mercoledì 12 luglio 2023

MOZIONE ADDETTI TURISTICI

 

PRESO ATTO dell’'analisi dell'Osservatorio regionale sul mercato del lavoro pubblicato sul sito della Regione Fvg che individua come stagionale e discontinuo il mercato del lavoro nel comparto turistico in FVG;

 CONSIDERATO che oltre il 60% delle assunzioni riguarda la classe dai 15 ai 34 anni. Elevata la quota di lavoro a termine (53%) e del lavoro intermittente o a chiamata (quasi il 30%). La durata media dei contratti è pari a 100 giorni contro una media regionale di oltre 150 giorni.

APPRESO DALL’OSSERVATORIO REGIONALE CHE:

·        Il settore turistico ha una grande rilevanza per l’economia e l’occupazione regionale. Nel 2022 gli occupati nel settore registrati dall’Istat sono 96.192, in crescita del 1.1% rispetto al 2021 e del 3.1% rispetto al 2019. Il valore del 2022 rappresenta il 18.6% degli occupati totali in regione, percentuale simile agli anni precedenti.

·        Gli occupati hanno subito una forte contrazione nel corso del 2020, per le note difficoltà organizzative e logistiche relative alle misure di contenimento della pandemia (-1.7%): durante questo periodo si è osservato un sensibile travaso di personale stagionale verso altri settori, andando a ricoprire posizioni generiche o più specializzate (e meno discontinue) in settori come la manifattura, la logistica e i trasporti. La maggioranza degli occupati sono donne (53.2%) e giovani tra i 15 e i 34 anni (oltre il 61% delle assunzioni totali).

·        Le prospettive per la stagione 22023 sono incerte, per le limitate presenze di italiani e stranieri, dovute all’incidenza dell’inflazione sui consumi delle famiglie. Nel primo trimestre del 2023 gli occupati nel settore sono 91.191, in calo tendenziale di circa 3mila unità (-3.6%), la riduzione si deve soprattutto alla componente maschile (-8.7%), mentre le donne occupate nel settore crescono dell’1 .7%.

·        I dati sulle assunzioni e cessazioni dei rapporti di lavoro offrono il quadro di un settore fortemente stagionalizzato. Rispetto al 2021 le assunzioni sono aumentate del 18,8% e le cessazioni del 25.7%. Ad esclusione del 2020, le assunzioni al netto delle cessazioni sono 2.067 unità, valore inferiore rispetto al 2021 (3.480) e al 2019 (3.539). Nel periodo gennaio-aprile 2023 le assunzioni sono 13.837 (+ 21.2% rispetto allo stesso periodo del 2022), anche se in numero minore le assunzioni a tempo indeterminato sono in crescita del 13.4%, raggiungendo 867 rapporti di lavoro, soprattutto tra gli impiegati e i servizi di segreteria e contabilità.

·        Nonostante la crescita delle assunzioni a tempo indeterminato e delle trasformazioni (+28.5%), la quota delle assunzioni stabili è del 6.7%, rispetto al 12% del complesso dei settori di attività produttiva regionale. Si tratta per lo più di assunzioni per la classe 15-24 anni (38.3%) e i 25-34enni (23.6%), e questo nonostante la nota regressione demografica che riguarda soprattutto i giovani, con il tendenziale invecchiamento delle forze di lavoro. Il loro peso sul totale delle assunzioni supera il 60%. Il settore è caratterizzato da una forte stagionalità. Tra contratto a tempo determinato e lavoro a chiamata le assunzioni sono oltre il 70%. Per molti giovani, quindi, si tratta di esperienze marginali, in attesa delle fine degli studi e in cerca di professionalità più in linea con le proprie competenze. E più stabili.

·        A riprova della forte stagionalità estiva, se guardiamo alle assunzioni per mese nel 2022 queste hanno un picco verso luglio e rimangono ad un livello elevato nel mese di settembre e in seguito un declino. Mentre, tuttavia, in quest’anno la l’andamento mensile è più regolare, nel 2021 tra aprile e maggio si nota un forte aumento (quasi tre volte tanto). Ciò si deve, probabilmente, a due motivi: da un lato una crescita della domanda di lavoro arrivata più tardi e, dall’altro, la maggior difficoltà di reperimento che, tra il 2021 e il 2022 – secondo l’indagine Excelsior-Unioncamere – rimane particolarmente elevata (intorno al 45%) rispetto al periodo pre-pandemico (circa 33%).

·        Il mercato del lavoro risulta, pertanto, molto frammentato e discontinuo: il numero di assunzioni pro-capite è pari 1,37 nel 2022 (contro una media regionale del 1,12) e la durata media dei contratti è di 108 giorni, in aumento rispetto al 2021 (95 giorni), mentre a livello regionale è pari a oltre i 150 giorni. Oltre il 30% delle assunzioni non supera i 60 giorni, mentre tra i 61 e i 180 giorni ricade il 53% delle assunzioni. Queste caratteristiche derivano da una elevata quota di lavoro a termine, quasi sempre inquadrata in un CNLL di riferimento, e una singolarmente elevata quota di lavoro intermittente o a chiamata (quasi il 30%).

·        Le assunzioni a tempo indeterminato sono il 5% del totale a fronte del 12% a livello regionale. Dai dati emerge la forte differenza tra i datori di lavoro in merito alla lunghezza, la qualità del lavoro e i salari corrisposti. La quota di “contratti capestro” è limitata, anche se non abbiamo, per definizione, dati precisi sul lavoro sommerso in questo settore. Molto probabilmente, inoltre, siamo davanti a un settore caratterizzato da piccoli esercizi commerciali che rendono più competitivo il mercato, da un lato, ma che portano spesso a una diminuzione delle offerte di lavoro di qualità, dall’altro. Per ciò che riguarda le professionalità del settore, oltre il 70% delle assunzioni è per gli addetti alle attività di ristorazione (quasi 28mila, +19.9% rispetto al 2021), in numero minore sono le assunzioni per il personale generico nelle attività dei servizi di pulizia (5.561, +17%) e per il personale addetto all’accoglienza e informazioni alla clientela, che sono 1.238 assunzioni (+23.9% rispetto al 2021). 

·         

VISTE le segnalazioni in particolare dei ristoratori e del settore turistico delle difficoltà di reperire personale qualificato;

VISTA la vocazione turistica del nostro territorio;

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

Impegna il Sindaco e gli Assessori competenti

 

Ad attivarsi nei confronti delle Scuole Professionali e di Settore della Regione per supportare specifici Corsi di Formazione Professionale destinati alle attività turistiche dedicati ai giovani di Duino Aurisina

 MASSIMO ROMITA

SERGIO MILOS

ALLEANZA PER DUINO AURISINA 

 

 

 Duino Aurisina, 12 luglio 2023 

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