giovedì 11 giugno 2026

Aurisina Stazione ritrova il suo campetto: un luogo del cuore restituito alla comunità

 

Aurisina Stazione ritrova il suo campetto: un luogo del cuore restituito alla comunità

Ci sono luoghi che non sono soltanto spazi. Non sono semplicemente un campo, una rete, un muretto, una porta arrugginita o un cancello rimasto chiuso troppo a lungo. Ci sono luoghi che custodiscono la memoria di un paese, le voci dei bambini, le corse dei ragazzi, i primi amori, le amicizie nate senza appuntamenti scritti, senza messaggi, senza telefoni cellulari. Bastava una bicicletta, a volte un motorino, spesso soltanto un pallone di gomma. E ci si trovava lì.

Per Aurisina Stazione, quel luogo è stato per decenni il campetto davanti alla stazione.

Nato nel 1981 come struttura comunitaria collegata al Dopolavoro Ferroviario, il parco giochi e campo polivalente di Aurisina Stazione non fu mai soltanto un impianto sportivo. Era molto di più. Era un punto di ritrovo, un luogo di socialità, un pezzo vivo della frazione. La sua realizzazione fu possibile grazie ai fondi del Dopolavoro Ferroviario, ma anche grazie al contributo concreto della popolazione locale, del Principe della Torre e Tasso e dell’attuale Banca di Aurisina. Fu, fin dall’inizio, un’opera nata dal basso e per la comunità: un luogo costruito insieme, pensato per i bambini, i ragazzi, le famiglie e per tutta Aurisina Stazione.

In un’area allora popolosa, abitata da molte famiglie legate al mondo delle Ferrovie, con tanti bambini e ragazzi, quel campo divenne presto un riferimento naturale per intere generazioni. Lì si giocava a calcetto, a tennis, a pallavolo. Lì si organizzavano tornei, sagre, momenti benefici e serate popolari. Nei primi anni non mancavano i tornei di pallavolo e di tennis, la famosa Sagra dello Spiedino, i balli, le esibizioni e persino i concerti, tra cui quelli di Lorenzo Pilat.

Era un luogo semplice, ma pieno di vita. Un luogo nato da una comunità che seppe investire su sé stessa, sulle proprie famiglie e sui propri giovani.

Su quel campo sono cresciuti ragazzi e ragazze di Aurisina Stazione, di Aurisina Centro e delle zone vicine. Era il tempo del “muretto”, delle compagnie che si formavano spontaneamente, delle partite infinite, delle chiacchiere fino a sera. Non serviva molto per sentirsi campioni: una palla, due squadre improvvisate, qualche urlo, qualche discussione, e quel cemento che diventava stadio, palestra, piazza e casa.

E proprio lì, nel 1986, in concomitanza con i Mondiali di calcio, nacque l’Aurisina Cup. Un gruppo di ragazzi di quindici anni (io tra i promotori) diede vita, quasi per gioco, a quello che negli anni sarebbe diventato il torneo per eccellenza del calcio a cinque a Duino Aurisina. Da quel campetto di cemento, dove era più facile colpire il muro che la palla, l’Aurisina Cup ha fatto tanta strada: dal campo di Aurisina, con un impianto di illuminazione improvvisato, all’esperienza sul campo di San Giovanni a Trieste, fino alla sede attuale di Visogliano.

Nel 2026 il torneo arriva alla sua 39ª edizione, oggi intitolato Trofeo Andrea Miorin, arricchito da appuntamenti sportivi, solidali, enogastronomici, di animazione e intrattenimento. Un appuntamento estivo molto atteso e sentito dai ragazzi di oggi e da quelli di ieri, che continuano con entusiasmo a esserne protagonisti, in campo e fuori.

Ma l’origine resta quella. Il cuore resta lì. In quel campetto di Aurisina Stazione dove tutto è cominciato.

Per tanti anni si è cercato di recuperare quell’area, di sistemarla, di renderla nuovamente sicura e fruibile. Non sono mancati tentativi, richieste, disponibilità di associazioni e cittadini. Alcuni privati, anni fa, si erano anche adoperati volontariamente per togliere pericoli e sistemare le attrezzature, a beneficio dell’intera comunità. Perché quel luogo, anche quando era trascurato, non era mai stato dimenticato.

Poi è arrivata la chiusura, il cancello con il lucchetto, la sensazione amara di vedere sottratto alla popolazione uno spazio che per decenni era appartenuto alla memoria collettiva. Negli ultimi anni le Ferrovie non avevano più provveduto a manutenzioni ordinarie o straordinarie, se non alla rimozione del tetto in eternit della vecchia baracca. Eppure quel campo continuava a parlare. Parlava a chi ci era cresciuto, a chi ci aveva giocato, a chi ci aveva portato i figli, a chi ricordava le sagre, i tornei, le estati, le compagnie.

Nel 2024 la questione è tornata finalmente al centro dell’attenzione. Con l’interpellanza presentata il 7 febbraio in Consiglio comunale, si è chiesto al Sindaco e all’assessore competente di attivarsi nei confronti delle Ferrovie, o della proprietà, affinché il parco potesse rimanere aperto e fruibile. Si è chiesto anche di valutare la possibilità di acquisirlo, o comunque prenderlo in gestione, come bene utile alla comunità.

Da lì è partito un percorso concreto. Il Sindaco ha fatto propria la richiesta, avviando i contatti con Ferrovie. Ferservizi, Gruppo Ferrovie dello Stato, ha poi inoltrato la proposta contrattuale per un comodato gratuito quinquennale rinnovabile. Nel 2024 si è arrivati così alla presa in carico dell’area da parte del Comune di Duino Aurisina, con l’obiettivo di recuperarla, risistemarla e restituirla alla popolazione.

È un passaggio importante. Non soltanto amministrativo, ma simbolico. Perché recuperare quel campetto significa riconoscere il valore della memoria, dei luoghi di comunità, degli spazi condivisi. Significa capire che un parco giochi non è solo un insieme di attrezzature, ma un presidio sociale. Significa restituire ai bambini e ai ragazzi di oggi ciò che i ragazzi di ieri hanno avuto: un posto dove incontrarsi, giocare, conoscersi, crescere.

In un tempo in cui spesso ci si ritrova più sugli schermi che nelle piazze, riaprire un luogo come questo ha un significato ancora più forte. Vuol dire credere nella vita di paese, nelle relazioni, nello sport spontaneo, nella socialità semplice. Vuol dire dare continuità a una storia iniziata nel 1981 e mai davvero interrotta.

Quanti ricordi sono passati da quel campo. Quante partite, quante risate, quante amicizie. Quanti amori sono nati lì. Quante generazioni hanno lasciato un pezzo della propria giovinezza su quel cemento.

Ora quel luogo può tornare a vivere. Non come una copia del passato, perché i tempi cambiano, ma con lo stesso spirito: essere uno spazio aperto, sicuro, accogliente, a disposizione della comunità.

Aurisina Stazione ritrova così un pezzo della sua storia. E lo restituisce ai bambini, ai ragazzi, alle famiglie, agli anziani che ricordano, a chi c’era e a chi ci sarà.

Perché certi luoghi non appartengono solo al passato. Appartengono a tutti.

MASSIMO ROMITA 

ragazzo di Aurisina Stazione 







https://massimoromita.blogspot.com/2026/01/dicembre-2025-partono-i-lavori-del.html




L'INTERROGAZIONE CHE HA FATTO PARTIRE TUTTO 








L'ATTO DELLA GIUNTA DI PRESA IN CARICO DELLA STRUTTURA 

LA RICHIESTA DI FEBBRAIO IN CONSIGLIO COMUNALE 


IL SUCCESSIVO ATTO DELLA LETTERA DEL SINDACO 27/02/2024 
















mercoledì 10 giugno 2026

RASSEGNA STAMPA SUL MEDICO DI BASE A DUINO AURISINA

  RASSEGNA STAMPA SUL MEDICO DI BASE 

LA NOSTRA INTERPELLANZA 

https://massimoromita.blogspot.com/2026/06/interpellanza-urgente-continuita.html

COMUNICATO STAMPA

Medicina generale a Duino Aurisina: serve continuità per dare serenità ai cittadini

La continuità dell’assistenza sanitaria territoriale rappresenta un tema fondamentale per la qualità della vita della comunità, in particolare per le persone anziane, fragili e per tutti quei cittadini che necessitano di un rapporto stabile e costante con il proprio Medico di Medicina Generale.

In questi giorni, nel territorio comunale di Duino Aurisina, si registra una comprensibile preoccupazione da parte di numerosi cittadini in merito alla possibile cessazione o modifica della presenza della Dott.ssa Sara Spanghero quale Medico di Medicina Generale. Una situazione che desta particolare attenzione, anche perché la comunità, dopo appena due anni, rischia di ritrovarsi nuovamente senza un punto di riferimento sanitario stabile.

È importante evidenziare che la carenza di Medici di Medicina Generale non riguarda soltanto Duino Aurisina, ma si inserisce in un quadro più ampio e complesso, che interessa il sistema sanitario regionale, nazionale ed europeo. In questo contesto va riconosciuto il lavoro che la Regione Friuli Venezia Giulia e ASUGI stanno portando avanti per affrontare una problematica difficile, legata a dinamiche organizzative, professionali e generazionali che coinvolgono l’intero comparto sanitario.

Proprio per questo motivo, la questione non deve essere affrontata con spirito polemico, ma con senso di responsabilità istituzionale e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo deve essere quello di individuare ogni possibile soluzione utile a garantire continuità, prossimità e qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio.

Al tempo stesso, il Comune di Duino Aurisina, pur non avendo competenze dirette nella gestione degli incarichi dei Medici di Medicina Generale, ha il dovere istituzionale di raccogliere e rappresentare le preoccupazioni della propria comunità presso ASUGI, la Regione Friuli Venezia Giulia e gli enti competenti.

La raccolta firme promossa da numerosi cittadini a sostegno della permanenza della Dott.ssa Sara Spanghero testimonia un’esigenza reale: quella di tutelare un rapporto di fiducia costruito nel tempo tra medico e pazienti e di evitare nuove situazioni di instabilità nella medicina territoriale locale.

La Dott.ssa Spanghero, secondo quanto espresso da molti assistiti, ha saputo instaurare un rapporto professionale e umano fondato su disponibilità, ascolto, presenza e competenza, diventando in breve tempo un punto di riferimento importante per tante persone.

Per questo si ritiene fondamentale che l’Amministrazione comunale si attivi con tempestività, mantenendo un’interlocuzione costruttiva con ASUGI e Regione, affinché vengano verificate tutte le possibilità utili a salvaguardare la continuità dell’assistenza sanitaria nel territorio comunale, anche con proroghe o deroghe.

La salute dei cittadini e la serenità della popolazione residente devono restare al centro dell’azione amministrativa e istituzionale. Dopo anni caratterizzati da avvicendamenti e incertezze nell’ambito della medicina generale, Duino Aurisina ha bisogno di risposte chiare, di stabilità e di un presidio sanitario territoriale vicino alle persone.

L’auspicio è che, attraverso il dialogo tra Comune, ASUGI e Regione Friuli Venezia Giulia, si possa giungere a una soluzione condivisa, nel rispetto delle norme e delle competenze di ciascuno, ma con la consapevolezza che al centro vi sono i cittadini e il loro diritto a un’assistenza sanitaria continua e di prossimità.

Massimo Romita
Sergio Milos
Consiglieri comunali

Duino Aurisina, 5 giugno 2026





https://massimoromita.blogspot.com/2026/06/rassegna-stampa-sul-medico-di-base.html

https://www.triesteallnews.it/2026/06/medicina-generale-a-duino-aurisina-serve-continuita-per-dare-serenita-ai-cittadini/

https://www.ilgoriziano.it/articolo/duino-rischio-presenza-dottoressa-spanghero-romita-milos-ai-cittadini-serve-stabilita-8-giugno-2026






venerdì 5 giugno 2026

INTERPELLANZA URGENTE Continuità dell’assistenza sanitaria territoriale e mantenimento della presenza della Dott.ssa Sara Spanghero quale Medico di Medicina Generale nel territorio comunale

 

 Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina

e p.c.

All’Assessore competente alla Sanità e ai Servizi Sociali

INTERPELLANZA URGENTE

Oggetto: Continuità dell’assistenza sanitaria territoriale e mantenimento della presenza della Dott.ssa Sara Spanghero quale Medico di Medicina Generale nel territorio comunale

I sottoscritti Consiglieri comunali Massimo Romita Sergio Milos

premesso che:

la medicina generale e, più in generale, l’assistenza sanitaria territoriale rappresentano un presidio essenziale per la qualità della vita dei cittadini, in particolare delle persone anziane, fragili e affette da patologie croniche;

il tema della carenza e della difficoltà di reperimento dei Medici di Medicina Generale non riguarda esclusivamente il territorio comunale di Duino Aurisina, ma si inserisce in una problematica più ampia, che interessa il sistema sanitario regionale, nazionale ed europeo;

in tale contesto va riconosciuto il lavoro importante che la Regione Friuli Venezia Giulia, insieme ad ASUGI, sta portando avanti per affrontare una situazione complessa, aggravata da dinamiche generazionali, organizzative e professionali che interessano l’intero comparto sanitario;

ciononostante, sul territorio comunale permangono comprensibili preoccupazioni da parte dei cittadini in merito alla continuità dell’assistenza sanitaria di base e alla stabilità dei servizi di prossimità;

già in precedenti occasioni sono state segnalate criticità e necessità di attenzione in relazione agli ambulatori dei medici di base presenti sul territorio comunale;

in particolare, con interrogazione presentata nel mese di maggio 2025, era già stata posta all’attenzione dell’Amministrazione comunale la necessità di monitorare con attenzione la situazione della medicina territoriale, anche al fine di evitare discontinuità nell’erogazione dei servizi ai cittadini;

nelle scorse settimane numerosi cittadini residenti nel territorio comunale hanno avviato una raccolta firme a sostegno della Dott.ssa Sara Spanghero, manifestando preoccupazione per la possibile cessazione o modifica del suo incarico quale Medico di Medicina Generale nel territorio di Duino Aurisina;

tale iniziativa nasce dalla volontà della comunità di tutelare la continuità assistenziale e di salvaguardare un rapporto di fiducia costruito nel tempo tra medico e pazienti;

negli ultimi anni il territorio di Duino Aurisina ha vissuto una situazione di instabilità nell’ambito della medicina territoriale, caratterizzata dall’avvicendarsi di diversi medici di medicina generale, con inevitabili difficoltà soprattutto per le fasce più fragili della popolazione;

secondo quanto espresso dai cittadini promotori della raccolta firme, la Dott.ssa Sara Spanghero ha saputo instaurare un rapporto professionale e umano fondato su disponibilità, ascolto, presenza sul territorio e competenza, diventando un punto di riferimento importante per molti assistiti;

la comunità locale riconosce il valore del lavoro svolto dalla Dott.ssa Spanghero e ritiene che la sua permanenza, ove compatibile con le disposizioni normative e organizzative vigenti, possa rappresentare un elemento importante per assicurare stabilità e continuità nell’assistenza sanitaria territoriale;

considerato che:

la gestione degli incarichi dei Medici di Medicina Generale ricade principalmente nelle competenze di ASUGI e del sistema sanitario regionale;

la Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso i propri organi competenti, svolge un ruolo determinante nella programmazione sanitaria territoriale e nell’organizzazione dei servizi di medicina generale;

pur non avendo competenze dirette in materia sanitaria, il Comune ha il dovere istituzionale di raccogliere e rappresentare presso gli enti competenti le esigenze e le preoccupazioni della propria comunità;

è auspicabile che l’Amministrazione comunale mantenga un’interlocuzione costruttiva con ASUGI e con la Regione, nel rispetto delle rispettive competenze, al fine di contribuire alla ricerca di soluzioni che garantiscano continuità, prossimità e qualità dell’assistenza sanitaria;

la questione merita attenzione non in una logica polemica, ma con l’obiettivo condiviso di sostenere il lavoro delle istituzioni sanitarie e, al contempo, dare risposta alle legittime preoccupazioni dei cittadini;

si interpella con urgenza il Sindaco e l’Assessore competente affinché riferiscano al Consiglio comunale:

·         se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza della situazione relativa al possibile venir meno, modifica o mancato rinnovo della presenza della Dott.ssa Sara Spanghero quale Medico di Medicina Generale nel territorio di Duino Aurisina;

·         quali interlocuzioni siano già state avviate, o si intendano avviare, con ASUGI, con la Regione Friuli Venezia Giulia e con gli altri enti competenti, al fine di verificare ogni possibile soluzione utile a garantire la continuità dell’assistenza sanitaria territoriale;

·         se il Sindaco intenda rappresentare formalmente presso ASUGI e presso la Regione le istanze e le preoccupazioni espresse dai cittadini attraverso la raccolta firme avviata sul territorio;

·         quali iniziative l’Amministrazione comunale intenda adottare, nell’ambito delle proprie competenze, per contribuire a prevenire ulteriori situazioni di instabilità nella medicina territoriale locale;

·         se, anche alla luce dell’interrogazione presentata nel mese di maggio 2025 e delle precedenti segnalazioni relative agli ambulatori dei medici di base, l’Amministrazione ritenga opportuno promuovere un confronto periodico con ASUGI e Regione sullo stato della medicina generale nel territorio comunale.

Si richiede risposta urgente, considerata la rilevanza della questione per la tutela della salute pubblica, per la continuità dei servizi territoriali e per la serenità della popolazione residente.

Duino Aurisina, lì 5/6/2026

Massimo Romita 

Sergio Milos

Alleanza per Duino Aurisina


 RASSEGNA STAMPA SUL MEDICO DI BASE 




https://massimoromita.blogspot.com/2026/06/rassegna-stampa-sul-medico-di-base.html

https://www.triesteallnews.it/2026/06/medicina-generale-a-duino-aurisina-serve-continuita-per-dare-serenita-ai-cittadini/

https://www.ilgoriziano.it/articolo/duino-rischio-presenza-dottoressa-spanghero-romita-milos-ai-cittadini-serve-stabilita-8-giugno-2026





giovedì 4 giugno 2026

LA RASSEGNA STAMPA SUI CASSONETTI E LE ISOLE ECOLOGICHE A SANTA CROCE

 

LA RASSEGNA STAMPA 

COMUNICATO STAMPA

SANTA CROCE, PRESENTATA INTERPELLANZA SUI CASSONETTI E LE ISOLE ECOLOGICHE: “SERVE UNA SOLUZIONE CONDIVISA TRA I COMUNI”

I consiglieri comunali Massimo Romita e Sergio Milos del gruppo “Alleanza per Duino Aurisina” hanno presentato un’interpellanza urgente al Comune di Duino Aurisina per affrontare le criticità emerse nella frazione di Santa Croce dopo l’introduzione dei cassonetti con apertura tramite tessera elettronica nel territorio del Comune di Trieste.

La situazione riguarda in particolare le aree di confine tra i Comuni di Trieste, Duino Aurisina e Sgonico, dove negli anni si era creato un equilibrio funzionale tra le diverse isole ecologiche e i sistemi di raccolta rifiuti gestiti da AcegasApsAmga e Isontina Ambiente.

Con il nuovo sistema adottato dal Comune di Trieste, molti residenti dei Comuni limitrofi non possono più accedere ai punti di raccolta precedentemente utilizzati, causando disagi concreti alle famiglie e creando squilibri nella distribuzione dei cassonetti nella frazione di Santa Croce.

“Non si tratta di una polemica tra Comuni – dichiarano Romita e Milos – ma della necessità di affrontare un problema reale che riguarda la vita quotidiana dei cittadini. Santa Croce vive una situazione territoriale particolare e servono buon senso, coordinamento e collaborazione istituzionale.”

L’interpellanza chiede all’Amministrazione comunale se sia a conoscenza delle criticità segnalate dai residenti, se siano stati avviati confronti con i Comuni di Trieste e Sgonico e con i rispettivi gestori del servizio rifiuti, e quali iniziative intenda adottare per garantire un servizio equo ed efficiente.

Analoga interpellanza è stata presentata anche nel Comune di Sgonico dalla consigliera comunale Chiara Puntar del gruppo “Centrodestra per Sgonico”, a conferma della necessità di affrontare il problema in maniera coordinata tra le amministrazioni coinvolte.

L’obiettivo condiviso è arrivare a una ricognizione complessiva del servizio nelle aree di confine e individuare una soluzione concreta e condivisa nell’interesse dei residenti di Santa Croce.
 

Antenna RFI di Visogliano, Alleanza per Duino Aurisina: “Soddisfazione per lo spostamento dell’impianto. Una battaglia nata dal territorio e portata avanti con spirito costruttivo”

 COMUNICATO STAMPA

Antenna RFI di Visogliano, Alleanza per Duino Aurisina: “Soddisfazione per lo spostamento dell’impianto. Una battaglia nata dal territorio e portata avanti con spirito costruttivo”

Duino Aurisina, 4 giugno 2026 – Alleanza per Duino Aurisina esprime grande soddisfazione per la decisione di Rete Ferroviaria Italiana di rivedere il progetto relativo all’installazione dell’impianto di telecomunicazione GSM-R previsto presso la stazione ferroviaria di Sistiana-Visogliano, individuando una nuova collocazione a oltre 900 metri dal sito originariamente previsto e al di fuori del centro abitato di Visogliano.

Si tratta di un risultato importante per la comunità, per i residenti e per tutto il territorio, che conferma la validità delle preoccupazioni sollevate sin dall’inizio da Alleanza per Duino Aurisina e dall’opposizione consiliare, che già a ottobre avevano colto con chiarezza la delicatezza della problematica, poi fatta propria anche dalla maggioranza e dall’Amministrazione comunale.

L'ATTIVITA PER LA NUOVA ANTENNA

“Accogliamo con grande soddisfazione questa decisione – dichiarano Massimo Romita, capogruppo di Alleanza per Duino Aurisina, e Sergio Milos, vicecapogruppo – perché rappresenta il riconoscimento di una battaglia che abbiamo portato avanti fin da subito, con serietà, responsabilità e attenzione alle esigenze dei cittadini di Visogliano e Sistiana. Non abbiamo mai inteso alimentare contrapposizioni sterili, ma chiedere ascolto, trasparenza e soluzioni concrete. Oggi possiamo dire che quel percorso ha prodotto un risultato positivo”.

Alleanza per Duino Aurisina aveva sollevato la questione anche attraverso un’interpellanza presentata il 18 maggio scorso al Sindaco e alla Giunta, chiedendo aggiornamenti sullo stato dei lavori, sugli esiti delle verifiche tecniche e sull’eventuale spostamento dell’impianto dal centro abitato. Una richiesta nata dalla preoccupazione dei cittadini e dalla necessità di mantenere alta l’attenzione su un tema che riguarda la qualità della vita, la tutela del paesaggio, la sicurezza percepita e il rapporto tra grandi infrastrutture e comunità locali.

INTERPELLANZA STATO DI LAVORI DELL'ANTENNA DI VISOGLIANO

https://www.ilgoriziano.it/articolo/antenna-rfi-visogliano-alleanza-duino-aurisina-presenta-interpellanza-gabrovec-18-maggio-2026

“Il fatto che RFI abbia scelto di individuare una soluzione alternativa, tecnicamente sostenibile e maggiormente compatibile con il territorio, conferma che le proposte avanzate erano fondate e realizzabili. È una buona notizia per Visogliano, per Sistiana e per l’intero Comune di Duino Aurisina”.

Romita e Milos rivolgono un sentito ringraziamento al Prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, per l’autorevolezza, la sensibilità e il ruolo fondamentale svolto nel favorire il confronto istituzionale; alla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha rappresentato un tramite indispensabile nel percorso di interlocuzione; e agli amministratori di Ferrovie dello Stato e di RFI, che hanno dimostrato attenzione e disponibilità verso le esigenze del Comune e della comunità locale.

Un ringraziamento particolare viene inoltre rivolto al Comitato di Quartiere Sistiana-Visogliano, che è sempre stato al fianco dei residenti e delle forze consiliari impegnate a difesa del territorio, rappresentando con determinazione le istanze della popolazione.

https://www.ilgoriziano.it/articolo/duino-aurisina-mozione-contro-nuova-antenna-24-metri-stazione-visogliano-unisce-maggioranza-opposizione-11-novembre-2025

“Desideriamo ringraziare anche il Sindaco – aggiungono Romita e Milos – per aver saputo raccogliere le nostre proposte e farle proprie, comprendendo che la nostra è un’opposizione costruttiva, orientata non alla polemica, ma alla tutela delle esigenze della comunità. Quando maggioranza e opposizione riescono a lavorare insieme su obiettivi concreti, il territorio ne trae beneficio”.

Alleanza per Duino Aurisina sottolinea infine come questa vicenda dimostri l’importanza del dialogo, della partecipazione e della capacità delle istituzioni di ascoltare i cittadini. La soluzione individuata, con lo spostamento dell’impianto in un’area boschiva priva di edifici e lontana dal centro abitato, rappresenta un punto di equilibrio tra le esigenze tecniche dell’infrastruttura ferroviaria e la tutela del territorio.

“Continueremo a vigilare affinché l’iter prosegua con la massima trasparenza e affinché vengano mantenuti gli impegni assunti anche sugli altri temi collegati, a partire dalle barriere antirumore e antincendio richieste da tempo dai residenti. Questo risultato dimostra che un’opposizione seria, presente e costruttiva può contribuire in modo decisivo al bene della comunità”.

Massimo Romita
Capogruppo
Alleanza per Duino Aurisina

Sergio Milos
Vicecapogruppo
Alleanza per Duino Aurisina










lunedì 1 giugno 2026

INTERPELLANZA URGENTE situazione dei cassonetti e delle isole ecologiche nella frazione di Santa Croce

 INTERPELLANZA URGENTE


Oggetto: situazione dei cassonetti e delle isole ecologiche nella frazione di Santa Croce

Al Sindaco del Comune di Duino Aurisina
 All’Assessore competente

I sottoscritti consiglieri comunali

Massimo Romita
Sergio Milos
appartenenti al gruppo consiliare “Alleanza per Duino Aurisina”,

PREMESSO CHE

Santa Croce rappresenta una realtà territoriale particolare, essendo il paese suddiviso in modo irregolare tra il Comune di Trieste, il Comune di Duino Aurisina e il Comune di Sgonico;

nelle aree di confine tra i tre Comuni si era consolidato negli anni un equilibrio funzionale tra le isole ecologiche gestite dai due operatori del servizio di raccolta rifiuti, AcegasApsAmga e Isontina Ambiente;

tale equilibrio consentiva alla cittadinanza di usufruire in maniera omogenea ed efficace dei cassonetti per la raccolta differenziata, garantendo un servizio adeguato alle esigenze quotidiane dei residenti;

CONSIDERATO CHE

con l’introduzione dei cassonetti dotati di apertura tramite tessera elettronica nelle aree del Comune di Trieste, i residenti dei Comuni di Duino Aurisina e Sgonico non possono più accedere a numerosi punti di raccolta precedentemente utilizzati;

questa situazione ha determinato un evidente squilibrio nella distribuzione e nella fruibilità dei cassonetti nelle zone di confine della frazione di Santa Croce;

in alcune aree i cittadini si trovano oggi privi di adeguate possibilità di conferimento dei rifiuti, con conseguenti disagi per le famiglie e potenziali criticità di carattere igienico e ambientale;

TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO

i sottoscritti consiglieri comunali

INTERPELLANO

il Sindaco e l’Assessore competente al fine di sapere:

se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza delle criticità emerse nella frazione di Santa Croce a seguito dell’introduzione dei cassonetti con apertura tramite tessera nel territorio del Comune di Trieste;

se siano già stati avviati confronti con i Comuni di Trieste e Sgonico e con i rispettivi gestori del servizio di raccolta rifiuti, al fine di effettuare una ricognizione complessiva del servizio nelle aree di confine;

quali iniziative l’Amministrazione intenda adottare per individuare e sviluppare una soluzione idonea e condivisa, necessaria a garantire un servizio equo ed efficiente per i residenti della frazione di Santa Croce.

Duino Aurisina, lì 31 maggio 2026

I Consiglieri comunali

Massimo Romita

Sergio Milos
Alleanza per Duino Aurisina





LA RASSEGNA STAMPA