mio lavoro e l'impegno che ci metto.

E la cosa che ti piace meno?
Sicuramente il non avere tanto tempo libero a disposizione.

Zidarich e i suoi formaggiQuale credi sia il formaggio che meglio ti riesce?
Dico nessuno, perché non sono mai contento di quello che faccio, perché vorrei farlo ancora meglio. Poi i miei formaggi non sono mai uguali uno all'altro, anche se parliamo della stessa tipologia, ci sono tante variabili, i batteri intervengono ogni volta in maniera diversa dando risultati sempre unici. Quindi meglio prima mangiarli e poi dare un giudizio su quello che mi è riuscito bene o meno bene.
Mia moglie, che si dedica ai formaggi freschi, fa delle caciotte che gli riescono molto bene e quindi se proprio devo fare delle scelte, punto su quelle.


In tema di vini c'è sempre stato un duello fra Italia e Francia per la leadership mondiale, parlando di formaggi invece quali sono i migliori antagonisti?
Anche in questo campo i francesi.

Di ritorno da Bra dove hai partecipato a "Cheese", rassegna europea del formaggio di qualità, mi viene naturale chiederti qual è il formaggio italiano e quale quello straniero che ami in maniera particolare?
Se parliamo di stranieri dico il Comtè francese, forse perché si sentono certi sapori che non sono abituali nei nostri formaggi. Per quanto riguarda l'Italia scelgo il Bagoss delle valli bresciane e il Bitto.

Che vini abbineresti al Tabor, al Mlet e al Jamar e per finire al Zepek (caciotta aromatizzata con santoreggia)?
Allora, al Tabor una Malvasia di Skerk (produttore di Prepotto che abbiamo già avuto modo di conoscere), il Mlet con il Picolit, lo Jamar con un passito e infine al Zepek una buona Vitovska).

Hai qualche progetto futuro per quanto riguarda la tua azienda?
Vorrei fare un tunnel che parta dalla casa dove abito e arrivi direttamente in grotta, ma si tratta per ora solo di un progetto sviluppato sulla carta.

Oltre al formaggio quali sono le tue passioni?
Il tempo libero è poco ma mi piace la natura e camminare in montagna

mercoledì 14 dicembre 2011

natale con noi ad Aurisina

NATALE CON NOI AD AURISINA

Si è svolto questo pomeriggio il tradizionale appuntamento nella Piazza di Aurisina nell'ambito della Rassegna promossa dal Comune di Duino Aurisina NATALE CON NOI. Un programma sicuramente denso di appuntamenti con la popolazione e le numerose associazioni del territorio che hanno voluto con il loro lavoro offrire dei momenti di serenità ed amicizia, dietro lo scambio di semplici, ma sinceri auguri natalizi, riscoprendo in questi gesti il vero spirito natalizio. Il vero significato del Natale è anche stare assieme alla tua comunità, magari anche sotto la pioggia ad ascoltare le canzoni dei bambini della scuola o dei ragazzi della Banda. Senza grosse pretese. L'importante è il segnale.

E così questo pomeriggio il Vice Sindaco del Comune di Duino Aurisina Massimo Romita, ha dato il via all'iniziativa (iniziata sotto la pioggia) nella piazza di Aurisina. Dopo le canzoni preparate dagli alunni della Scuola Sceek e dagli ex alunni della Scuola Carducci, l'accensione dell'albero allestito anche con i lavori che le Associazioni dei Genitori delle Scuole Slovene V. Sceek e Agef hanno realizzato per l'occasione. La Benedizione dell'albero da parte di Don Ugo Bastiani ha poi dato l'avvio dei saluti da parte delle associazioni presenti a cominciare dalla responsabile della Scuola Slovena V. Sceek, dal Vice Presidente della Jus Comunella di Aurisina, dal Presidente del Centro in Via Carso e dell'Ajser 2000 Andrea Radina, dalla Presidente dell'Associazione dei genitori delle Scuole Slovene Milka Pahor, dall'Agef, dal Circolo Sportivo Aurisina, dal Vice Sindaco Massimo Romita e dalla Responsabile dell'Ufficio Cultura del Comune, Natasa Canziani. Dopo i saluti ufficiali la Banda Vecia Trieste, ha accolto i bambini e le famiglie in un solo coro, alla terza canzone diretta dal Maestro Moratto, la bacchetta e gli strumenti sono passati alla Scuola di Musica della BandaNabrezina, che dietro la direzione del Maestro Sergio Gratton, si sono esibiti riscuotendo grande ammirazione dai genitori e dai nonni accorsi per l'occasione. Dopo la cioccolata e il panettone offerti dalla Jus Comunella di Nabrezina, la Banda Vecia trieste ha accompagnato i ragazzi e le famiglie all'interno del Circolo Igo Gruden per dare l'avvio al mercatino natalizio.









PIANO TRIENNALE DELLE OPERE 2012/2014

PIANO TRIENNALE DELLE OPERE 2012/2014

PREMESSA

Il Piano Triennale è uno strumento operativo di indirizzo, che attraverso gli importi a bilancio guida gli interventi dell'amministrazione comunale stessa, E deve essere visto, nell'ottica di realizzazione di due o tre anni.

Un opera dal momento che è pensata al momento della sua realizzazione attraversa diverse e complesse fasi, complicate ulteriormente da un costante aggiornamento di normative, che non solo non semplificano il lavoro, ma, allo staff dell’ufficio aggrava ancora di più il peso della mole del lavoro.

A tal proposito mi sento in dovere, che nonostante mille difficoltà e avversità, il team dei lavori pubblici, seppur al momento non dimensionato per la mole di lavoro che si vuole portare avanti, ha sempre dimostrato grande professionalità e voglia di lavorare per il bene dell’intera comunità. Sicuramente ci possono essere stati dei disguidi nei confronti degli utenti, in modo particolare con i Servizi sul Territorio seguiti congiuntamente con il mio collega Assessore Andrea Humar, ma dovuti alla sovrapposizione di alcuni lavori definiti “prioritari”.

Non da sottovalutare, che le condizioni atmosferiche degli ultimi anni hanno spesso dirottato risorse e investimenti in “urgenze” rispetto alla regolare programmazione.

Il prossimo Piano Triennale delle Opere, approvato nell'ultima giunta comunale e che andrà nel prossimo consiglio del 22 dicembre, è stato realizzato dall'ing. Marco Cartagine su condivisione e proposta del Assessore Massimo Romita. Esso prevede interventi nei prossimi tre anni per oltre 20 milioni di Euro, è rappresenta molto più di una sfida, è un impegno con la cittadinanza, sulle cose che si vogliono concretamente portare a compimento.

I Progetti inseriti, nascono dalle esigenze del territorio, dalla condivisione con la gente, dietro ad una attenta programmazione sia nelle richieste di contributo sia nelle fase di realizzazione.

Come voglio sempre sottolineare che un piano delle opere deve essere visto in una triplice prospettiva a breve, a medio e lungo termine, se anche nel 2011 abbiamo portato a termine opere importanti e molte ne abbiamo iniziate, nel 2012 molte, diverse e significative opere avranno l'avvio. Entro la primavera verranno assegnati anche i lavori di ulteriori opere che da alcuni anni attendevano l’avvio. Nel 2012 e l'inizio del 2013 avremo poi l’avvio di altre opere e di altri lavori su tutto il territorio comunale.

Il Piano triennale 2012/2013 che verrà votato in consiglio comunale al 22 di dicembre con il bilancio previsionale vedrà interventi in tutte le frazioni, dalla scuola alla viabilità, dagli impianti sportivi , da opere strutturali ad opere di arredo urbano.

Non corrisponde alla realtà poi, che trattiamo cittadini di serie a e cittadini di serie b. Cerchiamo con i mezzi finanziari che abbiamo di portare avanti tutte le richieste e tutte le progettualità nella maniera più obiettiva possibile intervenendo spesso, con priorità non dettate dalla volontà ma dalle risorse, dalla tempistica delle autorizzazioni, dalla complessità degli interventi ecc.

Su questo desidero esprimere un concetto importante, spesso nel dire, “fate tutto per Duino o il Villaggio e per la zona sopra la ferrovia nulla” si omette un particolare molto importante: quando ristrutturiamo la palestra di Aurisina, lo facciamo per gli sportivi di Aurisina o per tutto il territorio??? quando ristrutturiamo le due scuole medie, lo facciamo solo per gli alunni di Aurisina e Sistiana, o per tutti gli alunni del territorio??? quando ristrutturiamo i campi di Aurisina e di Visogliano, lo facciamo solo per gli atleti di Visogliano e di Aurisina o per gli atleti di tutto il territorio???, Quando ristrutturiamo la Casa di Riposo lo facciamo per solo gli abitanti di Borgo San Mauro o per tutti gli abitanti del territorio???? La caserma dei carabinieri tanto contestata da qualcuno è solo per gli abitanti di Duino o è per la sicurezza dell’intera popolazione di Duino Aurisina????

Certo è che fino ad oggi, ci siamo adoperati seguendo delle priorità degli interventi su strutture sociali, come le scuole (intervendo su tutte le scuole), la Casa di Riposo, le strutture comunali, gli impianti sportivi, la viabilità principale (Aurisina e Sistiana), da oggi in poi, oltre a proseguire il nostro lavoro tenendo conto delle priorità sopra descritte possiamo, attraverso contributi proseguire anche con interventi di arredo e riqualificazione di piazze e centri abitati. Ma non solo.

Se poi vogliamo considerare valido il concetto di fascia alta e fascia bassa, che non condivido, sulla "fascia alta" sono in programma diversi interventi, che, pur non rientrando nel Piano delle Opere, (usciti dal piano delle opere o rientranti nella cosidetta area di interventi “minori” ) sono in fase di cantiere o verranno cantierati nel corso del 2012, per esempio l'intervento del cantiere di Malchina, del Centro di Alzehimer per oltre 1.700.000 oltre che aver dato corso al recupero di una struttura chiusa da oltre 30 anni, dove verrà sistemato il Parco adiacente a beneficio dell'intera comunità, e con i soldi del ribasso della gara, appena disponibili partirà il progetto della riqualificazione della Piazza in accordo con la comunella e con l'associazione Malchina e Ceroglie. Quasi un anno fa abbiamo completato il lavoro sulla scuola per l'infanzia di Malchina ristrutturata completamente per 350.000 euro. Per Medeazza è stata rifatta la Piazzetta secondo le richieste da parte della Comunità locale, così come San Giovanni. A San Pelagio dopo aver già riqualificato nel corso degli anni le scuole, nel 2012 partirà un ulteriore intervento di ampliamento della scuola stessa per un importo di 240.000 euro. A giorni ormai partirà l'intervento viario di Prepotto con l'allargamento della strada ed è ormai in fase conclusiva l'intervento di 260.000 della strada di Ternova nell'ambito del Progetto Carso Kras. A Slivia ormai è finito l'intervento di messa in sicurezza del tratto stradale crollato alcuni mesi fa. A Ceroglie, tra febbraio e marzo è prevista la tanto attesa asfaltatura necessaria a garantire la sicurezza della viabilità e dei pedoni. E’ stato completato nel 2011 anche l’intervento atteso da oltre 20 anni dell’acquedotto agricolo che arriva fino a Ceroglie, e di questo non si è voluto tenere conto.

Ma siamo altresì convinti come è successo nel corso del 2011 anche per il 2012 le opere e gli interventi inseriti nel Piano verranno sicuramente modificate, integrate, anticipate o posticipate, in quanto a tutt'oggi siamo in attesa di ricevere le conferme di contributi o cofinanziamenti che permetteranno l'esecuzione delle opere, oppure come già detto in precedenza siamo in attesa di autorizzazioni da parte di altri enti pubblici.

  • LA FORZA DI UNA SQUADRA

Un altro aspetto importante e fondamentale, che mi preme sottolineare, che anche la realizzazione del Piano Triennale delle Opere 2012/2014 è stato fatto un lavoro condiviso e costruito insieme ai colleghi di giunta, dove ogni Assessore ha portato un proprio sostegno alla ricerca di contributi per la realizzazione degli interventi, in particolare il Sindaco Giorgio Ret, dimostrando quanto la forza di questa Amministrazione sia proprio far squadra e compattamente portare avanti le idee comuni. Senza poi dimenticare la credibilità del Comune di Duino Aurisina nel realizzare le cose, e quindi la fiducia da parte degli enti pubblici come Provincia e Regione nel dare ed assegnare i fondi sulle numerosissime richieste presentate, perché non è mai stato restituito alcun fondo. Se è stato fatto, come recentemente per un lotto della fognatura di Aurisina, era perché tecnicamente era superato e risolto con altro importante intervento.

I dati che sono stati riportati si riferiscono all'elenco delle opere che vedremo l'avvio tra il 2012 e 2013.

  • EDILIZIA SCOLASTICA

Per quanto riguarda gli interventi già annunciati relativi all'edilizia scolastica: al via entro primavere i due annunciati interventi di 240 mila euro relativi alla scuola elementare di San Pelagio (al via a maggio), e 315 mila per il terzo lotto di Scuola Media De Marchesetti (entro aprile), mentre per i 600 mila euro relativo alla Scuola Elementare Alighieri/Jurcic di Duino, a 145 mila per la manutenzione straordinaria del tetto della materna di Duino e 220.000 per le opere di completamento e consolidamento delle fondazioni materna del Villaggio del Pescatore si è sempre in attesa di risposte relative ai finanziamenti richiesti. Oltre un milione di investimenti per l'edilizia scolastica (tra fondi propri e contributi) per i prossimi due anni, che vanno ad aggiungersi ai 165,000 euro di fondi propri investiti nel corso di quest'anno per manutenzioni ordinarie e straordinarie per sistemare i dodici edifici scolastici.

  • IMPIANTI SPORTIVI

Dopo aver fatto partire gli interventi del Complesso Sportivo di Visogliano e della riqualificazione della Palestra di Aurisina, per le aree sportive, dovranno aver l'avvio anche gli interventi su Aurisina e la programmazione sul secondo importante intervento di Visogliano. E' auspicabile che per quanto riguarda la parte di impianti sportivi (anche se non rientra del tutto nella definizione di impianto) che ci sia l'avvio dei lotti che interessano il Comune di Duino Aurisina della PISTA CICLOPEDONABILE canale Moschenizza Draga S. Elia a cura della Provincia di Trieste.

  • INTERVENTI CHE VERRANNO REALIZZATI DA ALTRI SOGGETTI CHE RIGUARDANO IL NOSTRO TERRITORIO

Diverse opere di riqualificazione urbana avranno l'avvio anche nel corso del 2012, la novità più importante sarà la Piazza di Aurisina, inserita nel Piano Triennale con diverse annualità. Recentemente l'amministrazione regionale ha comunicato l'importante contributo di 960,000 euro destinati a tale progetto dietro ad una richiesta di 1,545,000 necessari sicuramente a far partire entro l'anno il primo lotto di intervento. Altri importanti interventi di riqualificazione urbana, vedranno la Piazza di Malchina (che verrà realizzata con i fondi relativi al ribasso della gara del Centro di Alzehimer di Malchina stessa), la Piazza del Villaggio del Pescatore a completamento dell'intervento delle fognature, ma anche ulteriori ed importanti interventi, come per esempio quello di Borgo San Mauro dove in attesa del contributo si è partiti con la progettazione preliminare della riqualificazione della ex Caserma (350 mila euro).

  • INTERVENTI PER L’AMBIENTE

Progetti di grande spessore e di grande attenzione legati all'ambiente sono gli interventi collegati al finanziamento del Ministero dell’Ambiente, la messa in sicurezza e riqualificazione della Costa dei Barbari (1.670.000 euro) a breve è prevista la riqualificazione del parcheggio del belvedere, e l'intervento denominato della mobilità sostenibile DUINO PLES (per un importo di 1.513.487 euro) il parcheggio PLES DUINO (50.000 euro) e dalla Regione per la Caserma di Duino, che finalmente vedrà l’avvio dei lavori per ( 6.448.000 euro). Senza poi contare gli interventi che si stanno portando all’interno della Riserva delle Falesie di Duino.

  • INTERVENTI CHE VERRANNO REALIZZATI DA ALTRI SOGGETTI CHE RIGUARDANO IL NOSTRO TERRITORIO, MA CHE HANNO VISTO UN RUOLO FONDAMENTALE DEL COMUNE DI DUINO AURISINA

interventi sono usciti dal Piano Triennale delle opere in quanto verranno realizzati da altri soggetti ed entità come il completamento della rete di metanizzazione di Santa Croce e Aurisina Cave, a cura dell'Acegas (307.841 euro), l'importante progetto delle Barriere Autostradali dal Lisert a Sistiana a cura di Autovie, o la ristrutturazione della Basilica di San Giovanni (150,000 euro) a cura della curia, o della futura rotonda di Duino. Tra questi va annoverato anche l'importante progetto di riqualificazione delle fognature con la realizzazione entro il 2013 del nuovo impianto di depurazione e del collegamento delle fognature da Sistiana con Duino ed il Villaggio del Pescatore, intervento che si aggira attorno ai 6 milioni di Euro portato avanti nell'ambito territoriale delle ATO e del Sovrappasso di San Pelagio che verrà realizzato dalla Provincia di Trieste con il finanziamento della Regione Fvg.

  • INTERVENTI USCITI DAL PIANO TRIENNALE IN FASE DI CANTIERE

S enza contare poi cosa, uscito dal precedente piano triennale è in fase di realizzazione (opere per oltre 4 milioni di euro, cantierato il Centro Alzehimer 1500000, in fase di ultimazione le fognature al villaggio 1700000, cantierata la Palestra di Aurisina e il Complesso sportivo di Visogliano 400000, Progetto Carso di Ternova ecc).

  • PROGETTI SULLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Oppure altri interventi al momento non sono stati inseriti perchè sono ancora in fase programmatoria, ma che grazie ad una preziosa sinergia con le Comunelle e con il mondo associativo è fortemente nostra intenzione, attraverso i contributi, inserirli e realizzarli, in modo particolare attraverso il progetto complessivo del progetto della Prima Guerra Mondiale, come il recupero degli edifici dell'ex Scuola di Ceroglie, dell'ex scuola di Medeazza, gli ex Bagni Comunali di Aurisina, la Caserma di Malchina (con il Gal) o la Casa Addis del Villaggio del Pescatore.

  • RISPARMIO ENERGETICO ED ILLUMINAZIONE PUBBLICA

Ma non solo a queste vanno ad aggiungersi due importanti iniziative, quella sulla possibilità di interventi su tutte le strutture dell'amministrazione comunale in chiave di risparmio energetico con la predisposizione di interventi con le energie alternative (siamo in fase di approvazione della convenzione con il Gal) ed una riqualificazione generale dell'impianto comunale di illuminazione pubblica, con la realizzazione di un piano che porti nel corso degli anni alla sua completa sostituzione (seguendo le attività del Comune di Sgonico).

  • COLLABORAZIONI E SINERGIA

Con il blocco delle assunzioni ed il giro di vite dato ai costi delle amministrazioni pubbliche, proseguiranno le collaborazioni attraverso Mare Carso, per lo sviluppo delle convenzioni, attraverso il comune di Trieste per i contratti, attraverso gli organismi come le Ato, Ater (o nuovi soggetti individuati alla gestione), e comunque sempre nell’ottica di razionalizzazione delle spese e dell’ottenimento di un risultato migliore.

Massimo Romita

Vice Sindaco ed Assessore

martedì 13 dicembre 2011

SK Devin Presentazione della stagione 2011/2012

SK Devin:

Presentazione della stagione 2011/2012 predstavitev ekip za sezono 2011/12

dal sito slosport.org

Lunedì 12 dicembre nell’ambito della manifestazione "Natale con noi" promossa a Duino Aurisina alla Casa della Pietra la Sk Devin ha presentato per quest'anno le squadre agonistiche di tutte le età dai più giovani ai maestri, i loro allenatori e assistenti così come le gare ufficiali e promozionali nelle piste da sci per la prossima stagione 2011/2012.

La sala della casa della Pietra era troppo piccola per tutti i presenti. Il primo ad iniziare i saluti e gli indirizzi della Società è stato il presidente del club Dario Stolfa, che ha espresso soddisfazione per il numero davvero elevato di concorrenti che difenderanno i colori del club questa stagione. Anche l'Assessore allo Sport e Vice Sindaco di Duino Aurisina, Massimo Romita ha elogiato da parte l'amministrazione comunale l'intensa attività del club, in modo particolare per la valorizzazione del settore giovanile sempre in crescita e per l'affiatamento dello staff dirigenziale (valanga rosa), che mantiene vivo lo spirito giusto per mandare avanti una società sportiva. Inoltre il Vice Sindaco ha voluto indirizzare un augurio natalizio per le prossime vacanze da parte del Sindaco Giorgio Ret e tutta l'amministrazione comunale.

Poi lo speaker Nadja Kralj, ha presentato tutte le squadre. Allenatori, insegnanti e assistenti, e facendo intervenire i maestri sulla breve descrizione dell'attività prevista per il prossimo anno. SOno intervenuti Rožič Mathias, Matteo Stolfa, Janja Del Linz, Matteo Skerk, Claudio Peric e Ales Nord. Per i ragazzi questo fine settimana ha annunciato una gara ufficiale a Sappada per tutte le altre stagioni sarà avviata subito dopo le festività natalizie e di Capodanno, serviranno più giorni di allenamento invernale a Tarvisio, a Forni di Sopra e a Piancavallo.

Tekst: Nadja Kralj


* SLO - V ponedeljek 12.decembra je Smučarski klub Devin v okviru pobude “Božič z nami« Občine Devin Nabrežina predstavil svoje letošnje tekmovalne in predtekmovalne ekipe vseh starostnih skupin od najmlajših do masterjev, njihove trenerje in pomočnike ter uradne in promocionalne tekme v prihajajoči smučarski sezoni 2011/2012.
Dvorana je bila kar pretesna za vse prisotne, ki jih je najprej nagovoril predsednik kluba Dario Štolfa, ki je izrazil zadovoljstvo nad res velikim številom tekmovalcev, ki bodo v letošnji sezoni branili društvene barve. Tudi odbornik za šport in podžupan devinsko-nabrežinske občinske uprave Massimo Romita je pohvalil klubsko delovanje in izrekel voščila za prihajajoče praznike ter za uspešno sezono tudi v imenu župana Giorgia Reta.
Nato je voditeljica Nadja Kralj predstavila vse ekipe. Trenerje, učitelje in pomočnike je izzvala na kratek opis dozdajšnjega in bližnjega načrtovanega delovanja. Spregovorili so Matija Rožič, Matej Štolfa, Janja Del Linz, Matej Škerk, Claudio Peric in Aleš Sever. Za ekipo dečkov-naraščajnikov je že ta konec tedna napovedana uradna tekma v Sappadi, za vse ostale se bo tekmovalna sezona začela takoj po božičnih in novoletnih praznikih, ki jih bodo ekipe izrabile za večdnevno zimovanje povezano s treningi na Trbižu, v Forni di Sopra in na Piancavallu.

Ekipa baby-miški, trener Aleš Sever, pomočnik Matija Rožič Bordon Veronika Bordon Erik Ciacchi Nicholas Craievich Sara Deluisa Alessandro Frandoli Elena Frandoli Stefano Lopreiato Francesco Lopreiato Irene Sinigoi Caterina Skerk Maks Udovic Petra Dečki – Naraščajniki, trener Matej Štolfa
Basezzi Petra Craievich Andrea Crasnich Camilla Chiara Klinec Blaž Pilat Tommaso Purič Samuel Rožič Enrico Škerk Rudy Strain Loris Udovič Matej Zarotti Patrizia

Ekipa predtekmovalcev baby-miški, trener Janja Del Linz, pomočnik Matej Škerk
Bove Nikol Canziani Aaron Catanzaro Ermanno Cingerla Jaša Gruden Tija Okretič Matija Petrič Sara Santagati Ivan Scocchi Nauzika Sedmak Jasmina Slavich Enrico Terčon Damir Terčon David Terčon Matija Zonta Chiara Zonta Cristian

Nova skupina Fanjski, vodi Claudio Peric
Bergamaschi Silena Brigante Emiliano Brigante Vittoria Bussolini Alessia Cettul Sebastian Di Stanislao Chiara Gianneo Elisa Macuzzi Federico Medeot Matteo Peric Jakob Podveršič Jakob Visintini Elena Visintini Gaja

Mladinci – trener Aleš Sever
Hrovatin Mateja Strain Vanessa Purič Bernard Škerk Matej Rožič Matija Gabrielli Gianluca

Masterji, vodi Aleš Sever
Carciotti Alessandro Ciuch Corrado Corbatto Alessandro Farinelli
Marzio Franza Mauro Greco Roberto Hrovatin Saško Milič Bogdan Morgera Antonio Musina Lucio Norbedo Giorgio Parmesan Franco Paulina Roberto Peric Claudio Pernarčič Alex Škabar Aljoša Škerk Claudio Škerk Paolo Zidarič Kristjan
in novi: Mini Cristina Colovini Fabio Leprini Lorenzo Prinz Pierpaolo












lunedì 12 dicembre 2011

Giornata finale del Progetto Scuola Sport 2011

Giornata finale del Progetto Scuola Sport 2011



Si è svolta questo pomeriggio presso la Pista di Plastica di Aurisina la cerimonia conclusiva con le premiazioni della settima edizione del progetto SCUOLA SPORT 2011/2012 un progetto supportato da varie entità destinato all'avviamento allo sport per tutti gli alunni delle scuole primarie Classe 2a e 3a di DUino AUirisina e di Sgonico.
Il progetto, rivolto a tutti gli alunni delle scuole italiane e slovene dell'Istituto Comprensivo Duino Aurisina, ha previsto l'insegnamento di otto lezioni di sci alpino che sono state effettuate in orario scolastico e con il trasporto degli alunni a mezzo scuolabus. In particolare il PROGETTO SCUOLA SPORT 2011 - 2012 ha visto la realizzazione del PROGRAMMA definito già ad aprile, 1. Illustrazione dell'iniziativa nelle scuole da effettuare nel mese di maggio con una riunione congiunta con gli Assessori alla Cultura – Sport ed Istruzione delle Direttrici Didattiche e Collaboratrici Scolastiche, dei Funzionari dell'Area Servizi alla Collettività e dei presidenti delle due Società esecutrici del progetto; 2. Raccolta delle adesioni nelle scuole da effettuare entro il 22 settembre 2011, a cura degli insegnanti compresa la compilazione della scheda personale 3. Raduno degli iscritti presso la pista di plastica di Aurisina da effettuare nel mese di settembre per l'assegnazione dei materiali (sci, scarponi, bastoni, casco); 4. Composizione definitiva dei gruppi da suddividere per capacità e organizzazione dei trasporti con gli scuolabus e definizione degli orari delle lezioni; 5. Svolgimento di otto lezioni pratiche di insegnamento da eseguire una volta alla settimana nei mesi di ottobre e novembre 2011, 6. Prova cronometrata con premiazioni a chiusura dell'attività 2011 nel mese di dicembre 2011 in pista di plastica.

Il progetto è stato realizzato dall’Amministrazione Comunale Assessorati allo Sport e Istruzione del Comune di Duino Aurisina con il patrocinio eil sostegno della Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia, la Provincia di Trieste il Comune di Sgonico, il Zkb Credito Cooperativo del Carso e per la prima volta la Pineta del Carso con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Duino Aurisina di lingua italiana e slovena con la collaborazione esecutiva dello SCI CLUB 70 asdr e del SK DEVIN ašz - Ancora una volta abbiamo voluto con forza portare avanti tale progetto - ha sottolineato Massimo Romita Assessore allo sport - dare la possibilità ai ragazzi di avvicinarsi gratutitamente ad una disciplina quale lo sci, penso
sia una cosa sana ed utile. La grande sinergia tra l'amministrazione comunale le due società sportive e la grandissima disponibilità da parte dei direttori e degli insegnanti delle scuole fa si che questo importante progetto continui a svilupparsi di anno in anno." "Siamo pienamente soddisfatti - ha concluso l'Assessore all'istruzione Tjasa Svara - che anche gli altri enti pubblici e sponsor abbiano capito l'importanza di finanziare in maniera continuativa tale importante progetto
per l'educazione motoria che oggi ha avuto la sua degna conclusione".
Ampia soddisfazione espressa dal dirigente delle Scuole Slovene Marco Jarc, il VIce Presidente della Provincia di Trieste Igor Dolenc, dal Presidente delle Soc. Sportive Slovene Jure Kuffersin, e dal rappresentante amministrativo della Pineta del Carso Edoardo Hrovatin.



Massimo Romita Vice Sindaco ed Assessore allo Sport Tjasa Svara Assessore all'istruzione