mercoledì 29 giugno 2011

interpellanza urgente in relazione al Progetto denominato “TRE ERRE”

Al Presidente della Provincia di Trieste

Piazza Vittorio Veneto, 4

34100 Trieste

Trieste, 28 giugno 2011

Oggetto: interpellanza urgente in relazione al Progetto denominato “TRE ERRE” con richiesta di risposta scritta e in aula.

PRESO ATTO del Programma di Sviluppo per la Provincia di Trieste 2011-2016 “Valori, strategie e risultati da consolidare e far crescere”;

VISTO il capitolo 3 “Sostenibilità, lo sviluppo possibile a garanzia delle future generazioni”, in particolare il capoverso relativo all’Educazione Ambientale;

CONSIDERATI i principi di tale capitolo secondo i quali non potrà venir meno un impegno forte ed innovativo proprio nel rapporto con i giovani e con l’educazione ambientale;

SOTTOLINEATO che la Provincia è titolare dell’importante progetto di educazione ambientale denominato “Tre Erre” che da oltre sei anni caratterizza l’azione dell’Ente e dei Comuni nei confronti dei giovani e della popolazione scolastica;

CONSIDERATO altresì che, a causa di una presa di posizione troppo rigida da parte dell’assessore all’educazione ambientale Dennis Visioli, tale progetto si è bloccato dopo alcuni incontri istituzionali;

PRESO ATTO che su tale progetto sono state destinate risorse regionali per 200 mila euro necessari all’avvio delle iniziative previste;

i sottoscritti Consiglieri Provinciali

interpellano la Presidente e l’assessore competente affinché attivino in tempi rapidi un tavolo di lavoro con tutti i Comuni della provincia al fine di arrivare ad un testo di convenzione adeguato e coordinato in tutti gli Enti coinvolti al fine di sbloccare le risorse a disposizione.

Massimo Romita

Consigliere della Provincia di Trieste

Vice Capo Gruppo PDL


lunedì 27 giugno 2011

Lo spazio Pollicino festeggia cinque anni di attività

Lo spazio Pollicino festeggia cinque anni di attività

    Ha riaperto la sua attività lo spazio Pollicino a Borgo San Mauro. Giovedì alla presenza dell’assessore Daniela Pallotta e al vicesindaco Massimo Romita si è svolto l’Open day: una giornata di spazio gioco aperto per tutte le famiglie con bambini dai dodici mesi sino ai cinque anni. Dal Piccolo



sabato 25 giugno 2011

Biblioteca “rosa” in arrivo al Pollicino

Biblioteca “rosa” in arrivo al Pollicino

Ha riaperto la sua attività lo spazio Pollicino a Borgo San Mauro. Giovedì dalle 17 alle 19 alla presenza dell’assessore alle politiche sociali Daniela Pallotta, al sindaco Ret ed al suo vice Massimo Romita si è svolto l’Open day. Dalle 17 alle 17.30, la cerimonia ha visto la sua parte istituzionale con i saluti del sindaco Ret e del numero due di Duino Aurisina, Romita seguiti dalla promotrice dell’iniziativa, l’assessore alle politiche sociali Pallotta. Dalle 17.30 in poi si sono susseguiti laboratori ed un piccolo rinfresco. «Sono passati cinque anni dall’inaugurazione della struttura, non senza complicazioni nella sua realizzazione, ma sono fiera del risultato», ha dichiarato l’assessore. «Questo spazio – ha aggiunto - rappresenta una risposta concreta alle famiglie che oggi hanno esigenze diverse che le istituzioni non possono non tenere conto».

Non è mancata, inoltre, una nota dal tono leggermente polemico. «Il centrosinistra - che oggi critica il lavoro svolto dalla Giunta Ret - si chieda che cosa hanno fatto loro nel passato per le famiglie. Io - ha continuato - non critico, preferisco elencare le cose fatte». Da un’idea nata nel 2004, con l’aiuto della dott. Maiano, l’assessore alle Politiche sociali si è impegnata a far sì che quest’iniziativa, destinata alle famiglie, decollasse. Dopo un periodo di monitoraggio, l’anno successivo, nel 2005, il progetto ha ricevuto dalla Regione dei finanziamenti grazie alla legge per le Pari opportunità. Al fondo regionale, inoltre, si è aggiunto quello della Fondazione CRTrieste che con l’ausilio dell’attuale struttura ha potuto dare il via al servizio. Infine, l’assessore ha colto l’occasione anche per illustrare le prossime iniziative. «Di prossima apertura - ha dichiarato - anche una biblioteca "Rosa" con testi per le mamme in attesa e per l'educazione dei figli» che conclude un percorso iniziato con il progetto "Figli si nasce, genitori di diventa". dal piccolo




Grizon "Ret come Dipiazza Ha cambiato Duino»

Grizon a Veronese: «Ret come Dipiazza Ha cambiato Duino»

    «Duino Aurisina con Ret, come lo è stata Muggia con Dipiazza e Gasperini, è completamente cambiata e riqualificata e può guardare finalmente al futuro con serenità». Il consigliere provinciale Claudio Grizon, risponde così all'attacco di Veronese del Pd.

    «Dopo aver perso contro il sindaco del fare, il consigliere Veronese, ringalluzzito dai risultati delle scorse elezioni provinciali, pensa di riacquisire consenso e visibilità politica denigrando e minimizzando, agli occhi dei cittadini, il gran lavoro svolto da Ret e dalla sua giunta in tutti questi anni».

    Quali sarebbero le carte vincenti? «Dalla soluzione di problemi antichi come Portopiccolo, alla manutenzione delle strade, alla ristrutturazione delle scuole, alla promozione turistica del territorio, all'attenzione per l'associazionismo, alla valorizzazione delle attività agricole, agli strumenti urbanistici». Nessun problema per il futuro nella visione di Grizon, solo «qualche aspetto risibile ancora d'affrontare».

    Dubbi invece sull'ottimismo della sinistra: «Se il vicepresidente della Provincia uscente Walter Godina, candidato in quel comune, non è stato eletto in uno dei collegi "forti" del Pd, probabilmente è anche questo un segnale dell'inadeguatezza di questa sinistra a governare il comune». Grizon promette vigilanza anche in Provincia: «Da parte nostra, grazie alla presenza nel nostro gruppo del vicesindaco Massimo Romita e dell'assessore Daniela Pallotta, oltre che del sindaco Giorgio Ret, assicureremo una prioritaria e pressante attenzione alle istanze di Duino Aurisina e vedremo se, la presidente Bassa Poropat ed i suoi, sapranno assicurare al territorio quelle attenzioni che in passato hanno lesinato anche in considerazione della diversa collocazione politica dell'amministrazione comunale». (c.p.)



“Uovo” di dinosauro in dono ad Antonio

Uovo” di dinosauro in dono ad Antonio

    DUINO AURISINA Il mini museo del Villaggio del Pescatore si arricchisce de “l’uovo del dinosauro”. Grazie alla donazione di un privato, Leone D’Auria, il prezioso reperto va a completare l’offerta relativa al sito paleontologico del dinosauro Antonio. L’uovo, acquisito da D’Auria con relativo certificato alla fiera di mineralogia di Monaco di Baviera, è stato posizionato nei giorni scorsi, alla presenza del vicesindaco Massimo Romita ed del presidente del gruppo speleologico Flondar, Rinaldo Stradi, nel mini museo ubicato al Villaggio. Il sito dalla sua inaugurazione (il 31 marzo scorso), nelle sue sole venticinque giornate di apertura ha accolto oltre duemila persone tra singoli visitatori, gruppi organizzati e scolaresche che, grazie all’allestimento del gruppo speleologico Flondar, hanno potuto scoprire alcune attrattive del circondario e testimonianze di epoche lontane come per l’appunto lo scheletro completo di un dinosauro erbivoro, chiamato dagli studiosi Antonio, che può ritenersi il primo “abitante” conosciuto della zona. Un sito, questo del Villaggio del pescatore, che anche grazie alla nuova acquisizione farà accorrere numerosi curiosi ed appassionati. Per tale motivo grazie ad un recente contributo della Fondazione Crt Trieste, nei mesi estivi sono previste ulteriori giornate d’apertura, la stampa di nuovo materiale informativo e soprattutto la possibilità, previa autorizzazione della soprintendenza, di avere una copia del calco di Antonio al Villaggio del Pescatore.

    Viviana Attard





giovedì 23 giugno 2011

Aurisina, 180mila euro per la riqualificazione

Aurisina, 180mila euro per la riqualificazione di Cristina Polselli DUINO AURISINA

    Alle parole sono seguiti i fatti, dopo le promesse di restituire alle frazioni di Aurisina cave e centro dignità e una giusta riqualificazione, durante il consiglio comunale di lunedì scorso, sono stati sbloccati all'incirca 180mila euro di oneri per l'urbanizzazione. «Abbiamo approvato - spiega il vicesindaco Massimo Romita - il piano dell'ambito relativo alla frazione, ovvero quello che interessa la zona di Aurisina, ora finalmente potremmo partire con tutta una serie di opere che, già da tempo, erano in previsione». Innanzitutto i soldi verranno impiegati per la riqualificazione dei marciapiedi, «ma anche altre opere nella zone verranno sovvenzionati con questi fondi».

    La frazione è da anni al centro di forti discussioni e polemiche. «Le cave di Aurisina portano, con i circa 120 mila euro l'anno, un notevole flusso di denaro ogni anno al comune - spiega il consigliere Sel Maurizio Rozza - ma bisogna finirla di continuare a sfruttare la frazione svuotandola, sempre di più, dei servizi». Il rischio, per Rozza, è che si trasformi in un dormitorio: «Anche a breve è previsto un nuovo intervento di urbanizzazione che porterà circa altre trenta case nell'area, ma bisogna realmente dare di più e bisogna mettere in rete tutti gli interventi, non lavorare solo su singoli progetti». Quello che più sta a cuore al consigliere è evitare l'isolamento: «Il sottopassaggio che permetta l'accesso da una parte all'altra consentirebbe una più serena vita comunitaria».

    La maggioranza, dal canto suo, reclama numerosi interventi già avviati, prima ancora di accedere a quest'ultimi oneri urbanistici. «Abbiamo già iniziato la riqualificazione delle scuole, materna, media e elementare - continua Romita - anche i lavori della palestra stanno procedendo bene e, almeno per quanto riguarda la pavimentazione, contiamo di finire entro il primo di settembre, poi il cantiere continuerà nella parte esterna dell'edificio».

    Il vicesindaco è ottimista per il futuro: «Cercheremo d'inserire in bilancio, successivamente, un intervento per tutto l'impianto d'illuminazione di Aurisina e riguardo il progetto della nuova piazza, stiamo aspettando una risposta dalla Regione riguardo la domanda di contributo che abbiamo fatto pervenire, poi sarà da decidere se procedere a diversi lotti oppure in un unico generale».

    C'è chi, però, non mette sullo stesso piano l'esigenze dei diversi ambiti. «Bene la riqualificazione in baia - replica Rozza - ma io ritengo che ci siano delle priorità, e la pessima condizione delle strade di Aurisina, così come la pulizia del giardinetto spesso carente, insieme a molti altri gravi problemi, sono le prime cose che il comune dovrebbe avere a cuore».



lunedì 20 giugno 2011

Un tagliaerba da 16mila euro per il campo di Visogliano

Un tagliaerba da 16mila euro per il campo di Visogliano

Un tagliaerba da 16mila euro per il campo di VisoglianoTroppi soldi per quel trattore tagliaerba. Maurizio Rozza, guardia forestale e consigliere comunale di Sinistra ecologia e liberta di Duino Aurisina, non si capacita della proposta di delibera presentata, in commissione lo scorso mercoledì dal vice sindaco Massimo Romita. E qual è il motivo del contendere? «16mila euro per un macchinario che falcia l'erba mi sembrano veramente esagerati» afferma Rozza. Lo strumento che, l'amministrazione si vuole impegnare ad acquistare, andrebbe in uso alla società Sistiana-Duino Aurisina gestore del campo sportivo di Visogliano.Il vicesidaco Romita, non presente alla riunione della commissione, replica da distanza: «Si tratta di un macchinario multifunzione richiesto dal gruppo già da sette anni, è indispensabile sia per il taglio dell'erba ma anche per molte altre cose, come la semina, è pretestuoso usare questo argomento per denunciare uno spreco di risorse».Per l'opposizione di centrosinistra è inutile affidare la gestione di strutture pubbliche a dei privati e poi doversi preoccupare di contribuire anche alla loro gestione fornendo i mezzi necessari. Il vicesindaco Romita, tuttavia, rimane fermo sulla sua posizione: «La società non si è mai tirata indietro quando c'era da investire, tanto che nel 1994 aveva acquistato già due trattorini, ora però occorre questo nuovo macchinario che, tra l'altro, è necessario per operare in sicurezza; tutti gli impianti sportivi ne sono dotati». Ad Aurisina, quattro anni fa, era già arrivato uno strumento simile.«Il trattore che acquisteremo - continua Romita - non è un regalo che l'amministrazione dona alla società, ma è un bene del comune, resterà di nostra proprietà e lo potremmo usare ogni qualvolta ce ne sarà bisogno».La delibera sarà presentata domani pomeriggio, per l'approvazione in Consiglio comunale.Cristina Polselli dal piccolo del 19 giugno 2011