venerdì 13 maggio 2011

Sistiana, polemica sull’ex sede Aiat

Sistiana, polemica sull’ex sede Aiat

Romita: «La Provincia l’ha inaugurata e poi abbandonata» Godina: «Polemica pretestuosa: tempistiche concordate»+di Cristina PolselliDUINO AURISINA da il Piccolo del 13 maggio 201

A due mesi dalla sontuosa inaugurazione, il centro informativo nell'area dell'ex Aiat di Sistiana sembra abbandonato a se stesso. La denuncia proviene dall'amministrazione del comune di Duino Aurisina. L'edificio è chiuso durante la settimana, solo il punto Iat (Informazione e accoglienza turistica) gestito, per conto del comune, dall'Associazione guide turistiche Fvg è aperto il venerdì, sabato e domenica. "I servizi igienici, sono in uno stato di totale degrado, non possiamo voler diventare il gioiellino nel Golfo se poi ci presentiamo in questo modo", il vicesindaco Massimo Romita denuncia l'incuranza e il disinteresse da parte della provincia «noi come comune abbiamo perfino tolto i wc chimici, una volta assicurati della bontà del progetto, ora invece chi passa di qui se ritrova in pratica senza servizi».

Dura la replica del vicepresidente della Provincia Walter Godina: «Romita è informatissimo sullo stato delle cose, era presente al consiglio provinciale, nel quale abbiamo chiarito tutte le tempistiche, le sue sono sterili polemiche». Proprio sulla questione dei wc, Godina riferisce di aver avuto segnalazione, all'inizio della settimana, di atti vandalici all'interno dei locali: «Avevano defecato dappertutto, ho chiamato personalmente una ditta e ho fatto ripulire ma il punto è che per ora l'edificio non è ancora pubblicamente agibile e i servizi vengono usati come deposito della ditta che sta lavorando».

Romita domanda che fine hanno fatto tutte le promesse di marzo. L'enorme salone, progettato dai fratelli Starec, circondato da schermi, infatti, è stato pensato per fungere da sala conferenze, oppure essere utilizzata dalle guide turistiche per accogliere i gruppi e poi c'è la cucina che dovrebbe dare la possibilità di degustare i prodotti tipici del Carso. «Ci sono dei produttori agricoli rimasti molto delusi dal mancato seguito d'iniziative, in fondo da marzo a oggi, ci sono stati il ponte di Pasqua, la festività del primo maggio, per non parlare della Bavisela» ribadisce Romita. Quello che manca è il certificato di regolare esecuzione, un mero atto burocratico assicura Godina: «Abbiamo tutte le autorizzazioni del caso, manca solo questo tassello che arriverà alla fine del mese, dopo di che partirà l'accordo di concessione al Gal per l'intero periodo estivo». I lavori svolti sono stati presentati pubblicamente. «Ricordo a Romita e a Ret, presenti all'inaugurazione - spiega Godina - che il comune copartecipa e cogestiona il progetto, è a conoscenza dei tempi tecnici necessari e anche riguardo la cucina sa che partirà ora la gara d'appalto». E se per Romita «la grande inaugurazione sembra aver sapore di una vetrina elettorale», Godina risponde: «Noi c'abbiamo messo 380 mila euro, loro nemmeno un soldo, una volta ottenuta l'agibilità pubblica della struttura sarà cura del gestore verificare la pulizia e l'uso corretto di tutti gli impianti».



giovedì 12 maggio 2011

«Duino, l’ex ricreatorio svenduto dalla Provincia»

Centrodestra all’attacco sul mancato recupero della sede della Lega Nazionale Romita: «Centro polifunzionale mancato». Tononi: «I soldi erano già stanziati»


    di Viviana Attard DUINO AURISINA

    Una mancata sinergia tra Comune e Provincia, in cui a fare le spese è stata la comunità di Duino Aurisina. Lo sostengono il vice sindaco nonché assessore Massimo Romita, l'assessore Tjasa Svara ed il consigliere regionale Piero Tononi. Vittima l' ex edificio della Lega Nazionale situato proprio accanto al municipio ad Aurisina cave. «Nonostante ci siano numerose associazioni - spiega la Svara - manca un luogo che funga da centro di aggregazione. Anche se negli anni c'è stato un ripopolamento, anche da parte di giovani famiglie, nel corso deg


    li anni sono venuti a mancare molti punti di aggregazione tanto che oramai Aurisina cave si sta trasformando sempre più in un dormitorio».

    Una soluzione era quella di riportare a nuova vita l’ex Lega Nazionale. «L'intento di riqualificazione di questo edificio - dichiara il vice sindaco Massimo Romita - c'era già dal 2005 con il progetto "Età Libera" che consisteva in una riqualificazione dell'edificio esistente in un centro polifunzionale con una sala conferenze, mostre e proiezioni al primo piano, un secondo piano che poteva essere dedicato alle associazioni e la possibilità di inserirne un terzo. Peccato che nel 2006 l'allora giunta regionale Illy abbia contestato l'iniziativa nonché bloccato i 1.900.000 euro di fondo previsti per la sua riqualificazione».

    «Nonostante il veto della Regione - continua il numero due di Duino Aurisina - nel febbraio del 2006 la giunta provinciale Scoccimarro, in cui figura anche il consigliere regionale Piero Tononi, allora assessore, s'attiva per inserire nell'ultimo bilancio previsionale ben 821.000 euro di fondi propri per ripartire il progetto. Sforzi vani, però, visto che sempre nel 2006 a novembre, la nuova giunta Poropat toglie tali fondi gettandoli nel calderone provinciale».

    La mancata realizzazione dell'opera secondo Tononi sarebbe dovuto alla mancata volontà di trovare un'accordo tra Comune e Provincia a causa del diverso colore politico. «La Provincia, con la sua maggioranza - spiega Tononi - ha deciso di mettere in vendita il sito a privati per costruire case, quando invece la precedente amministrazione aveva già posto le risorse per una sua ristrutturazione. E non si dica che non potesse essere possibile trovare i finanziamenti necessari, visto che i soldi i fondi per la costruzione per la casa del cinema a Trieste o per la ristrutturazione dell'ex campo profughi di Padriciano sono stati reperiti mentre quelli per la ristrutturazione dell'unico punto aggregativo di un certo peso sul territorio comunale di Duino Aurisina mancano. È un chiaro segno che non c'è interesse a venirci incontro».


mercoledì 11 maggio 2011

Giorgia Meloni «Il tema del lavoro piaga per i giovani»

Giorgia Meloni «Il tema del lavoro piaga per i giovani»

    DUINO AURISINA

    Giovani, lavoro e politiche occupazionali. Su questi temi si è sviluppato l’incontro fra il candidato del Pdl alla presidenza della Provincia Giorgio Ret e il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, ieri nella sede del Pdl di Duino Aurisina. A fare gli onori di casa il presidente provinciale della Giovane Italia Giuliano De Vita insieme al coordinatore comunale del Pdl di Duino Aurisina Massimo Romita e al vice-coordinatore provinciale pidiellino Piero Tononi.

    Sono state affrontate tematiche legate all’occupazione giovanile, ma anche all’associazionismo. Ret ha ricordato l’importanza dei fondi stanziati dal Ministero della Gioventù per il funzionamento e la ristrutturazione delle strutture destinate all’aggregazione giovanile. «C’è poi – ha rilevato – il tema del lavoro, vera piaga per i giovani di oggi. In questo settore vi è la necessità di trovare forme di aiuto concrete per contrastare la disoccupazione e per dare ai nostri giovani la possibilità di costruirsi un futuro solido. In questo senso, anche il progetto Portopiccolo della Baia di Sistiana sarà di importanza strategica non solo per Duino Aurisina, ma offrirà nuove opportunità lavorative all’intera provincia di Trieste».

    «La battaglia contro l’alto tasso di disoccupazione giovanile – ha spiegato il ministro Meloni – è ancora lunga e in salita, anche se i dati diffusi dall’Istat nel mese di febbraio segnano, per la prima volta dall’inizio della crisi economica, una leggera inversione di tendenza. L’auspicio è che questo trend venga confermato anche dalle prossime rilevazioni e che sia soltanto il primo segnale delle svolta che attendevamo e per la quale stiamo lavorando insieme ai ministri Gelmini e Sacconi, attraverso un piano strutturale per l’occupazione dei giovani».



martedì 10 maggio 2011

Con il Ministro GIORGIA MELONI nella Sede Pdl di Duino Aurisina

Il Sindaco Giorgio Ret, nonchè candidato presidente della Provincia di Trieste, tutto il coordinamento comunale del Popolo della Libertà di Duino Aurisina hanno avuto l'occasione di confrontarsi quest'oggi con il Ministro della Gioventù
Giorgia Meloni. A 31 anni, Giorgia Meloni è il ministro più giovane della storia della Repubblica d’Italia. Molte le iniziative portate avanti con forza e convinzione dal Ministro che è già stata a Sistiana diverse volte area strategica tra Trieste e Gorizia, in particolare poi per l'amicizia che la lega al Presidente PRovinciale di Trieste e referente locale Giuliano De Vita, che ha fatto gli onori di casa. In particolare Giuliano De Vita ha avuto modo di presentare I candidati giovani alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno nel capoluogo il prossimo fine settimana. Daniela Pallotta e Massimo Romita, hanno voluto sottolineare l'importanza dei fondi che il Ministero ha trasferito a Regioni e Province destinati proprio a progetti per i giovani e per il funzionamento e ristrutturazione delle strutture. Ad oggi però, dei fondi arrivati alla PRovincia di Trieste nulla è arrivato a destinazione per i comuni. I due assessori hanno illustrato il progetto di riqualificazione della ex Caserma di Borgo San Mauro e di altre strutture che potrebbero essere destinate all'aggregazione giovanile. Giorgio RET e Roberto ANTONIONE hanno affrontato con la Ministro anche il problema dell'occupazione giovanile e delle necessità di trovare forme di aiuto a chi cerca lavoro perchè rimasto senza o chi lo cerca per la prima volta. Giorgia Meloni "La battaglia contro l’alto tasso di disoccupazione giovanile è lunga e la strada ancora in salita. Ma non posso che considerare confortante il dato diffuso dall’Istat che racconta un’inversione di tendenza nel mese di febbraio. La prima da quando la crisi economica ha reso ancor più difficile per i ragazzi trovare un lavoro”. Così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, commenta il comunicato dell’Istat con il quale si attesta che il tasso di disoccupazione giovanile in Italia è sceso a febbraio al 28,1% con una diminuzione congiunturale di 1,3 punti percentuali. “Mi auguro che questo trend venga confermato dalle prossime rilevazioni e che questo sia solo il primo segnale della svolta che attendevamo e per la quale stiamo lavorando con i ministri Sacconi e Gelmini anche attraverso un piano strutturale per l’occupabilità dei giovani”. “In Italia, la crisi colpisce soprattutto i giovani, che ereditano un sistema bloccato, soprattutto a causa dei guasti prodotti durante la Prima Repubblica spiega il ministro della Gioventù - Sappiamo che le difficoltà legate al lavoro si ripercuotono drammaticamente su molti aspetti della vita quotidiana. Proprio
per questo, a dicembre, come ministero della Gioventù abbiamo varato un pacchetto di provvedimenti, denominato “Diritto al futuro” con il quale vengono mobilitati complessivamente circa 300 milioni di euro. In particolare 51 milioni di euro serviranno a dare un lavoro stabile ai giovani genitori precari, 50 milioni consentiranno l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa alle giovani coppie con contratti atipici, 100 milioni saranno investiti sul talento giovanile che diventa impresa. Con il resto dello stanziamento conclude il ministro Meloni - daremo vita a 20 campus su tutto il territorio nazionale per mettere i nostri migliori laureati a contatto con le imprese e consentiremo a circa 30.000 ragazzi di potersi mantenere durante gli anni dello studio attraverso un prestito garantito dallo Stato anche se non hanno una
>famiglia abbiente alle spalle”.
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sabato 7 maggio 2011

De Vita: «Turrini non brilla per coerenza»

De Vita: «Turrini non brilla per coerenza

-Giuliano De Vita, consigliere comunale del Pdl, non le manda a dire a Turrini (Un’altra Duino). «La candidatura a presidente della Provincia di Giorgio Ret per il nostro comune e per l'intero territorio è sicuramente la scelta migliore, e chi lo sostituirà (Massimo Romita) avrà sicuramente - osserva - le capacità per continuare a fare il bene del nostro comune con una solida maggioranza e con una valida squadra che porterà a termine il mandato. Turrini, invece di preoccuparsi di chi candida il Pdl, (tre su quattro candidati assessori erano già candidati nel 2006 a supporto del candidato presidente Fabio Scoccimarro, Tjasa Svara indipendente nelle liste di Forza Italia e Massimo Romita e Andrea Humar nelle file di Alleanza Nazionale), farebbe bene a farsi un esame di coscienza, di quello che ha fatto o non ha fatto da amministratore pubblico, in cinque anni da consigliere è riuscito a dimezzare i suoi voti, la gente ha capito che non è fatto per lavorare.

Se poi mettiamo la coerenza, Turrini proprio dovrebbe stare zitto, ero presente anch'io all'incontro nella nuova sede del Pdl a Sistiana dove al coordinatore comunale Massimo Romita, quasi sei mesi fa , chiese una posto, "una carega" al Pdl altrimenti avrebbe fatto altre scelte "politiche" diverse alla faccia degli ideali..., conclude De Vita.

Impegnativo tour elettorale per oggi per i quattro candidati al consiglio provinciale nei collegi di Duino Aurisina a sostegno di Giorgio Ret. Alle ore 9 banchetti elettorali a Sistiana, Duino e al Villaggio del Pescatore, alle 10.00 i candidati Tjasa Svara e Massimo Romita, saranno al Bar Sport di Aurisina Cave.


martedì 3 maggio 2011

Torna a casa il San Giovanni Battista Fanciullo

duino aurisina

Torna a casa il San Giovanni Battista Fanciullo

Il quadro restaurato, un omaggio a Murillo, sarà presto ricollocato nella chiesa parrocchiale

      DUINO AURISINA

      Cinque mesi di lavoro intensi per il San Giovanni Battista Fanciullo restaurato di Duino. L’opera, dopo una presentazione ufficiale alla cittadina avvenuta al Castello di Duino, sta per essere ricollocata nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Nuovo. Alla cerimonia di presentazione sono intervenuti il presidente dei Lions Club Duino Aurisina, Roberto Filipaz, la principessa Torre e Tasso, il sindaco Giorgio Ret accompagnato dall’assessore Massimo Romita, il parroco Don Giorgio Giannini, Adriano Kovacic vice presidente del Credito Cooperativo Zkb di Opicina nonché la restauratrice Laura Zanella.

      Il restauro del quadro, che al momento del ritrovamento presentava strappi e macchie di umidità., è stato curato da Laura Zanella. «Il problema più consistente – racconta la restauratrice – è stato quello di riparare la tela che aveva subito molti traumi, trovandosi per molto tempo in un luogo non idoneo, infatti, aveva depositi di polvere, ragnatele che non permettevano di vedere la figura del San Giovanni. Inoltre vi erano dei consistenti strappi in alcuni punti».

      Il dipinto, opera del pittore carinziano Carol Fr Bruger, raffigura un giovanissimo San Giovanni Battista che regge con la mano sinistra una croce con cartiglio con la dicitura “Ecce Agnus Dei” mentre con la destra accarezza un agnello che personifica Gesù. Accanto alla firma dell’autore, inoltre, si scorge il nome di Murillo che presumibilmente sta ad indicare l’omaggio del pittore carinziano al famoso pittore spagnolo. L’opera del San Giovanni fanciullo di Bruger, infatti, è la copia di un quadro dell’artista spagnolo Bartolomé Esteban Murillo (1618-1682) i cui dipinti avevano come caratteristica peculiare quella di raffigurare con grande realismo giovani contadini e straccioni. Nonostante fosse una “copia” di un Murillo, il dipinto del Carinziano, riscontrò comunque molti apprezzamenti all’epoca come testimonia una scritta impressa dietro al quadro “W.Koller & c.ie in wien – silberne medaille” che indica la vincita di un secondo posto con attribuzione di una medaglia d’argento a qualche concorso di pittura viennese.

      Viviana Attard

      elezioni provinciali fondi tagliati ma l’associazionismo è una ricchezza

      CONTRIBUTI DELLA PROVINCIA


      Ret: fondi tagliati ma l’associazionismo è una ricchezza

      La politica della Provincia guidata da Maria Teresa Bassa Poropat in materia di finanziamenti a sport, cultura e volontariato è inconcepibile. Prima si annuncia che la Provincia e vicina al mondo

            La politica della Provincia guidata da Maria Teresa Bassa Poropat in materia di finanziamenti a sport, cultura e volontariato è inconcepibile. Prima si annuncia che la Provincia e vicina al mondo delle associazioni e poi si effettuano a dismisura tagli minando in alcuni casi la loro stessa sopravvivenza». Così il candidato del Pdl alla presidenza della Provincia Giorgio Ret commenta i tagli attuati dalla giunta provinciale Poropat alle associazioni sportive, culturali e di volontariato.

            Ret citando le «centinaia di associazioni cui è stato negato il contributo», annotando che questo «è indice di una politica che vuole uccidere la cultura e che distrugge l’entusiasmo di migliaia di volontari che ogni giorno portano avanti progetti mirati ad arricchire tutta la cittadinanza», commenta: «E che dire poi dello sport? Qui i tagli riguardano quasi solo società dilettantistiche, quelle che accolgono i nostri bambini e ragazzi e li introducono nel mondo dello sport sano e pulito, e che rappresentano quindi la linfa vitale del territorio».

            «Non ci si può giustificare dietro alla scadenza del mandato elettorale - prosegue il candidato Pdl – perché suona come una sorta di giustificazione, visto che ogni anno la Provincia comunicava l’erogazione o il diniego solo a metà o a fine anno». Ret annuncia poi di volere «valorizzare il mondo dell’associazionismo culturale e sportivo, non relegandolo a un peso sociale, ma a una ricchezza dell’intera provincia e destinando maggiori risorse».

            Intanto il consigliere provinciale Pdl Massimo Romita annota che «Siamo arrivati a distruggere l'entusiasmo di migliaia di volontari, e abbiamo accresciuto una grande sfiducia nei confronti della Provincia, che per ottusità e incapacità di guardare alle esigenze del mondo associazionistico ha voluto seguire l'istinto politico visto e rivisto».