mercoledì 11 maggio 2011

Giorgia Meloni «Il tema del lavoro piaga per i giovani»

Giorgia Meloni «Il tema del lavoro piaga per i giovani»

    DUINO AURISINA

    Giovani, lavoro e politiche occupazionali. Su questi temi si è sviluppato l’incontro fra il candidato del Pdl alla presidenza della Provincia Giorgio Ret e il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, ieri nella sede del Pdl di Duino Aurisina. A fare gli onori di casa il presidente provinciale della Giovane Italia Giuliano De Vita insieme al coordinatore comunale del Pdl di Duino Aurisina Massimo Romita e al vice-coordinatore provinciale pidiellino Piero Tononi.

    Sono state affrontate tematiche legate all’occupazione giovanile, ma anche all’associazionismo. Ret ha ricordato l’importanza dei fondi stanziati dal Ministero della Gioventù per il funzionamento e la ristrutturazione delle strutture destinate all’aggregazione giovanile. «C’è poi – ha rilevato – il tema del lavoro, vera piaga per i giovani di oggi. In questo settore vi è la necessità di trovare forme di aiuto concrete per contrastare la disoccupazione e per dare ai nostri giovani la possibilità di costruirsi un futuro solido. In questo senso, anche il progetto Portopiccolo della Baia di Sistiana sarà di importanza strategica non solo per Duino Aurisina, ma offrirà nuove opportunità lavorative all’intera provincia di Trieste».

    «La battaglia contro l’alto tasso di disoccupazione giovanile – ha spiegato il ministro Meloni – è ancora lunga e in salita, anche se i dati diffusi dall’Istat nel mese di febbraio segnano, per la prima volta dall’inizio della crisi economica, una leggera inversione di tendenza. L’auspicio è che questo trend venga confermato anche dalle prossime rilevazioni e che sia soltanto il primo segnale delle svolta che attendevamo e per la quale stiamo lavorando insieme ai ministri Gelmini e Sacconi, attraverso un piano strutturale per l’occupazione dei giovani».



martedì 10 maggio 2011

Con il Ministro GIORGIA MELONI nella Sede Pdl di Duino Aurisina

Il Sindaco Giorgio Ret, nonchè candidato presidente della Provincia di Trieste, tutto il coordinamento comunale del Popolo della Libertà di Duino Aurisina hanno avuto l'occasione di confrontarsi quest'oggi con il Ministro della Gioventù
Giorgia Meloni. A 31 anni, Giorgia Meloni è il ministro più giovane della storia della Repubblica d’Italia. Molte le iniziative portate avanti con forza e convinzione dal Ministro che è già stata a Sistiana diverse volte area strategica tra Trieste e Gorizia, in particolare poi per l'amicizia che la lega al Presidente PRovinciale di Trieste e referente locale Giuliano De Vita, che ha fatto gli onori di casa. In particolare Giuliano De Vita ha avuto modo di presentare I candidati giovani alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno nel capoluogo il prossimo fine settimana. Daniela Pallotta e Massimo Romita, hanno voluto sottolineare l'importanza dei fondi che il Ministero ha trasferito a Regioni e Province destinati proprio a progetti per i giovani e per il funzionamento e ristrutturazione delle strutture. Ad oggi però, dei fondi arrivati alla PRovincia di Trieste nulla è arrivato a destinazione per i comuni. I due assessori hanno illustrato il progetto di riqualificazione della ex Caserma di Borgo San Mauro e di altre strutture che potrebbero essere destinate all'aggregazione giovanile. Giorgio RET e Roberto ANTONIONE hanno affrontato con la Ministro anche il problema dell'occupazione giovanile e delle necessità di trovare forme di aiuto a chi cerca lavoro perchè rimasto senza o chi lo cerca per la prima volta. Giorgia Meloni "La battaglia contro l’alto tasso di disoccupazione giovanile è lunga e la strada ancora in salita. Ma non posso che considerare confortante il dato diffuso dall’Istat che racconta un’inversione di tendenza nel mese di febbraio. La prima da quando la crisi economica ha reso ancor più difficile per i ragazzi trovare un lavoro”. Così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, commenta il comunicato dell’Istat con il quale si attesta che il tasso di disoccupazione giovanile in Italia è sceso a febbraio al 28,1% con una diminuzione congiunturale di 1,3 punti percentuali. “Mi auguro che questo trend venga confermato dalle prossime rilevazioni e che questo sia solo il primo segnale della svolta che attendevamo e per la quale stiamo lavorando con i ministri Sacconi e Gelmini anche attraverso un piano strutturale per l’occupabilità dei giovani”. “In Italia, la crisi colpisce soprattutto i giovani, che ereditano un sistema bloccato, soprattutto a causa dei guasti prodotti durante la Prima Repubblica spiega il ministro della Gioventù - Sappiamo che le difficoltà legate al lavoro si ripercuotono drammaticamente su molti aspetti della vita quotidiana. Proprio
per questo, a dicembre, come ministero della Gioventù abbiamo varato un pacchetto di provvedimenti, denominato “Diritto al futuro” con il quale vengono mobilitati complessivamente circa 300 milioni di euro. In particolare 51 milioni di euro serviranno a dare un lavoro stabile ai giovani genitori precari, 50 milioni consentiranno l’accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa alle giovani coppie con contratti atipici, 100 milioni saranno investiti sul talento giovanile che diventa impresa. Con il resto dello stanziamento conclude il ministro Meloni - daremo vita a 20 campus su tutto il territorio nazionale per mettere i nostri migliori laureati a contatto con le imprese e consentiremo a circa 30.000 ragazzi di potersi mantenere durante gli anni dello studio attraverso un prestito garantito dallo Stato anche se non hanno una
>famiglia abbiente alle spalle”.
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sabato 7 maggio 2011

De Vita: «Turrini non brilla per coerenza»

De Vita: «Turrini non brilla per coerenza

-Giuliano De Vita, consigliere comunale del Pdl, non le manda a dire a Turrini (Un’altra Duino). «La candidatura a presidente della Provincia di Giorgio Ret per il nostro comune e per l'intero territorio è sicuramente la scelta migliore, e chi lo sostituirà (Massimo Romita) avrà sicuramente - osserva - le capacità per continuare a fare il bene del nostro comune con una solida maggioranza e con una valida squadra che porterà a termine il mandato. Turrini, invece di preoccuparsi di chi candida il Pdl, (tre su quattro candidati assessori erano già candidati nel 2006 a supporto del candidato presidente Fabio Scoccimarro, Tjasa Svara indipendente nelle liste di Forza Italia e Massimo Romita e Andrea Humar nelle file di Alleanza Nazionale), farebbe bene a farsi un esame di coscienza, di quello che ha fatto o non ha fatto da amministratore pubblico, in cinque anni da consigliere è riuscito a dimezzare i suoi voti, la gente ha capito che non è fatto per lavorare.

Se poi mettiamo la coerenza, Turrini proprio dovrebbe stare zitto, ero presente anch'io all'incontro nella nuova sede del Pdl a Sistiana dove al coordinatore comunale Massimo Romita, quasi sei mesi fa , chiese una posto, "una carega" al Pdl altrimenti avrebbe fatto altre scelte "politiche" diverse alla faccia degli ideali..., conclude De Vita.

Impegnativo tour elettorale per oggi per i quattro candidati al consiglio provinciale nei collegi di Duino Aurisina a sostegno di Giorgio Ret. Alle ore 9 banchetti elettorali a Sistiana, Duino e al Villaggio del Pescatore, alle 10.00 i candidati Tjasa Svara e Massimo Romita, saranno al Bar Sport di Aurisina Cave.


martedì 3 maggio 2011

Torna a casa il San Giovanni Battista Fanciullo

duino aurisina

Torna a casa il San Giovanni Battista Fanciullo

Il quadro restaurato, un omaggio a Murillo, sarà presto ricollocato nella chiesa parrocchiale

      DUINO AURISINA

      Cinque mesi di lavoro intensi per il San Giovanni Battista Fanciullo restaurato di Duino. L’opera, dopo una presentazione ufficiale alla cittadina avvenuta al Castello di Duino, sta per essere ricollocata nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Nuovo. Alla cerimonia di presentazione sono intervenuti il presidente dei Lions Club Duino Aurisina, Roberto Filipaz, la principessa Torre e Tasso, il sindaco Giorgio Ret accompagnato dall’assessore Massimo Romita, il parroco Don Giorgio Giannini, Adriano Kovacic vice presidente del Credito Cooperativo Zkb di Opicina nonché la restauratrice Laura Zanella.

      Il restauro del quadro, che al momento del ritrovamento presentava strappi e macchie di umidità., è stato curato da Laura Zanella. «Il problema più consistente – racconta la restauratrice – è stato quello di riparare la tela che aveva subito molti traumi, trovandosi per molto tempo in un luogo non idoneo, infatti, aveva depositi di polvere, ragnatele che non permettevano di vedere la figura del San Giovanni. Inoltre vi erano dei consistenti strappi in alcuni punti».

      Il dipinto, opera del pittore carinziano Carol Fr Bruger, raffigura un giovanissimo San Giovanni Battista che regge con la mano sinistra una croce con cartiglio con la dicitura “Ecce Agnus Dei” mentre con la destra accarezza un agnello che personifica Gesù. Accanto alla firma dell’autore, inoltre, si scorge il nome di Murillo che presumibilmente sta ad indicare l’omaggio del pittore carinziano al famoso pittore spagnolo. L’opera del San Giovanni fanciullo di Bruger, infatti, è la copia di un quadro dell’artista spagnolo Bartolomé Esteban Murillo (1618-1682) i cui dipinti avevano come caratteristica peculiare quella di raffigurare con grande realismo giovani contadini e straccioni. Nonostante fosse una “copia” di un Murillo, il dipinto del Carinziano, riscontrò comunque molti apprezzamenti all’epoca come testimonia una scritta impressa dietro al quadro “W.Koller & c.ie in wien – silberne medaille” che indica la vincita di un secondo posto con attribuzione di una medaglia d’argento a qualche concorso di pittura viennese.

      Viviana Attard

      elezioni provinciali fondi tagliati ma l’associazionismo è una ricchezza

      CONTRIBUTI DELLA PROVINCIA


      Ret: fondi tagliati ma l’associazionismo è una ricchezza

      La politica della Provincia guidata da Maria Teresa Bassa Poropat in materia di finanziamenti a sport, cultura e volontariato è inconcepibile. Prima si annuncia che la Provincia e vicina al mondo

            La politica della Provincia guidata da Maria Teresa Bassa Poropat in materia di finanziamenti a sport, cultura e volontariato è inconcepibile. Prima si annuncia che la Provincia e vicina al mondo delle associazioni e poi si effettuano a dismisura tagli minando in alcuni casi la loro stessa sopravvivenza». Così il candidato del Pdl alla presidenza della Provincia Giorgio Ret commenta i tagli attuati dalla giunta provinciale Poropat alle associazioni sportive, culturali e di volontariato.

            Ret citando le «centinaia di associazioni cui è stato negato il contributo», annotando che questo «è indice di una politica che vuole uccidere la cultura e che distrugge l’entusiasmo di migliaia di volontari che ogni giorno portano avanti progetti mirati ad arricchire tutta la cittadinanza», commenta: «E che dire poi dello sport? Qui i tagli riguardano quasi solo società dilettantistiche, quelle che accolgono i nostri bambini e ragazzi e li introducono nel mondo dello sport sano e pulito, e che rappresentano quindi la linfa vitale del territorio».

            «Non ci si può giustificare dietro alla scadenza del mandato elettorale - prosegue il candidato Pdl – perché suona come una sorta di giustificazione, visto che ogni anno la Provincia comunicava l’erogazione o il diniego solo a metà o a fine anno». Ret annuncia poi di volere «valorizzare il mondo dell’associazionismo culturale e sportivo, non relegandolo a un peso sociale, ma a una ricchezza dell’intera provincia e destinando maggiori risorse».

            Intanto il consigliere provinciale Pdl Massimo Romita annota che «Siamo arrivati a distruggere l'entusiasmo di migliaia di volontari, e abbiamo accresciuto una grande sfiducia nei confronti della Provincia, che per ottusità e incapacità di guardare alle esigenze del mondo associazionistico ha voluto seguire l'istinto politico visto e rivisto».

            giovedì 28 aprile 2011

            elezioni provinciali «Serve un assessorato dedicato all’Agricoltura»

            elezioni provinciali

            Ret: «Serve un assessorato dedicato all’Agricoltura»

            Un assessorato all’ambiente ed all’agricoltura per fornire risposte concrete al comparto agricolo. È quello su cui punta il candidato a presidente della Provincia nonché sindaco di Duino Aurisina, Giorgio Ret, che nei giorni scorsi ha incontrato i rappresentanti dei consorzi della provincia di Trieste per fare il punto sulle problematiche e necessità riguardanti l'agricoltura e dell'ambiente dell’altipiano carsico, alla presenza del vicesindaco Massimo Romita e degli Assessori Andrea Humar e Tjasa Svara. «La Provincia – ha dichiarato Ret – può e deve ritagliarsi un ruolo decisivo ed importante su tutte le problematiche ambientali che interessano specificatamente i comuni della Provincia di Trieste, quali per esempio la regolamentazione delle gestione delle aree Sic e Zps, sulla Tav o sulla Terna. Deve ritagliarsi – continua - il ruolo di coordinatore e di punto di riferimento delle istituzioni e delle associazioni di categoria che richiedono un fronte comune su tali tematiche».

            Ruolo che, sempre secondo Ret, «può compiersi anche attraverso la prosecuzione delle azioni positive e nei progetti portati avanti dall’amministrazione precedente al fine di sottolineare un segno di continuità». Il punto focale, però, sarebbe quello d’ investire energie per la promozione d’iniziative più mirate nei confronti dell’ambiente e dell’agricoltura che vadano oltre l’attività ordinaria.

            Una di queste potrebbe essere costituita proprio da un assessorato che nello specifico si occupi di agricoltura, attività che nella provincia triestina costituisce una grossa parte del reddito di numerose famiglie nonché di altrettante attività volte alla tutela ed alla conservazione del territorio. «La Provincia – dichiara – deve farsi partecipe di iniziative volte allo sblocco dei fondi fermi per ragioni burocratiche legati al mondo dell'agricoltura e dell'ambiente, ed in particolare ha il compito d’impegnarsi affinchè possa essere avviato il consorzio di bonifica del Costone Carsico». Quella dell’assessorato, inoltre, sembra essere una risposta concreta a ciò che emerso un paio di giorni fa nel corso della riunione dell'Associazione Agricoltori tenutasi a Opicina. Nel corso dell’incontro il presidente Franc Fabec ed il segretario Edi Bukavec, infatti, avevano rimarcato come fosse necessario un piano di sviluppo del settore.

            Viviana Attard

            28 aprile 2011 ilpiccolo


            «Comunelle, un risultato storico»

            «Comunelle, un risultato storico»

            Il vicesindaco Romita: «L’accordo non è un argomento da campagna elettorale»

                  DUINO AURISINA

                  «Per decenni il centrosinistra non è arrivato dove l'amministrazione, guidata dal sindaco Giorgio Ret, è arrivata per la questione Comunelle». Il vicesindaco di Duino Aurisina Massimo Romita vuole sottolineare l'impegno profuso dalla maggioranza di centrodestra nel risolvere una questione che oramai si trascinava avanti da una cinquantina d'anni. Nel 2007, per il vicesindaco, merito proprio di Ret (era appena stato rieletto alla guida del Comune) fu la nomina di un assessore delegato alla transazione con le Comunelle. L'assessore Tjasa Svara, assieme alla commissione ma anche ai rappresentanti delle comunelle stesse, ha trovato nel corso di questi anni una mediazione ed un accordo storico senza precedenti. «L’auspicio dello stesso sindaco come di tutti i consiglieri nonché delle Comunelle, era quello di non considerare tale questione come argomento elettorale - continua Romita - il consigliere Veronese e l'opposizione invece tentano di prendersi falsi meriti». Il vicesindaco ricorda il voto del 20 aprile scorso. «La pazienza, l'impegno e la volontà del nostro assessore Svara è stata ripagata con il voto sulle nove delibere di accordo di transazione che finalmente daranno il via al recupero di moltissimi edifici ed aree dopo i pareri positivi delle autorità competenti».

                  Per Romita, quindi, appare fuori luogo cercare polemiche «con il voto all'unanimità nel consiglio comunale abbiamo saputo dimostrare che la politica può dialogare e soprattutto condividere iniziative volte al benessere dell'intero territorio comunale».

                  Cristina Polselli da il piccolo 28 aprile 2011