PRESO ATTO dell’'analisi dell'Osservatorio regionale sul mercato del lavoro pubblicato
sul sito della Regione Fvg che individua come stagionale e discontinuo il
mercato del lavoro nel comparto turistico in FVG;
CONSIDERATO che oltre il 60% delle assunzioni riguarda la classe dai 15 ai 34 anni.
Elevata la quota di lavoro a termine (53%) e del lavoro intermittente o a
chiamata (quasi il 30%). La durata media dei contratti è pari a 100 giorni
contro una media regionale di oltre 150 giorni.
APPRESO DALL’OSSERVATORIO REGIONALE CHE:
·
Il settore turistico ha una grande rilevanza per l’economia e l’occupazione
regionale. Nel 2022 gli occupati nel settore
registrati dall’Istat sono 96.192, in crescita del 1.1%
rispetto al 2021 e del 3.1% rispetto al 2019. Il valore del 2022 rappresenta
il 18.6% degli occupati totali in regione, percentuale simile agli
anni precedenti.
·
Gli occupati hanno subito una forte contrazione nel corso del 2020, per le
note difficoltà organizzative e logistiche relative alle misure di contenimento
della pandemia (-1.7%): durante questo periodo si è osservato un sensibile
travaso di personale stagionale verso altri settori, andando a ricoprire
posizioni generiche o più specializzate (e meno discontinue) in settori come la
manifattura, la logistica e i trasporti. La maggioranza degli occupati
sono donne (53.2%) e giovani tra i 15 e i 34
anni (oltre il 61% delle assunzioni totali).
·
Le prospettive per la stagione 22023 sono incerte, per le limitate presenze
di italiani e stranieri, dovute all’incidenza dell’inflazione sui consumi delle
famiglie. Nel primo trimestre del 2023 gli occupati nel
settore sono 91.191, in calo tendenziale di circa 3mila unità
(-3.6%), la riduzione si deve soprattutto alla componente maschile (-8.7%),
mentre le donne occupate nel settore crescono dell’1 .7%.
·
I dati sulle assunzioni e cessazioni dei rapporti di lavoro offrono il
quadro di un settore fortemente stagionalizzato. Rispetto al 2021 le assunzioni sono
aumentate del 18,8% e le cessazioni del 25.7%. Ad esclusione
del 2020, le assunzioni al netto delle cessazioni sono 2.067 unità, valore
inferiore rispetto al 2021 (3.480) e al 2019 (3.539). Nel periodo
gennaio-aprile 2023 le assunzioni sono 13.837 (+ 21.2% rispetto allo stesso
periodo del 2022), anche se in numero minore le assunzioni a tempo
indeterminato sono in crescita del 13.4%, raggiungendo 867 rapporti di lavoro,
soprattutto tra gli impiegati e i servizi di segreteria e contabilità.
·
Nonostante la crescita delle assunzioni a tempo indeterminato e
delle trasformazioni (+28.5%), la quota delle assunzioni
stabili è del 6.7%, rispetto al 12% del complesso dei settori di
attività produttiva regionale. Si tratta per lo più di assunzioni per
la classe 15-24 anni (38.3%) e i 25-34enni (23.6%), e
questo nonostante la nota regressione demografica che riguarda soprattutto i
giovani, con il tendenziale invecchiamento delle forze di lavoro. Il loro peso
sul totale delle assunzioni supera il 60%. Il settore è caratterizzato da una
forte stagionalità. Tra contratto a tempo determinato e lavoro a chiamata le
assunzioni sono oltre il 70%. Per molti giovani, quindi, si tratta di
esperienze marginali, in attesa delle fine degli studi e in cerca di
professionalità più in linea con le proprie competenze. E più stabili.
·
A riprova della forte stagionalità estiva, se guardiamo alle assunzioni per
mese nel 2022 queste hanno un picco verso luglio e rimangono ad un livello
elevato nel mese di settembre e in seguito un declino. Mentre, tuttavia, in
quest’anno la l’andamento mensile è più regolare, nel 2021 tra aprile e maggio
si nota un forte aumento (quasi tre volte tanto). Ciò si deve, probabilmente, a
due motivi: da un lato una crescita della domanda di lavoro arrivata
più tardi e, dall’altro, la maggior difficoltà di reperimento che,
tra il 2021 e il 2022 – secondo l’indagine Excelsior-Unioncamere – rimane
particolarmente elevata (intorno al 45%) rispetto al periodo pre-pandemico
(circa 33%).
·
Il mercato del lavoro risulta, pertanto, molto frammentato e
discontinuo: il numero di assunzioni pro-capite è pari 1,37 nel 2022
(contro una media regionale del 1,12) e la durata media dei contratti è di 108
giorni, in aumento rispetto al 2021 (95 giorni), mentre a livello regionale è
pari a oltre i 150 giorni. Oltre il 30% delle assunzioni non supera i 60
giorni, mentre tra i 61 e i 180 giorni ricade il 53% delle assunzioni. Queste
caratteristiche derivano da una elevata quota di lavoro a termine, quasi sempre
inquadrata in un CNLL di riferimento, e una singolarmente elevata quota di
lavoro intermittente o a chiamata (quasi il 30%).
·
Le assunzioni a tempo indeterminato sono il 5% del totale
a fronte del 12% a livello regionale. Dai dati emerge la forte differenza tra i
datori di lavoro in merito alla lunghezza, la qualità del lavoro e i salari
corrisposti. La quota di “contratti capestro” è limitata, anche se non abbiamo,
per definizione, dati precisi sul lavoro sommerso in questo settore. Molto
probabilmente, inoltre, siamo davanti a un settore caratterizzato da piccoli
esercizi commerciali che rendono più competitivo il mercato, da un lato, ma che
portano spesso a una diminuzione delle offerte di lavoro di qualità,
dall’altro. Per ciò che riguarda le professionalità del settore, oltre il 70% delle
assunzioni è per gli addetti alle attività di ristorazione (quasi
28mila, +19.9% rispetto al 2021), in numero minore sono le assunzioni per
il personale generico nelle attività dei servizi di pulizia (5.561,
+17%) e per il personale addetto all’accoglienza e
informazioni alla clientela, che sono 1.238 assunzioni (+23.9% rispetto al
2021).
·
VISTE le segnalazioni in particolare dei ristoratori e del settore turistico
delle difficoltà di reperire personale qualificato;
VISTA la vocazione turistica del nostro territorio;
IL CONSIGLIO COMUNALE
Impegna il Sindaco e gli Assessori competenti
Ad attivarsi nei confronti delle Scuole Professionali e di Settore della
Regione per supportare specifici Corsi di Formazione Professionale destinati
alle attività turistiche dedicati ai giovani di Duino Aurisina
MASSIMO ROMITA
SERGIO MILOS
ALLEANZA PER DUINO AURISINA
Duino
Aurisina, 12 luglio 2023