sabato 8 marzo 2014

DOVE STA LA VERITA'??????

Quando a dicembre  avevamo ipotizzato la richiesta di dimissioni dell'Assessore ai Tributi sul ritardo dei bollettini, non avevamo ipotizzato che la questione avrebbe avuto ulteriori sviluppi e soprattutto avrebbe proseguito in una continua presa in giro della cittadinanza.

Abbiamo cercato sempre di essere onesti nel dare le corrette informazioni. 
Ma soprattutto esprimere le opinioni più equilibrate....

Sulle attività di una parte della giunta ci siamo già espressi, sulle recenti offese da parte dell'assessore Cunja nei confronti della consigliere Iurman non vale la pena neanche rispondere si commentano da sole.
 In dieci anni di Sindaco e Vice Sindaco e la GIUNTA mai e poi mai aveva attaccato ed offesto un consigliere in tal modo.  

Ma la questione ora diventa grave:

-  il 1 di marzo l'Assessore ai Tributi  dichiara (parole testuali sul quotidiano Il Piccolo)  "che gli sbagli non sono imputabili al Comune, che già lo scorso ottobre, ha fornito regolarmente tutti i dati giusti a Equitalia" (vedi sotto) mentre ora la stessa Equitalia, sulle segnalazioni del 7 marzo sul quotidiano il Piccolo (vedi sotto) dichiara il contrario, cioè che il Comune ha provveduto ad inviare i dati sbagliati e  non Equitalia (non viceversa!!!).

 DOVE STA LA VERITA'?

 Nelle prossime ore valuteremo come procedere, se convocare una commissione Trasparenza (per far chiarezza) oppure un atto di Consiglio (se mai si farà.....)


Massimo Romita
Andrea Humar
Daniela Pallotta


L'articolo del Comune.....   1 MARZO 2014

Cartelle pazze a Duino, “colpa” di Equitalia

Nella quarta rata della Tares gli errori riguardavano la data di scadenza e il Comune di residenza
        di Tiziana Carpinelli tratto dal Piccolo 1 marzo 2014
        Difficile dire la portata del fenomeno, poiché molti cittadini, come spiegato dall'assessore ai Tributi Lorenzo Corigliano, hanno deciso ugualmente di versare l'importo delle prime due rate, che scadevano ieri, alla luce anche delle modeste cifre in ballo (sui 20-25 euro a cartella, secondo quanto reso noto dagli uffici). Neppure l'ente sa esattamente quanti siano gli avvisi errati. «Si è verificato – chiarisce l'assessore Corigliano – che alcune cartelle recavano correttamente nome e cognome oppure intestazione di società, indirizzo e cap, ma presentavano una difformità nella denominazione del Comune, per esempio indicando Muggia o San Dorligo, anziché Duino Aurisina. Naturalmente gli avvisi sono giunti correttamente per via della conformità del cap e pare che anche le cifre richieste, in ogni caso, corrispondano. Ma vale la pena sottolineare che questi sbagli non sono imputabili al Comune che invece, già lo scorso ottobre, ha fornito regolarmente tutti i dati giusti a Equitalia».
        «L'altro errore – prosegue – ha riguardato le scadenza, in particolare quella delle prime due rate: al 31 gennaio 2013, anziché, come corretto, al 31 dicembre 2013, con termine effettivo al 28 febbraio. Si tratta di errori materiali, compiuti dal software di Equitalia». La terza rata scadrà il 30 aprile e la quarta al 30 giugno. «Molti cittadini hanno pagato quanto dovuto – aggiunge – ritenendo non valesse la pena, trattandosi appunto di errori materiali, di eseguire un ricorso. In ogni caso, trattandosi di cartella esattoriale, l'impugnabilità non va proposta all'Ufficio comunale, bensì a Equitalia. L'unico dato cui si deve effettivamente prestare attenzione – conclude Corigliano – riguarda la corresponsione del codice fiscale o della partita Iva, poiché altrimenti si rischia che Equitalia non incameri le cifre correttamente. In questo specifico caso è bene rivolgersi all'Ufficio Tributi che provvederà a segnalare la situazione a Equitalia».
        Come precisato dall'assessore il Comune di Duino Aurisina ha da qualche mese cambiato gestore del servizio, ricorrendo alla modalità dell'F24, con l'auspicio di non veder più riproposto il fenomeno delle cartelle pazze già riscontrato nel passato.


        Tratto dal Piccolo del 7 marzo 2014 Segnalazioni....

        duino - Equitalia non c’entra nln merito all’articolo pubblicato lo scorso primo marzo a pagina 30 con il titolo “Cartelle pazze a Duino, colpa di Equitalia”, si precisa che Equitalia non ha alcuna responsabilità circa gli errori contenuti negli avvisi di pagamento del comune di Duino Aurisina. Gli avvisi, infatti, sono stampati e inviati direttamente dal Comune e Equitalia si limita a riscuotere i pagamenti e a versare le somme allo stesso Comune. Pertanto, tutte le informazioni su scadenze e indirizzi sono originate direttamente dal Comune.
         Direzione Generale Equitalia Nord 



        TARES STORY.... 



        ERA SUCCESSO ....


        duino aurisina   02 MARZO 2014

        Moro (Pd)


        DUINO AURISINA. Un richiamo “a un comportaento più responsabile da parte di tutti e, all'opposizione, a non fare demagogia” viene dal capogruppo del Partito democratico Michele Moro in merito alla vicenda della proroga (poi respinta dal centrosinistra) sull'ultima rata della Tares.
        «La raccolta firme dei giorni scorsi è stata un'iniziativa pseudo personale e dal momento che non vi sono state richieste scritte specifiche sul punto prima di questa petizione – prosegue – mi viene spontaneo chiedere come mai non si siano mosse le categorie. Dal punto di vista politico, poi, quest'operazione è stata un errore».
        Ci sono però anche altre considerazioni da fare. «Come consiglieri – sottolinea Moro – noi abbiamo un ruolo di indirizzo politico da esercitare. È chiaro invece che il ruolo pratico e d'informazione deve essere assolto dagli assessori. Come consigliere, dunque, io ho espresso un parere sull'ipotesi della proroga, alla quale ero avverso per ragioni di opportunità, visto che non ritengo utile una sovrapposizione di versamenti col posticipo ad aprile. All'assessore abbiamo come Partito democratico invece richiesto un miglioramento nella comunicazione e informazione. Ai cittadini, infine, una raccomandazione: di rivolgersi alle strutture comunali, che possono dare tutte le notizie utili e risolvere la stragrande maggioranza dei problemi».
        «Ma come si fa a criticare Silvia Iurman che come consigliere di Progetto Civico per Duino Aurisina si è fatta carico di un problema dell'intero settore, in ginocchio da una crisi senza precedenti – chiede invece Massimo Romita del Pdl -. Conflitto di interessi? Si è sostituita agli assessori di giunta, in particolare a quello al Commercio, che avrebbe dovuto invece farsi paladino dei commercianti e ristoratori». (ti. ca.)  IL PICCOLO 02 marzo 2014

        Caso Tares, Cunja ribatte  - 6 MARZO 2014

        DUINO AURISINA. Punto sul vivo dal recente intervento in merito alla Tares del pidiellino Massimo Romita, l’assessore al Commercio Andrej Cunja replica con una nota stigmatizzando la condotta dell’opp...+
          DUINO AURISINA. Punto sul vivo dal recente intervento in merito alla Tares del pidiellino Massimo Romita, l’assessore al Commercio Andrej Cunja replica con una nota stigmatizzando la condotta dell’opposizione. «Sulla Tares – esordisce - innanzitutto va sottolineato un dato tutt’altro che marginale, overo che le tariffe applicate a Duino Aurisina sono le più basse dell’intera Provincia di Trieste. Giusto a titolo di vconfronto, da noi si paga circa un terzo in meno rispetto a quanto si versa a Muggia. E visti i tempi, scusate se è poco. Romita cerca poi di ribaltare la corretta percezione della realtà, quando dipinge la collega Iurman come una specie di Robin Hood in gonnella che si sostituisce alla giunta nella difesa dei diritti degli esercenti. La maldestria della raccolta firme da lei promossa – prosegue Cunja - si è già palesata nella riunione dei capigruppo e le è costata una figura barbina anche nei confronti dei suoi compagni d’opposizione, poiché non ha saputo rispondere circa la possibilità della rateizzazione del tributo, questione tutt’altro che misconosciuta tra gli addetti ai lavori, essendoci state tra le firme che aveva portato in Comune anche quelle di coloro che avevano già chiesto la rateizzazione o che avevano addirittura già saldato la rata. Viene quindi da chiedersi – conclude nella nota Cunja - che cosa avesse dichiarato ai commercianti per indurli a firmare. A ogni modo che si tratti di malafede o di semplice ignoranza, nessuna delle opzioni le rende particolare onore». L’intervento fa seguito alle parole di Romita, che così ha commentato l’altro giorno: «Purtroppo sappiamo bene che per alcuni amministratori di sinistra avere un azienda propria è un reato e che il “commerciante” e solo il nemico da bastonare. Sbagliato: la realtà di Duino Aurisina è costituita al 95% da aziende famigliari che lottano quotidianamente per sopravvivere e mantenere in vita la propria attività. Auspichiamo ci sia un cambio di filosofia».(ti. ca.)
          DAL PICCOLO  06 marzo 2014

          Ristoratori uniti contro il Comune dopo il caso-Tares 

          IL PICCOLO 7 MARZO 2014   DUINO AURISINA. Zero contatti dietro le quinte, zero incontri ufficiali dopo l'assemblea di luglio, zero vademecum sulle agevolazioni fiscali. Insomma, incomunicabilità totale. A sentire la dozzina...

          DUINO AURISINA. Zero contatti dietro le quinte, zero incontri ufficiali dopo l'assemblea di luglio, zero vademecum sulle agevolazioni fiscali. Insomma, incomunicabilità totale. A sentire la dozzina di commercianti e ristoratori di Duino Aurisina che l'altro giorno si è data appuntamento con la Confcommercio per affrontare il caso-Tares la distanza con l'amministrazione non è mai stata così siderale. Sdegnati per le accuse formulate da esponenti del centrosinistra locale sulla stampa slovena (tra tutte quelle di “voler ottenere privilegi”) e per le affermazioni del sindaco Vladimir Kukanja (“Concedere un'ulteriore proroga solo agli esercenti non rappresenta forse una discriminazione verso gli altri cittadini?”) i titolari di attività hanno fatto quadrato, difendendo anche l'operato del consigliere di Progetto civico Silvia Iurman, la quale nelle scorse settimane si era fatta portatrice della richiesta di proroga a fine aprile del saldo Tares, come a Muggi e Trieste. Soprattutto hanno lamentato l'assenza della giunta. Tant'è che alla fine dell'incontro l'esponente della Confcommercio Pietro De Napoli, accompagnato da Raffaele Tennina del Civ Duino-mare, non ha potuto fare a meno di sottolineare “l'opportunità che il Comune ponderi la necessità di convocare un tavolo tecnico per arginare questa scollatura”. Scollatura che “non ha ragione di esistere in un territorio di ottomila anime”.
          Presenti ieri anche i titolari di queste attività: Gaudemus, Pasticceria Costa dei Barbari, La giostra, Hotel Posta, Trattoria da Boris, Katia mercerie, Why not?, Da Franz, Metrò e Libreria al Carso. «Come si può dire – così il ristoratore Boris Markovic - che siamo strumentalizzati dalla Iurman quando è stata l'unica ad ascoltare le nostre richieste? Soprattutto, come si può dire che abbia tratto vantaggi personali? Diano un taglio alle polemiche e ci convochino, il sindaco e l'assessore, in Comune. In passato ci sono stati tanti incontri con Ret, perché con Kukanja no?». Ha detto, poi, che “se qualcuno ha firmato la petizione dopo aver chiesto la rateizzazione lo ha fatto per solidarietà verso chi, invece, non ce la fa a pagare la Tares”. A una famiglia-tipo, hanno rimarcato gli esercenti, è giunta una cartella da 60- 100 euro, mentre a un ristoratore da 2-3mila. «Avremmo firmato la richiesta di proroga anche se fosse arrivata dalla sinistra – ha aggiunto l'albergatore Ferruccio Suc -: qui non è questione di bandiera, ma di rendersi conto che c'è una crisi. Come si può pensare che l'istanza provochi discriminazioni? Se chiude un'attività ne risente la collettività, non solo perché un servizio viene meno, ma perché lo stesso Comune beneficia di minori entrate». Suc ha passato mattinate allo sportello Tributi perché le sue cartelle “presentavano pure errori nei conteggi”. «Molti aspetti, in particolare sulle agevolazioni, ma non solo – ha sottolineato – li ho scoperti da solo, leggendo l'intero regolamento Tares: non si sarebbe potuto indire un'assemblea pubblica per illustrarlo? Tra l'altro avremmo evitato agli uffici di perdere ore nelle pratiche».
          «Noi non siamo mica statali – ha fatto eco il ristoratore Claudio Lauritano – le nostre attività sono a conduzione familiare, siamo sempre a lavorare e abbiamo bisogno di un interlocutore». «È dall'assemblea di luglio che attendiamo un nuovo incontro», così Rita Bravin. Il problema è che «gli amministratori se ne stanno nelle stanze dei bottoni e non verificano come ce la passiamo». E, per capirsi, molti non se la passano bene.
          Tiziana Carpinelli   - IL PICCOLO  07 marzo 2014


          sabato 1 marzo 2014

          Commissariato di Sistiana: un coro di no alla chiusura

          Commissariato di Sistiana: un coro di no alla chiusura


          Finalmente una volontà comune, anche se il capogruppo Pd Moro, poteva evitare di parlare di condividere i tagli alle forze dell'ordine considerato che l'unica spesa da non tagliare è proprio sulla SICUREZZA!!!


          di Tiziana Carpinelli

          «Già mantenere le forze attualmente esistenti – prosegue il primo cittadino – è poco, nel senso che sarebbe utile ottenere un rafforzamento delle pattuglie, ma addirittura chiudere il Commissariato significherebbe perdere una buona fetta di controllo del territorio. Abbiamo bisogno di tutela contro la microcriminalità, i furti nelle ville e nei negozi possono essere evitati solo con la presenza delle forze dell'ordine: una loro riduzione si ripercuote negativamente sul Comune».DUINO AURISINA. Ora che succederà, il Commissariato distaccato di Sistiana chiuderà i battenti? «Non se ne parla proprio» la riposta invece della politica locale, che pur nelle divergenze di schieramento in aula si ricompatta all'istante sulla necessità di difendere con le unghie e coi denti il presidio, «la prima autorità di pubblica sicurezza sul territorio, assimilabile per funzioni a una piccola Questura», stando al segretario provinciale del Sap Lorenzo Tamaro. Difatti il sindaco Vladimir Kukanja s'impegna fin da subito a «chiedere un incontro col Questore per rappresentare le specificità e soprattutto le esigenze di sicurezza di un Comune, come il nostro, che si articola in ben 17 frazioni».
          «Non dimentichiamo – concorda l'ex sindaco Giorgio Ret – che d'estate Duino Aurisina si trasforma raddoppiando il numero di residenti: solo in baia ci sono ogni giorno 7mila persone. Flussi difficilmente gestibili con una riduzione del personale di polizia. Ma c'è un altro aspetto fondamentale di cui tener conto: l'attività preziosissima e indispensabile della Squadra nautica, tra salvamenti e controlli in mare. Ci sono un migliaio di barche al Villaggio e circa 700 in baia, cui se ne aggiungeranno presto altre 100 a Portopiccolo. Nell'attuale situazione già si verificano furti di motori marini e altro, figuriamoci cosa accadrebbe in assenza della Squadra nautica! Guai se ci abbandonano».
          Per Massimo Romita (Pdl) «ora ci si deve attivare, e lo faremo, a tutti i livelli, Parlamento compreso, per salvaguardare il Commissariato». «Non si può lasciare allo scoperto un territorio martoriato dai numerosi problemi di una zona di frontiera – spiega -, quanto alla Squadra nautica già in passato si è tentato di sopprimerla, ma noi abbiamo lottato per mantenerla qui: vorrà dire che ora torneremo a sollevare le barricate». «Il nostro Comune – sottolinea dal suo canto il vicesindaco Massimo Veronese – è la porta d'ingresso della Provincia, per questo vanno mantenute tutte le unità di polizia esistenti». Anzi secondo Edvin Forcic della Slovenska Skupnost bene sarebbe «potenziare l'attività di controllo sul Carso». «Razionalizzazione delle forze sì – commenta il capogruppo del Pd Michele Moro – ma chiusure e basta no: le funzioni e i servizi resi vanno mantenuti. Piuttosto vogliamo dire che il presidio di Duino andrebbe spostato al Villaggio o a Sistiana, ovvero nelle zone più sensibili e a maggior concentrazione delle presenze anziché mantenerlo in una sede dove oggettivamente vi sono minori criticità?».
          È allarme, dunque, a Duino Aurisina per il piano taglia-uffici di Pubblica sicurezza: solo il commissariato distaccato occupa 35 persone, altre quattro unità operano nella Squadra nautica di Duino. Ieri mattina il Questore Giuseppe Padulano si è recato in visita al presidio di Sistiana per incontrare i dipendenti e illustrare il piano ministeriale. Non è emerso nulla in più rispetto a quanto già reso noto ai sindacati di Polizia in giorno prima. Dopo un'ora il Questore se ne è andato   il piccolo 28 febbraio 2014 







          martedì 25 febbraio 2014

          EVVIVA .... LA GIUNTA DEL DIALOGO .....

          E MENO MALE CHE DOVEVA ESSERE LA GIUNTA DEL DIALOGO (VISTO CHE NOI NON LO ERAVAMO STATI), DOVEVA ESSERE UNA GIUNTA ATTENTA E SENSIBILE ALLE ESIGENZE DELLA CITTADINANZA E DEL TERRITORIO (VISTO CHE NOI ERAVAMO INSENSIBILI..)

          .... ECCO IL RISULTATO..... 

          COMPLIMENTI....

          I commercianti di Duino: «Tares, vogliamo il rinvio»

          La categoria chiede la proroga a fine aprile come accaduto a Trieste e Muggia Ziberna (Fipe): «Il Comune si adegui alle scelte fatte nel resto della provincia»
                DUINO AURISINA. Commercianti ed esercenti di Duino Aurisina nel panico per la scadenza al 28 febbraio della Tares, la nuova imposta sui rifiuti. Irremovibile Fabrizio Ziberna, segretario della Fipe: «Bisogna concedere una proroga al 30 aprile, sulla falsa riga di quanto già deliberato, oltre che da numerose municipalità isontine, anche a Trieste e Muggia». «È vero che si parla sempre di federalismo – sottolinea – e alla fine ogni Comune fa come gli pare, ma Duino Aurisina rientra oppure no nella medesima provincia giuliana?».
                La prima a sollecitare la necessità di un un ulteriore dilazionamento sui versamenti (l’amministrazione Kukanja, su sollecito delle categorie, aveva già a fine anno concesso un posticipo rispetto all'originaria scadenza) era stata Silvia Iurman Bencich, consigliere della lista Progetto civico. A margine dell'ultima seduta di Consiglio comunale, a gennaio, l'esponente dell'opposizione aveva infatti espresso l'istanza di esercenti e commercianti, motivata dalla crisi. La replica dell'amministrazione era stata che a breve si sarebbe convocata una commissione per dibattere la questione del conguaglio Tares, in scadenza come detto al 28 febbraio, e che si sarebbe cercato di sondare l'effettiva condivisione della richiesta entro le categorie. «Che questa della proroga sia una necessità diffusa – obietta ora Ziberna – lo posso assolutamente testimoniare, tant'è che anche quest'anno avremo un saldo negativo tra nuove imprese e imprese “defunte” in corso d'anno, dati emblematici delle difficoltà sofferte da commercianti ed esercenti. Si tratta infatti di operatori che, come ho già avuto modo di sottolineare a Duino Aurisina, si sono trovati con aumenti fiscali spropositati, a due o tre cifre, e che denunciano incapacità a reperire le risorse».
                «Davvero – prosegue – non capisco perché Duino Aurisina non abbia prorogato il versamento al 30 aprile: non credo vi siano difficoltà tecniche, a meno che non ci siano riverberi sul bilancio, basta una semplice delibera di giunta: a tal proposito, l'esecutivo Cosolini si è dimostrato davvero generoso, poiché ha esteso il posticipo a tutti, anche ai privati».
                «Gli unici problemi tecnici di cui ho sentito parlare – conclude Ziberna – sono stati i ritardi di arrivo dei bollettini a Duino Aurisina, ma non credo che una tale questione abbia interferito con l'istanza».
                Il tempo dunque stringe e la stessa Iurman torna alla carica: «Io non ho ricevuto alcuna informazione in merito né dal sindaco né dall'assessore ai Tributi, Lorenzo Corigliano. Devo dire, invece, che gli operatori continuano a fermarmi per strada chiedendo lumi, perché presi alle strette dalle varie scadenze. A Trieste e a Muggia si è deliberata la proroga della Tares al 30 aprile, perché non viene fatto altrettanto nel nostro Comune? Auspichiamo che qualcuno ci dia una risposta in merito».

                16 febbraio 2014


                Duino, il Comune nega la proroga della Tares

                La giunta comunale non accoglie la richiesta avanzata dai commercianti Il pagamento entro il 28 febbraio. A Trieste e Muggia si pagherà a fine aprile
                      DUINO AURISINA. Incombe sulla categoria di esercenti e commercianti la scadenza dell'ultima rata della Tares, la nuova tassa sui rifiuti, ma la maggioranza Kukanja nega una proroga ulteriore sui pagamenti. Il termine del versamento resta dunque fissato al 28 febbraio, nonostante le richieste di un nuovo dilazionamento al 30 aprile, sulla scia delle decisioni prese a Trieste e Muggia. Dopo alcuni giorni di totale “abbottonatura” da parte dell'esecutivo Kukanja, durante i quali serpeggiava l'ipotesi che stavolta non si sarebbe dato corso all'appello della Fipe pronunciato la scorsa settimana da Fabrizio Ziberna, si è rivelata risolutiva la riunione tra i partiti del centrosinistra di martedì sera. All'incontro di maggioranza è infatti emerso un indirizzo comune, supportato da diverse considerazioni, come sottolinea il capogruppo e segretario del Partito democratico Michele Moro: «Innanzitutto è vero che il consigliere Iurman all'ultimo Consiglio ha promosso l'istanza, solo a titolo verbale, e che la sua proposta è stata sostenuta a mezzo stampa da Ziberna, tuttavia è altresì incontrovertibile che si è trattato di due casi isolati: per intenderci, in municipio non abbiamo riscontrato la fila di esercenti dediti a sollecitare una proroga del versamento Tares. Inoltre va rilevato che Iurman, essendo ristoratrice, è parte in causa nella vicenda e potrebbe trarre benefici da una tale scelta: insomma è chiaro che tutti vorrebbero ritardare il più possibile il pagamento di una tassa, ma prima o dopo vi si deve ottemperare. E a nostro avviso è meglio non sovrapporre le scadenze perché a breve avremo anche le nuove rate del 2014 in arrivo e il rischio è che alla fine le categorie si trovino comunque schiacciate da versamenti troppo ravvicinati».
                      Ziberna della Fipe, alcuni giorni fa, aveva sollecitato il Comune a posticipare i termini di pagamento al 30 aprile, ciò alla luce delle sofferenze accusate dagli esercenti e dalla continua morìa di imprese. A sostegno della causa aveva tirato in ballo le decisioni prese in tal senso dalle vicine municipalità. Ma ora Moro replica rimarcando come vi siano differenze evidenti con i casi di Muggia e Trieste, a partire proprio dalla leva fiscale esercitata: «A Duino Aurisina si è optato per gli indici più bassi: qui le categorie pagano tasse meno pesanti rispetto a quei Comuni ed è bene ricordarlo».
                      Su queste considerazioni dunque si sono trovati d'accordo gli esponenti di Fed, Pd, Lista Kukanja e Slovenska skupnost, che hanno espresso una linea univoca. «Esporremo la nostra decisione in una Capigruppo – conclude Moro - e cercheremo di condividere il documento anche con l'opposizione, comunque la nostra scelta è questa: niente proroga al 30 aprile». Le categorie dunque aprano i taccuini: la Tares scade venerdì prossimo.
                      21  FEBBRAIO 2014


                      Ristoratori in rivolta per la Tares

                      Non va giù il mancato rinvio dell’ultima rata. Avviata una petizione. La Fipe: «Siamo perplessi»
                            DUINO AURISINA. Due mesi di respiro in più possono sembrare poca cosa, ma per gli esercenti sono fondamentali a reperire le risorse in un periodo di crisi nera, anzi nerissima. Per questo Fabrizio Ziberna, segretario provinciale della Fipe, l'organismo che rappresenta le imprese attive nel settore della ristorazione e intrattenimento, non ha digerito la decisione della maggioranza Kukanja di respingere la richiesta della proroga al 30 aprile per il versamento dell'ultima rata Tares: «Non posso che prenderne atto, esprimendo però amarezza e perplessità». Perplessità per «le motivazioni addotte, che non riguardano il bilancio, unica ragione a mio avviso giustificabile», e cioè «il presunto accavallarsi di pagamenti con l'imposta 2014 e la mancanza di file a perorare il posticipo del saldo»: «Qui – spiega – è una categoria a parlare e a ciò servono gli organismi come la Fipe: a far sì che non sia il singolo a esporsi, evitando anche le code». «Quanto alla sovrapposizione – prosegue Ziberna – per ora il problema non sussiste, visto che nel 2014 l'ente dovrà fare i conti con la Iuc, l'imposta che riunirà Imu, Tari e Tasi, il cui regolamento è ancora da approvarsi e lo stesso iter parlamentare da definirsi. Dubito, stante anche la notizia sul mancato Consiglio di febbraio, che l'amministrazione sarà la prima della Provincia ad applicare le nuove disposizioni e pertanto non ritengo si possano verificare criticità». «Ormai – conclude – i tempi sono stretti: la categoria dovrà pagare il saldo Tares al 28 febbraio e spero ce la farà, per le entrate stesse dell'ente. Francamente non ho la sensazione di tutta questa disponibilità economica in capo alle imprese: non esiste un'isola felice, la situazione di Muggia, Trieste e Duino è la stessa». Il malumore serpeggia nella categoria, che nelle ultime ore si sta mobilitando con una sottoscrizione ufficiale da presentare al sindaco. «Io l'ho firmata - conferma Rita Bravin della trattoria Da Franz – perché penso che sul punto l'amministrazione si sia comportata male e che le affermazioni di Moro non siano corrette. Per noi, guadagnare due mesi di tempo per racimolare i soldi con cui pagare le tasse è importante, visto il momento di non florido lavoro: magari con le festività pasquali si otterrà una boccata d'ossigeno. L'ammontare delle rate non è una miseria: il mio saldo supera i mille euro e l'acconto era sui 2mila. Il tutto per un'attività che opera meno di 180 giorni l'anno». Insomma, botte da orbi. «Non imputo nulla al Comune, ma il maltempo ci sta davvero penalizzando e l'economia, è evidente, non gira – commenta invece Bianca Miladinovic, titolare della Dama Bianca -. Ho firmato perché è un momento critico e due mesi di tempo in più possono giovare». «Appena rientrerò firmerò io pure – conclude Diego Lenarduzzi del camping Mare-Pineta – avere più tempo per pagare, in un momento così difficile, aiuta. Questa è un'attività stagionale, che dipende anche dal meteo: speriamo che la petizione sblocchi qualcosa. Se si è arrivati alla richiesta, vuol dire che sussiste una reale necessità».
                             23 febbraio 2014



                            tares story.....

                            http://massimoromita.blogspot.it/2013/03/tares-previsti-aumenti-del-30-lo.html
                            http://massimoromita.blogspot.it/2012/12/tares-no-grazie.html
                            http://massimoromita.blogspot.it/2013/07/scovazze-no-grazie.html
                            http://massimoromita.blogspot.it/2013/02/per-i-cittadini-di-duino-aurisina-un.html
                            http://massimoromita.blogspot.it/2013/12/bollettini-in-ritardo-il-pdl-chiede-la.html

                            doppio bollettino

                            INTERROGAZIONE PULIZIA TETTO SCUOLA DI DUINO

                            Gruppo consiliare Pdl-Fi
                            Comune Duino Aurisina

                            Il sottoscritto, Massimo Romita, consigliere comunale di Duino Aurisina,

                            visti i lavori effettuati negli scorsi anni sugli edifici scolastici, tra questi anche la Scuola per l'Infanzia di Duino;

                            Considerato che veniva regolarmente effettuato un lavoro di pulizia e svuotamento delle grondaie;

                            Interrogo

                            Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere:

                            A) quali difficoltà ha l'amministrazione comunale a ripulire e svuotare le grondaie di tale edificio;

                            B) quali difficolta' ha l'amministrazione comunale a mantenere pulito il tetto da rami ed arbusti infestanti;

                            C) quali difficoltà  ha l'amministrazione comunale a sostituire o a riparare le grondaie rotte (ed intasate)

                            Richiedo risposta scritta

                            In fede

                            Massimo Romita

                            Presentata in data 11 febbraio 








                            l'articolo del Piccolo del 16 febbraio 

                            Duino, sul tetto della scuola cresce l’erba

                            DUINO AURISINA. Sul tetto dell’asilo cresce persino l’erba. Ma non si tratta di un accorgimento ecologico. e neppure si un sistema adottato per il risparmio energetico. La questione riguarda la...
                              DUINO AURISINA. Sul tetto dell’asilo cresce persino l’erba. Ma non si tratta di un accorgimento ecologico. e neppure si un sistema adottato per il risparmio energetico. La questione riguarda la mancata manutenzione del complesso della scuola d'infanzia di Duino Aurisina contra la quale punta il dito l’opposizione comunale Il consigliere pidiellino Massimo Romita, ex vicesindaco, sottolineando la regolarità dei lavori di pulizia e svuotamento delle grondaie in passato svolti dall'amministrazione comunale , punta il dito contro lo stato in cui attualmente versano gli esterni dell'edificio. E lo fa depositando in municipio di Duino Aurisina puntuale interrogazione, che con tutta probabilità non sarà però trattata nell'immediato visto che a febbraio non è prevista, secondo quanto riferito dal vicesindaco Massimo Veronese, la mensile seduta di Consiglio comunale.
                              Ad ogni modo, Romita interroga sindaco e assessore competente per sapere «quali difficoltà incontra l'amministrazione comunale nel ripulire e svuotare le grondaie dell'edificio» e nel «mantenere pulito il tetto da rami e arbusti infestanti». Stando all'esponente dell'opposizione è altresì necessario che l'ente locale provveda a “sostituire o a riparare le grondaie rotte”. Romita, che ha anche fotografato lo stato di degrado della copertura della scuola d’infanzia , richiede all'esecutivo che alla sua interrogazione sia data risposta scritta. (ti.ca.)
                              16 febbraio 2014




                              Il mio impegno per la scuola 

                              http://massimoromita.blogspot.com/2013/09/interpellanza-urgente-ripristino.html
                              http://massimoromita.blogspot.it/2012/04/lavori-di-manutenzione-straordinaria.html
                              http://massimoromita.blogspot.it/2011/12/ancora-una-volta-limpegno-preso-con-i.html
                              http://massimoromita.blogspot.it/2011/11/risposte-concrete-alla-sterili.html
                              http://massimoromita.blogspot.it/2011/12/un-altro-impegno-mantenuto-in-arrivo-i.html
                              http://massimoromita.blogspot.it/2011/12/promessa-mantenuta-al-via-nuovi-lavori.html

                              http://massimoromita.blogspot.it/2011/12/piano-triennale-delle-opere-20122014.html




                              mercoledì 22 gennaio 2014

                              SI NAVIGA A VISTA.....

                              Le Reazioni all’intervista di Kukanja


                              L’ex primo cittadino: «Troppi tiepidi su Portopiccolo». Romita (Fi): «Si naviga a vista»+

                                DUINO AURISINA. Reazioni anche vivaci all'intervista d'inizio anno rilasciata dal sindaco di Duino Aurisina, Vladimir Kukanja: da più parti lo sprone a portare avanti con forza almeno i progetti di Castelreggio e della Costa dei barbari, per fornire un importante volano turistico agli operatori con l'avvio della stagione balneare 2014. L'ex sindaco Giorgio Ret sollecita inoltre lo scioglimento del nodo-Rilke, «anche con soluzioni provvisorie, in modo da ridare un'immagine positiva al territorio». Promossa invece da Progetto civico l'istanza sul trasporto pubblico con la necessità, affermata dal primo cittadino, di insistere sul potenziamento dei collegamenti bus nelle frazioni, a rischio isolamento: «Speriamo la questione vada a buon fine – così Silvia Iurman Bencich –, non abbiamo dubbi che che la giunta avrà un occhio di riguardo per quei paesi». Questo invece l'affondo del Pdl, con Massimo Romita: «Nessuna strategia all'orizzonte, nessun obiettivo concreto, si naviga a vista, anzi non si naviga proprio». Tornando a Ret, l'ex sindaco giudica «tiepidini i commenti di Kukanja su Portopiccolo, nonostante ne parli tutta Europa». «Capisco che il centrosinistra, avendomi fatto guerra su questo tema durante l'intero mandato, non possa sprizzare entusiasmo per la baia – prosegue -, ma l'essere “tiepidi” non credo incentiverà le relazioni con la proprietà. L'intervista del sindaco rispecchia i quasi due anni di amministrazione so dei problemi del patto di stabilità, ma il mondo va avanti. Sento dire che dovremmo fare più opposizione, ma a cosa? Quali sono le strategie della maggioranza? Ci sono? Noi non lo sappiamo. E le idee trasmesse ora sono poche». Così Bencich: «Il sindaco giustifica tutto, ma non prende alcuna posizione. È vero, con l'opposizione non c'è guerra, ma neanche collaborazione perché non siamo resi partecipi di nulla, mentre per una buona gestione sarebbe importante conoscere anche l'opinione di chi rappresenta una civica». «Su Castelreggio – incalza – si sarebbe dovuto partire a gennaio con le gare e invece ancora nulla, insomma si tira avanti così. Nel frattempo si perdono 8mila visitatori al Castello e tutti gli operatori ne risentono».
                                  Kukanja – osserva invece Romita – è una bravissima e onesta persona, non adatta però a fare il sindaco di un Comune complesso come il nostro. L'intervista è l'emblema di quanto la maggioranza è in grado di esprimere: nulla». «Il tesoretto di 8 milioni di euro – continua -, non lo ha portato Babbo Natale, ma è stato frutto del grande lavoro di strategia e sinergia che l'allora sindaco Ret e tutta la sua giunta misero in campo con altri enti pubblici e coi privati per portare a casa le risorse oggi bloccate. Di queste sinergie, ora, neppure l'ombra: ad esempio all'ultimo consiglio provinciale, nella discussione del bilancio, un fortissimo imbarazzo è stato espresso col silenzio di Poropat e assessori sul teatrino di Aurisina, il cui progetto prevede l'ampliamento su una casa privata». «Purtroppo - conclude - questa giunta ci ha riservato in 20 mesi gaffes su bandi e Castelreggio, parcheggi e ritardi nei bollettini: a farne le spese i cittadini».
                                «
                                http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2014/01/13/news/ret-il-sindaco-sciolga-il-nodo-del-rilke-1.8464600
                                13 gennaio 2014



                                il progetto di DUINO NORD

                                il progetto nel dettaglio

                                http://massimoromita.blogspot.it/2012/03/adottata-la-delibera-dellambito-a4.html


                                “Duino Nord” messo a nudo dai cittadini

                                Nove le osservazioni al progetto che prevede sei palazzine, un edificio per servizi, parcheggi e campo sportivo+
                                  di Tiziana Carpinelli
                                  DUINO AURISINA. Sono nove le osservazioni-opposizioni presentate al Piano particolareggiato di iniziativa privata (Prpc) A4/A di Duino nord, che prevede, tra le case verdi e l’ex Arcobaleno, un complesso immobiliare di sei palazzine, un edificio per servizi anche commerciali, parcheggi e un'area verde con campo sportivo.
                                  La proprietà, in capo a Eugenio Pahor, cederà parte dell'area a Fvg strade per l'esecuzione sulla sr14 di una rotatoria che faciliti il traffico da e per Monfalcone. All'ultima commissione consiliare, la Seconda, propedeutica all'assise di mercoledì si sono elaborate le proposte sui pareri da fornire in aula alle osservazioni dei cittadini. Diverse potrebbero essere respinte, tra cui due del Comitato Rilke e una di Pahor.
                                  Formulata dal Rilke la prima osservazione punta il dito contro il Piano del commercio, che comprende anche questo Prpc, perché non sottoposto a Vas e ha avuto contro mille firme di residenti. L'orientamento in commissione è di non accoglierla perché tratta il Piano del commercio e non il Prpc. Idem per la numero 5, sempre del Rilke.
                                  Nella seconda osservazione Massimo Romita chiede: un Piano del traffico per Duino in fase di progettazione definitiva della rotonda (accoglibile); di porre l'area giochi non a ridosso dell'A4 (non accoglibile, poiché implica la rielaborazione del Prpc); e di ottenere un adeguato sistema di deflusso delle acque piovane (accoglibile).
                                  Ottantanove residenti chiedono poi barriere antirumore (parzialmente accoglibile nei termini dell'atto siglato con Autovie) e contestano il mancato impatto sul rifornimento idrico ed energetico e sullo smaltimento fognario, chiedendo di sospendere l'iter (non accoglibile, in quanto consumi e produzioni sono evidenziati nel rapporto ambientale, Vas). Sostengono l'uso di edifici già esistenti senza consumo di altro suolo (non accoglibile, in quanto l'edificabilità del Prpc rientrava già nella variante18, in vigore dal 2000).
                                  E ancora Italia nostra Fvg rileva l'incompatibilità del piano perché compreso tra due tratti stradali fortemente trafficati (non accoglibile in quanto il Prpc è stato delimitato dalla 18 quale area urbana di nuovo impianto) e perché v'è nell'ambito un sito d'interesse archeologico (però la Soprintendenza ha già suggerito al proponente di accertare prima dei lavori che comportino scavi la possibile presenza di resti).
                                  La comunità paesana di San Giovanni si dice contraria al nuovo complesso ritenendo sufficiente la disponibilità di alloggi e attività esistenti (non accoglibile). Il proprietario Pahor poi chiede lo stralcio dell'emendamento approvato che dispone, come opera d'urbanizzazione, la realizzazione di marciapiedi sulla sr 14 con semaforo a chiamata (non accoglibile); inoltre si dice pronto a predisporre il collegamento alla futura fognatura dinamica comunale (accoglibile).
                                  In un’altra osservazione Acegas Aps chiede un sopralluogo per analizzare tracciato e interferenze con la tubazione d'acqua potabile, arteria principale della fornitura di Trieste, Sistiana e Duino (accoglibile). Ora la parola al Consiglio, mercoledì, per il voto.
                                  dal Piccolo del 19 gennaio 2014


                                  Duino valuta il “sì” a nuove case
                                  Torna in Consiglio il piano comunale di edilizia privata nell’area vicino all’ex negozio Mobili Arcobaleno
                                      di Tiziana Carpinelli
                                      DUINO AURISINA. Torna nell’aula del Consiglio comunale il Piano particolareggiato di iniziativa privata che interessa l'ambito A4/A di Duino Nord, dove l'imprenditore Eugenio Pahor prevede tra le “case verdi” e l'ex “Arcobaleno” la realizzazione di sei nuove palazzine, attività commerciali o artigianali per un massimo di 5mila metri cubi, un campo di calcio e un'ampia porzione di verde a uso pubblico.
                                      Lunedì i consiglieri hanno svolto, in sede di Seconda commissione presieduta da Maurizio Rozza, i primi lavori propedeutici all'assise in calendario il 22 gennaio, con l'impegno a rivedersi venerdì per lo scioglimento degli ultimi nodi. Nel dettaglio dovranno pronunciarsi, sentiti i pareri tecnici dell'ufficio Pianificazione urbana (presente l'architetto Donatella Mattiussi), su nove osservazioni-opposizioni presentate dai cittadini al Prpc. Tra queste anche quella formulata da Massimo Romita (Pdl), che facendo proprie alcune richieste di residenti raccolte nelle assemblee indette mesi fa sul punto aveva la scorsa estate depositato in municipio un documento. E proprio ciò ha fatto scaturire le prime scintille tra maggioranza e opposizione.
                                      Il presidente Rozza ha infatti sollevato la questione dell'illegittimità di un'osservazione prodotta da un consigliere comunale, citando una sentenza del Consiglio di Stato, secondo la quale «il consigliere non ha titolo per partecipare alla formazione del piano con la proposizione di osservazioni, giacché lo stesso partecipa direttamente alla approvazione del piano in virtù del ruolo ricoperto in seno al Consiglio».
                                      Secca la replica di Romita: «Sulla variante 27 si è fatto di tutto e di più e ora si tirano fuori questi cavilli?». Quindi è insorto il collega d'opposizione Andrea Humar: «A questo punto chiedo formalmente che nella prossima seduta dei capigruppo si tirino fuori tutte le delibere in cui vi sono state, in precedenza, osservazioni prodotte dai consiglieri. Non si possono usare due pesi e due misure, a seconda di come conviene». «Credo sia un diritto dei consiglieri essere informati sulle questioni di diritto – ha però replicato Rozza – se per caso in passato si è sbagliato, è meglio non ripetere l'errore».
                                      Ma l'analisi delle osservazioni (espresse anche dal Comitato Rilke, Italia nostra, Acegas-Aps, comunità di San Giovanni e dallo stesso Pahor) ha offerto lo spunto per tentare di risolvere l'annosa questione delle “case verdi”. I consiglieri stanno infatti valutando la possibilità di chiedere al proponente di inserire una via di collegamento al complesso. Ma la cosa non pare di facile soluzione per l'obbligo a non predisporre manufatti, strada compresa, nella fascia di rispetto alla confinante A4. Adottato nel 2012, il piano prevede anche la realizzazione di una rotonda a snellimento del traffico in uscita da Duino, che dovrà essere realizzata dalla Regione con fondi propri (la proprietà cederà il terreno per la sua costruzione). «Fondamentale e per questo da sollecitare, altrimenti i carabinieri avranno notevoli difficoltà a uscire dalla caserma con i mezzi a tutta velocità per un'emergenza», ha precisato Giorgio Ret. Inoltre è prevista l'integrazione con la futura pista ciclabile provinciale e i percorsi pedonali che collegheranno appunto le “case verdi” con l'area del vicolo forestale.
                                      In quella sede era stato approvato anche un emendamento per prevedere la realizzazione di un marciapiede lungo la Sr14 fino alla casa cantoniera verso Monfalcone e fino alla Stazione forestale verso Trieste, con l'inserimento di un semaforo a chiamata. Pahor ha richiesto lo stralcio dell'emendamento, ma i consiglieri paiono intenzionati a respingere quest'osservazione.
                                      dal piccolo  15 gennaio 2014
                                      http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2014/01/15/news/duino-valuta-il-si-a-nuove-case-1.8476385
                                      http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2013/08/19/news/caso-rotatorie-romita-accusa-kukanja-dov-era-1.7603136
                                      DUINO AURISINA 

                                      Caso rotatorie, Romita accusa: «Kukanja dov’era?»

                                      DUINO AURISINA. Altro che rotonde, qui non si è nemmeno riusciti a far sloggiare i tir dalla viabilità comunale. Alza la voce, il capogruppo del Pdl, Massimo Romita, dopo la recente uscita del...

                                      http://massimoromita.blogspot.it/2013/08/caso-rotatorie.html
                                      http://massimoromita.blogspot.it/2013/08/sulle-rotonde-forse-un-po-di-coerenza.html

                                      DUINO AURISINA. Altro che rotonde, qui non si è nemmeno riusciti a far sloggiare i tir dalla viabilità comunale. Alza la voce, il capogruppo del Pdl, Massimo Romita, dopo la recente uscita del sindaco Vladimir Kukanja sull'improrogabile necessità di ottenere per Duino Aurisina tre rotatorie, strumenti cui viene demandato l'alleggerimento del traffico, sempre a rischio-tilt d'estate, quando i vacanzieri affollano il litorale. «Forse qualcuno – attacca Romita -, lamentandosi, scorda troppo spesso di essere il sindaco di questo Comune. Come capo della giunta, è Kukanja che può far proseguire o bloccare un progetto». Ergo la situazione di impasse è imputabile direttamente all'esecutivo, almeno questo è il pensiero dell'opposizione. Infatti da anni l'amministrazione si sta impegnando per una maggiore sicurezza sulle strade, come si evince anche dagli atti approvati in Consiglio. «Non basta – ritiene il capogruppo del Pdl - fare solo annunci, bisogna lavorare per realizzare progetti e tradurli in azioni. Si attendono da mesi, giusto per fare un esempio, i tanto annunciati provvedimenti contro i tir e invece ogni settimana con puntualità assistiamo a camionisti che beatamente posteggiano i loro mezzi pesanti sulle strade comunali. Quanto alle rotonde – prosegue -, relativamente a quella che si vuole collocare all'altezza del bowling di Duino, Kukanja dovrebbe chiedere lumi all'ex ministro ai Trasporti Di Pietro; mentre per quella di Duino nord, forse il sindaco dimentica che è stata proprio la sua giunta a rinviare il progetto che conteneva la realizzazione di tale rotatoria, disponendo ulteriori adempimenti e così facendo ripartire da zero l'iter burocratico. Ciò, peraltro, all'ultimo giorno disponibile, mentre il privato attendeva una risposta. E allora – conclude Romita – lo scorso novembre, prima di rinviare tale progetto per partito preso, avrebbe forse potuto pensare di più all'utilità pubblica dello stesso, evitando così di lamentarsi oggi senza costrutto. Infine per la viabilità di Sistiana, qualche mese fa, sembrava dalle parole dello stesso sindaco e del suo vice che tutto fosse risolto e invece...Forse un po' di coerenza farebbe bene a tutti, anche al nostro territorio».
                                      Tiziana Carpinelli19 agosto 2013 da il Piccolo 
                                      http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2012/11/21/news/rotatoria-attesi-i-fondi-della-regione-1.6068827
                                      urbanistica 

                                      Lite Pahor-Comune per un residence di 6 nuove palazzine

                                      DUINO AURISINA. Quello di Giuseppe Skerk, l'avvocato esponente della minoranza che si è rivolto al Presidente della Repubblica per chiedere l'annullamento di undici delibere della Provincia di...+
                                        DUINO AURISINA. Quello di Giuseppe Skerk, l'avvocato esponente della minoranza che si è rivolto al Presidente della Repubblica per chiedere l'annullamento di undici delibere della Provincia di Trieste, ritenuta “colpevole” d'aver oscurato nel progetto “Marketing del Carso” le due frazioni di Ternova e Slivia, non è l'unico ricorso straordinario che in queste ore agita le acque di Duino Aurisina. Anche il privato che a suo tempo ha presentato il piano particolareggiato di Duino nord (ambitoA4), infatti, ha deciso di percorrere la medesima strada intrapresa da Skerk. Solo che, mentre nel primo caso l'amministrazione comunale, pure chiamata in ballo, ha deciso in sostanza di appoggiare l'istanza del cittadino, attribuendogli ragione nel merito, nel secondo ha deciso di opporvisi – come risulta da delibera di giunta datata 15 aprile - per difendere gli interessi dell'ente locale. E dunque chiede la trasposizione al Tar del ricorso, ritenendo più agevole contrastarlo in sede giurisdizionale amministrativa che giustiziale. Nel dettaglio, il piano particolareggiato di iniziativa privata prevede la realizzazione a Duino, tra le “case verdi” e l’ex mobilificio “Arcobaleno”, di un complesso immobiliare composto da sei palazzine, un edificio per servizi anche commerciali, parcheggi e una vasta area verde attrezzata con campo sportivo. Risulta contestualmente programmata, sulla statale 14, una rotatoria che faciliti il traffico da e per Monfalcone, l’accesso a Duino e al nuovo insediamento: la proprietà, stando al progetto, cederebbe l’area necessaria a Fvg Strade per l'esecuzione dell’opera. Lo scorso 21 novembre la giunta Kukanja, sempre con delibera di giunta che ha assoggettato il piano attuativo comunale, ha richiesto per il progetto la procedura di Vas. Il privato evidentemente non si è trovato d'accordo con questo indirizzo e ha deciso di presentare ricorso straordinario al presidente della Repubblica per l'annullamento (previa sospensione) dell'atto giuntale, notificato all'ente lo scorso 21 marzo. Questo, almeno, è quanto ha spiegato il vicesindaco Massimo Veronese, competente per materia in quanto assessore all'Urbanistica: «Il privato Eugenio Pahor, che aveva presentato il piano particolareggiato di Duino nord, ha deciso di impugnare la delibera di giunta che sottoponeva a Vas il piano stesso, in ottemperanza alle indicazioni fornite dalla Regione. Ricordo, in particolare, che proprio il Servizio tutela beni paesaggistici aveva richiesto tale procedura. Di qui la decisione della giunta, che ha tenuto conto, oltre che di questi aspetti, anche delle osservazioni presentate dai cittadini, la maggior parte delle quali ha posto questioni ambientali e di eccessiva vicinanza con l'A4. Perciò – ha sottolineato Veronese – si è proposta la Vas completa, per una valutazione di tutti gli impatti possibili. Lo stesso, peraltro, abbiamo fatto con il secondo piano particolareggiato, presentato a opera di un altro privato, nell'ambito A33, in zona Santa Croce.(Ti. Ca.)
                                        29 aprile 2013