sabato 13 giugno 2026

Castelreggio, il SEATRAC è realtà: un percorso iniziato cinque anni fa che oggi diventa una vittoria per tutta la comunità

 Castelreggio, il SEATRAC è realtà: un percorso iniziato cinque anni fa che oggi diventa una vittoria per tutta la comunità





L'inaugurazione del SEATRAC presso la spiaggia pubblica di Castelreggio rappresenta molto più della semplice installazione di una nuova infrastruttura. È il risultato di un percorso lungo, condiviso e perseguito con determinazione da amministrazioni, associazioni e cittadini che, nel corso degli anni, hanno creduto nell'obiettivo di rendere il mare accessibile a tutti.

Le radici di questo progetto affondano nel 2021, quando il Comune di Duino Aurisina iniziò a lavorare concretamente alla realizzazione di una rampa per persone con disabilità presso lo stabilimento di Castelreggio. Un impegno che venne accolto con entusiasmo dal Lions Club Duino Aurisina, che fece propria questa sfida avviando una raccolta fondi dedicata.

In quegli anni furono studiate diverse soluzioni tecniche, comprese strutture fisse con base in cemento, capaci di garantire un accesso sicuro e stabile al mare. Tuttavia, le difficoltà legate alla gestione dell'opera, la mancanza di un quadro definitivo sulle responsabilità operative e soprattutto i ritardi nella ristrutturazione dello stabilimento balneare impedirono di arrivare rapidamente alla realizzazione dell'intervento. Di conseguenza, le somme raccolte dal Lions Club furono successivamente destinate ad altre importanti iniziative umanitarie sul territorio, senza però che venisse meno l'obiettivo originario.

Nel frattempo, il Comune ha continuato a perseguire una visione più ampia di inclusione e accessibilità, inserita all'interno del percorso volto al conseguimento della Bandiera Lilla, importante riconoscimento destinato alle località che investono concretamente nell'accoglienza delle persone con disabilità. Un percorso che ha attraversato amministrazioni diverse, dimostrando come alcuni obiettivi possano e debbano andare oltre le appartenenze politiche.

Un riconoscimento va anche all'attuale amministrazione comunale, che ha saputo raccogliere il testimone delle progettualità avviate negli anni precedenti e trasformarle in un risultato concreto. Il sindaco Igor Gabrovec e l'assessore ai Servizi Sociali Marjanka Ban hanno infatti dimostrato particolare attenzione verso il tema dell'accessibilità e dell'inclusione, sostenendo con convinzione il percorso che ha portato all'installazione del SEATRAC. La loro sensibilità istituzionale e la volontà di investire in un'opera destinata a migliorare concretamente la qualità della vita delle persone con disabilità hanno contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questo importante traguardo.

Proprio in quest'ottica va letto il voto favorevole espresso in Consiglio comunale dai consiglieri di opposizione Massimo Romita e Sergio Milos all'acquisto del SEATRAC. Una scelta che ha voluto dare continuità a un progetto nato anni prima e sostenere una strategia condivisa per rendere il territorio sempre più accessibile e inclusivo. Un voto responsabile che ha dimostrato come, di fronte a temi che riguardano i diritti e la qualità della vita delle persone, sia possibile costruire una convergenza che supera le normali dinamiche politiche.








L'arrivo del SEATRAC segna oggi un punto di svolta. Grazie alle nuove soluzioni tecnologiche disponibili, il Comune è riuscito a installare un sistema moderno, sicuro e autonomo che permette alle persone con mobilità ridotta di accedere direttamente al mare senza assistenza. Un risultato importante che supera le criticità tecniche che avevano rallentato le ipotesi progettuali iniziali e che consente finalmente di raggiungere un traguardo atteso da anni.

L'inaugurazione del 12 giugno 2026 non rappresenta quindi soltanto la consegna di un'opera pubblica, ma il coronamento di un impegno collettivo iniziato nel tempo e portato avanti con convinzione da chi ha creduto che il diritto di vivere il mare debba essere garantito a tutti.

È una vittoria della comunità di Duino Aurisina. Una vittoria per le persone con disabilità e per le loro famiglie. Ma è anche una vittoria per tutti coloro che, pur ricoprendo ruoli diversi nel corso degli anni, non hanno mai smesso di credere nella necessità di abbattere le barriere e costruire un territorio più inclusivo.

Oggi Castelreggio compie un passo concreto verso quel modello di accessibilità che la Bandiera Lilla rappresenta, dimostrando che la continuità amministrativa, la collaborazione tra istituzioni, associazioni e forze politiche e la capacità di guardare oltre le singole appartenenze possono trasformare un'idea nata nel 2021 in una realtà al servizio di tutti.


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