mercoledì 16 dicembre 2015

Salta il “vertice” sul Villaggio del Pescatore



Salta il “vertice” sul Villaggio del Pescatore

La maggioranza diserta la seduta della Trasparenza. Residenti in rivolta: «Condotta vergognosa»

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VILLAGGIO DEL PESCATORE. Un paese in rivolta contro la giunta comunale. È conflitto aperto ormai fra i residenti del Villaggio del Pescatore e l’amministrazione guidata da, Vladimir Kukanja. A scavare ulteriormente un solco già molto profondo fra le parti, è stato l’episodio dell’altra sera, quando è saltata, per mancanza del numero legale, la seduta della commissione Trasparenza, convocata dal presidente Massimo Romita, capogruppo del Pdl, che si sarebbe dovuta occupare di specifici problemi del Villaggio, in particolare il “mini mose” e il percorso dell’autobus che raggiunge la baia da Trieste.
All’appuntamento, fissato nell’estemporanea sede della biblioteca del Villaggio del Pescatore dallo stesso Romita si sono presentati solo gli esponenti dei partiti di opposizione. Oltre a Romita, c’erano l’ex sindaco Giorgio Ret, capogruppo dell’omonima lista, e Andrea Humar (PdL). Ognuno fra l’altro titolare di delega, in modo da rappresentare anche gli altri tre componenti della minoranza, fisicamente assenti: Silvia Iurman (Progetto civico), Daniela Pallotta (PdL) e Tjasa Svara (Lista Ret). In tutto sei consiglieri, un numero comunque insufficiente per garantire la regolarità della seduta, in quanto il Regolamento prevede ce ne siano almeno otto.
In realtà, la sorpresa per questo mancato svolgimento della seduta ha riguardato solo i cittadini. Era piuttosto diffusa da giorni, negli ambienti più vicini al Municipio, la sensazione che la maggioranza avrebbero disertato l’incontro. E puntualmente, nelle ore precedenti l’orario fissato per la seduta, sono arrivate anche le lettere destinate a motivare le scelte del centrosinistra. «I temi in discussione - ha scritto il capogruppo del Pd, Michele Moro - sono chiari da tempo e conosciamo bene anche l’opinione del Comitato dei residenti. Ma è altrettanto chiara la posizione della giunta, che ha più volte manifestato preoccupazione per gli argomenti in discussione, ma si trova in una situazione di difficile soluzione pratica». Il capogruppo del Pd non ha risparmiato poi una frecciata a Romita: «La sua convocazione - ha sottolineato - mi sembra strumentale a una mera visibilità mediatica, punto sul quale abbiamo sensibilità diverse».
A far arrabbiare ancor di più i residenti le righe inviate dall’assessore Andrej Cunja: «Constatate le numerose assenze - ha sintetizzato - la seduta non ha più senso, perciò non verrò». Un atteggiamento che ha suscitato la rabbiosa reazione dei residenti, guidato dal presidente del Comitato locale, Adriano Perossa: «È un comportamento vergognoso - ha commentato
- che conferma il totale disinteresse di questa giunta per le Problematiche del Villaggio». Fra il pubblico qualcuno ha anche chiesto di segnalare il tutto alla Prefettura e all’autorità giudiziaria. Romita ha annunciato la richiesta di “dimissioni di Cunja”.
IL PICCOLO 16 dicembre 2015

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