martedì 5 maggio 2026

Oggetto: Interrogazione in merito all’installazione della fibra ottica in località Visogliano e criticità riscontrate

 Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina

All’Assessore competente

Oggetto: Interrogazione in merito all’installazione della fibra ottica in località Visogliano e criticità riscontrate

I sottoscritti consiglieri comunali Massimo Romita e Sergio Milos, appartenenti al gruppo Alleanza per Duino Aurisina,

PREMESSO CHE:

  • recentemente sono stati effettuati lavori per l’installazione della rete in fibra ottica in località Visogliano;
  • tali interventi risultano essere stati eseguiti, in alcuni casi, all’interno di pozzetti privati, nello specifico pozzetti destinati alla rete idrica privata, come documentato dalla fotografia allegata;
  • in seguito ai lavori eseguiti, si è riscontrato un cedimento dell’asfalto in corrispondenza dell’accesso al civico Visogliano 10H/5 (area Antonini–Visintin);

CONSIDERATO CHE:

  • l’utilizzo di infrastrutture private per opere pubbliche o di pubblica utilità deve essere autorizzato e regolamentato;
  • eventuali danni arrecati a proprietà private o al suolo pubblico devono essere tempestivamente ripristinati a regola d’arte;
  • tali situazioni possono comportare rischi per la sicurezza e disagi per i residenti;

SI INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE:

  1. per quale motivo i cavi della fibra ottica siano stati installati all’interno di pozzetti privati, peraltro destinati alla rete idrica;
  2. se siano state rilasciate le necessarie autorizzazioni da parte dei proprietari interessati;
  3. quale soggetto (ente o ditta appaltatrice) abbia eseguito i lavori e con quali modalità operative;
  4. se l’Amministrazione sia a conoscenza del cedimento dell’asfalto segnalato e quali interventi urgenti intenda adottare per il ripristino;
  5. quali controlli siano stati effettuati o siano previsti per verificare la corretta esecuzione dei lavori e il rispetto delle normative vigenti;
  6. se siano previste azioni per evitare il ripetersi di simili situazioni in futuro.

Si richiede risposta scritta nei termini previsti dal regolamento.

 

I Consiglieri Comunali
Massimo Romita
Sergio Milos




Oggetto: Interrogazione sulla situazione degli interventi strutturali della Scuola “Pascoli” di Sistiana

Al Sindaco e all’Assessore competente del Comune di Duino Aurisina

Oggetto: Interrogazione sulla situazione degli interventi strutturali della Scuola “Pascoli” di Sistiana

I sottoscritti consiglieri comunali Massimo Romita e Sergio Milos, appartenenti al gruppo Alleanza per Duino Aurisina,

premesso che:

  • è stata rilevata una crescente preoccupazione da parte della popolazione in merito al possibile ridimensionamento della Scuola “Pascoli” di Sistiana e allo spostamento della classe quinta nel plesso di Duino;
  • a seguito di un recente sopralluogo sono emerse criticità rilevanti, tra cui infiltrazioni, carenza di spazi per il deposito dei banchi a rotelle e la presenza di puntellamenti strutturali;
  • già nel gennaio 2025 era stata presentata un’interrogazione sul medesimo tema, alla quale è seguito un intervento ma non risolutivo delle problematiche;

considerato inoltre che:

  • la situazione dell’edificio scolastico permane critica e suscita preoccupazione per la sicurezza e la continuità didattica;

visto:

  • l’approvazione in Consiglio comunale di fondi specifici propedeutici agli interventi di messa in sicurezza e recupero dell’edificio scolastico;

si interrogano il Sindaco e l’Assessore competente
per conoscere:

  • quando verranno avviati i lavori di recupero integrale dell’edificio scolastico “Pascoli” di Sistiana;
  • quali siano le tempistiche previste e le modalità di utilizzo dei fondi già stanziati; 

Si richiede risposta scritta e discussione in Consiglio comunale.

In fede
Massimo Romita
Sergio Milos
Alleanza per Duino Aurisina




 MASSIMO ROMITA: COMUNICATO STAMPA SCUOLA “PASCOLI” DI SISTIANA: FORTE PREOCCUPAZIONE DOPO LA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO COMUNALE












Interpellanza sull’installazione dei parcometri a Baia di Sistiana

 Oggetto:Interpellanza sull’installazione dei parcometri a Baia di Sistiana

I sottoscritti consiglieri comunali Massimo Romita e Sergio Milos, del gruppo Alleanza per Duino Aurisina,

premesso che:

  • a partire dal 1° maggio è entrato in vigore il nuovo sistema di parcheggio a pagamento nell’area di Sistiana;
  • i parcometri installati risultano difformi rispetto a quanto previsto dal contratto stipulato;
  • l’interfaccia digitale dei dispositivi prevede diverse lingue (tra cui tedesco, inglese, francese e croato), ma non include la lingua slovena, come invece previsto dallo Statuto comunale;

considerato che:

  • la ditta incaricata ha provveduto ad apporre un adesivo con istruzioni in lingua slovena;
  • tale soluzione risulta inadeguata e non conforme a una corretta e completa informazione per l’utenza;
  • una situazione analoga si era già verificata lo scorso anno nell’area di Duino Porto;

si chiede all’Amministrazione:

  1. di intervenire tempestivamente affinché venga installata anche  la lingua slovena all’interno del sistema digitale dei parcometri, in conformità alle disposizioni statutarie;
  2. di richiedere alla ditta incaricata la sostituzione dell’adesivo attuale con una soluzione informativa adeguata e plurilingue.
in fede

Massimo Romita
Sergio Milos
Alleanza per Duino Aurisina 

martedì 31 marzo 2026

PROPOSTE DI OSSERVAZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE Alleanza per Duino Aurisina sul progetto di potenziamento dell’impianto di recupero rifiuti inerti Adriastrade s.r.l. – Comune di Monfalcone

 

AL SINDACO

ALL'ASSESSORE ALL'URBANISTICA
ALLA P.O. UFFICIO DI PIANO E URBANISTICA
ALLA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE COMPETENTE 

PROPOSTE DI OSSERVAZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE Alleanza per Duino Aurisina sul progetto di potenziamento dell’impianto di recupero rifiuti inerti Adriastrade s.r.l. – Comune di Monfalcone

1. Premessa

Il presente contributo è redatto dal gruppo consiliare di Alleanza per Duino Aurisina nell’ambito della valutazione del progetto di potenziamento dell’impianto di recupero rifiuti inerti sito nel Comune di Monfalcone, che prevede l’incremento della capacità annua da 60.000 a 240.000 tonnellate.  Pur trattandosi di un intervento localizzato in ambito industriale del Comune di Monfalcone, si ritiene che lo stesso possa determinare effetti indiretti su scala territoriale più ampia, anche in relazione alla prossimità con il territorio di Duino Aurisina e con il sistema ambientale carsico.

2. Inquadramento e valutazione generale

Dall’analisi della documentazione tecnica emerge che:  l’impianto è collocato in area a destinazione industriale consolidata; il progetto rientra nelle procedure di verifica di assoggettabilità a VIA; gli studi presentati individuano impatti ritenuti generalmente contenuti. Si prende atto altresì del parere del Servizio biodiversità, che esclude incidenze significative sui siti Natura 2000 limitrofi.  Tuttavia, si evidenzia che l’intervento comporta un incremento molto rilevante delle potenzialità (quadruplicazione) e quindi una modifica sostanziale dell’intensità delle attività svolte. Alla luce di ciò, si ritiene opportuno esprimere un parere prudente e attento, volto a garantire adeguati livelli di tutela ambientale. 

3. Principali elementi di attenzione

3.1 Acque superficiali e sotterranee

Il contesto territoriale è caratterizzato da un sistema idrologico complesso (risorgive, falde, sistema del Timavo), particolarmente sensibile a possibili contaminazioni.  Si ritiene pertanto necessario garantire: adeguati sistemi di gestione delle acque meteoriche e di dilavamento; completa impermeabilizzazione delle superfici operative; monitoraggi periodici delle acque sotterranee.

3.2 Emissioni polverose e qualità dell’aria

Le attività di frantumazione, movimentazione e stoccaggio dei materiali rappresentano una fonte significativa di emissioni diffuse di polveri. Pur essendo previste misure di mitigazione, si sottolinea l’importanza di:  applicare in modo sistematico e continuativo tali misure (bagnatura, copertura cumuli, gestione operativa); prevedere sistemi di monitoraggio delle polveri anche nelle aree limitrofe. Si suggerisce inoltre di valutare, ove possibile, gli effetti cumulativi con le altre fonti emissive presenti nell’area industriale di Monfalcone.

3.3 Traffico indotto

Lo studio prevede un incremento dei mezzi pesanti legati all’attività dell’impianto.  Pur essendo l’impatto ritenuto tecnicamente sostenibile, si ritiene opportuno:  monitorare i flussi reali di traffico a seguito dell’attivazione; privilegiare percorsi che minimizzino l’interferenza con aree abitate; valutare eventuali misure di gestione degli orari.

3.4 Inquadramento normativo e criteri localizzativi

L’aumento della capacità produttiva risulta significativo anche ai fini normativi. Si evidenzia la necessità di: completare le verifiche relative ai criteri localizzativi (CLIR), in coerenza con la normativa regionale; assicurare la piena conformità del progetto alla pianificazione ambientale vigente.

3.5 Biodiversità e contesto territoriale

Il parere del Servizio biodiversità esclude impatti diretti sui siti Natura 2000.  Si ritiene tuttavia opportuno mantenere attenzione su: possibili effetti indiretti legati a emissioni e qualità delle acque; la fragilità del sistema carsico e degli ecosistemi limitrofi. 

4. Raccomandazioni

In un’ottica costruttiva e collaborativa, si ritiene che il progetto debba essere accompagnato da:  un piano di monitoraggio ambientale continuativo (aria, acque, traffico); la disponibilità dei dati in forma trasparente e accessibile; verifiche periodiche degli effetti reali dell’impianto dopo l’entrata in esercizio.

5. Conclusioni

Il gruppo consiliare esprime un parere complessivamente prudente e non preclusivo, riconoscendo: la coerenza dell’intervento con la destinazione industriale dell’area;  la presenza di valutazioni tecniche che indicano impatti contenuti; ma sottolineando al contempo che: l’entità dell’incremento previsto richiede attenzione e monitoraggio nel tempo; è opportuno garantire condizioni di esercizio tali da prevenire impatti su ambiente e territorio. Si auspica pertanto che il procedimento autorizzativo tenga conto delle osservazioni sopra esposte, introducendo le opportune misure di tutela e controllo. 



Massimo Romita

Sergio Milos

Alleanza per Duino Aurisina 



https://lexview-int.regione.fvg.it/serviziovia/dettaglio.asp?IDDOM=37320&SubFolder=G:\ServizioVIA\scr2079\documentazione%20istruttoria#sel

Odori e criticità ambientali: Romita e Milos intervengono dopo la diffida della Regione

Impianto rifiuti inerti a Monfalcone: il parere «prudente e non preclusivo» del Comune di Duino sul progetto proposto da Adriastrade Srl • Il Goriziano

MASSIMO ROMITA: Accolte le nostre proposte per il parere di Via sul nuovo progetto della Cartiera

lunedì 23 marzo 2026

cOMUNICATO STAMPA Rifiuti, cresce l’esasperazione dei cittadini: “Rispettiamo le regole, ma i disservizi continuano”

 cOMUNICATO STAMPA

Rifiuti, cresce l’esasperazione dei cittadini: “Rispettiamo le regole, ma i disservizi continuano”

 

Cresce l’esasperazione tra i cittadini di Duino Aurisina per i continui disservizi nella gestione dei rifiuti, in particolare per quanto riguarda lo svuotamento dei cassonetti del verde, ma non solo. Sono numerose le segnalazioni di residenti che, pur impegnandosi a rispettare le normative e a effettuare correttamente il conferimento dei rifiuti, si trovano quotidianamente di fronte a cassonetti pieni, mancati ritiri e situazioni di accumulo che creano disagi, degrado e comprensibile frustrazione. Il problema non riguarda esclusivamente il verde: criticità analoghe vengono segnalate anche per altre tipologie di rifiuto, con conseguenti difficoltà per chi vuole comportarsi in modo responsabile e nel rispetto delle regole. Questa situazione rischia di minare la fiducia dei cittadini nel sistema e di penalizzare proprio chi si impegna a fare la propria parte. “Non è accettabile – è il sentimento diffuso – che a fronte di un corretto conferimento si debba convivere con disservizi continui. I cittadini chiedono semplicemente che il servizio sia all’altezza degli impegni previsti.” A intervenire sono anche il capogruppo Massimo Romita e il vicecapogruppo Sergio Milos: “Siamo intervenuti più volte in Consiglio comunale segnalando queste criticità, ma la situazione è rimasta immutata. Nonostante le richieste e le segnalazioni puntuali, i problemi persistono e anzi, con l’aumento stagionale dei rifiuti, rischiano di aggravarsi ulteriormente.” “È evidente – proseguono – che il sistema attuale necessita di correttivi urgenti. I cittadini stanno facendo la loro parte, rispettando le regole e impegnandosi nel corretto conferimento, ma non possono essere lasciati soli di fronte a un servizio inefficiente.” Alla luce dell’aumento primaverile della produzione di rifiuti, appare ancora più urgente un adeguamento della frequenza di raccolta e una gestione più efficace del servizio, per evitare situazioni di accumulo e degrado. Dopo Pasqua, inoltre, verrà convocata una Commissione Trasparenza con l’obiettivo di analizzare nel dettaglio i dati relativi alla fase sperimentale dei sistemi “Colombo” e “Colombino”, che rappresentano un’ulteriore criticità segnalata da molti cittadini. “In particolare – sottolineano Romita e Milos – emergono forti problematiche nelle frazioni del Villaggio del Pescatore e di Borgo San Mauro, dove i disservizi legati alla gestione dei rifiuti stanno creando notevoli difficoltà ai residenti.” Si ribadisce quindi la necessità di un intervento immediato da parte degli enti competenti e del gestore, affinché vengano garantiti standard adeguati e si ponga fine a una situazione che sta diventando insostenibile. Il rispetto delle regole da parte dei cittadini deve trovare riscontro in un servizio puntuale ed efficace. Solo così sarà possibile tutelare il decoro del territorio e la qualità della vita della comunità.


Massimo Romita Sergio Milos Alleanza per Duino Aurisina