mercoledì 25 gennaio 2012

Borgo San Mauro, al via i lavori sulle aiuole e sulle strade



Era stato effettuato prima di natale un sopralluogo a Borgo San Mauro, dal Vice Sindaco ed Assessore ai Lavori pubblici Massimo Romita, dall'Ing. Marco Cartagine e dal consigliere comunale Giuliano De Vita che si è sempre preso cura dei problemi della frazione, per visionare i tratti di strada  e le parti più deteriorate delle aiuole. 

Un sopralluogo che è scaturito anche dalla segnalazione di alcuni cittadini di alcune buche che si erano create sulla strada che portava alla Casa di Cura Flli Stuparich. L'amministrazione comunale aveva messo a disposizione per le asfaltature 20 mila euro nel bilancio di assestamento di novembre proprio approvando un emendamento proprio del Vice Sindaco Massimo Romita ed approvato da tutta la maggioranza. 



Al 22 di dicembre, dopo il sopralluogo effettuato con i due amministratori, il Responsabile P.o Lavori Pubblici Marco Cartagine, ha provveduto ad affidare alla ditta individuata  i lavori per quasi 15.000 euro per la sistemazione della aiuole in stato di degrado e della sistemazione stradale. 

Si tratta sicuramente, per quanto riguarda i tratti stradali di un intervento parziale, in quanto tale frazione, sarà oggetto nei prossimi mesi di interventi importanti legati al rifacimento di una parte della tubatura delle fognature (oggetto di problematiche legate agli odori) nonchè della futura sostituzione dell'ormai vetusto impianto di illuminazione, con uno nuovo legato anche al risparmio energetico.


Massimo Romita
 Vice Sindaco ed Assessore

  



martedì 24 gennaio 2012

21 GENNAIO 2012 Palestra, conclusi i lavori restauro in tempi record

21 GENNAIO 2012 Palestra, conclusi i lavori restauro in tempi record

DUINO AURISINA «C'è qualcuno che crede nei miracoli e chi, invece, no. Quello che si è compiuto a Duino Aurisina ne ha un po’ il sapore. Forse, addirittura, è ancora più bello perché ha stupito anche...
    DUINO AURISINA
    «C'è qualcuno che crede nei miracoli e chi, invece, no. Quello che si è compiuto a Duino Aurisina ne ha un po’ il sapore. Forse, addirittura, è ancora più bello perché ha stupito anche coloro che all'inizio erano più titubanti proprio in merito alle tempistiche che l'amministrazione comunale aveva previsto per la ristrutturazione della palestra di Aurisina», dichiara l’assessore ai lavori pubblici, Massimo Romita. In molti, infatti, avevano previsto che per riuscire a rivedere ‘operativa’ la palestra, sia per gli atleti che per i ragazzi delle scuole, si sarebbe dovuto attendere alcuni mesi. «Invece, anche senza scomodare troppi santi, quello che ha realizzato la Btrend, la ditta incaricata dalla nostra amministrazione, nel predisporre i lavori di ristrutturazione interna e la sostituzione completa dei pavimenti è stato davvero un ottimo lavoro». Insomma, le carte vincenti, secondo l’assessore nonché vicesindaco di Duino Aurisina, che hanno permesso tutto ciò sono le qualità della ditta esecutrice: professionalità, cooperazione con le parti coinvolte e precisione.
    «La ditta si è dimostrata molto disponibile a venire incontro alle nostre esigenze ed a quelle della società sportiva che vi opera, la Sokol, - spiega Romita - cercando di effettuare i lavori nel minor tempo possibile e senza creare troppi disagi al calendario sportivo». I lavori sono iniziati lo scorso 12 dicembre, il giorno dopo il concerto natalizio della Banda Nabrezina, già dalle prime luci del mattino (alle 7.30 come ci tiene a sottolineare l’assessore) per l'allestimento del cantiere. Nonostante qualche breve interruzione a causa di qualche imprevisto, tra i quali anche il cambio completo della guaina del tetto, la data limite è stata rispettata. Quella della consegna al 22 gennaio. Sabato mattina sono stati effettuati gli ultimi accorgimenti, e l’ultima passata di pitturazioni, sotto l’occhio vigile del progettista della Btrend, Alessio Floreancig, che nel contempo ha informato tempestivamente l’ultimazione dei lavori sia al Comune che al presidente del Sokol, Savo Usaj.
    Attualmente, fa sapere il vicesindaco, non saranno previste inaugurazioni ufficiali. E così, i primi a godere delle migliorie saranno gli atleti della Sokol ed i bambini delle elementari. I lavori hanno interessato le due porte di sicurezza dalla parte della tribuna, che a causa del gelo avevano subito danni, l’isolamento degli infissi, la tinteggiatura di tutta la parte interna nonché il totale rifacimento del pavimento che, da quello in gomma, è stato sostituito con uno in parquet. Sebbene presente nelle intenzioni iniziali, successivamente, è stato rinviato a data da destinarsi, la costruzione di un ulteriore vano all'ingresso per permettere ai genitori che di solito accompagnano i giovani atleti e i bambini di godere di una sala d'attesa più consona. L’importo di questa realizzazione, che si è sviluppato in un arco temporale di una trentina di giorni, ammonta all’incirca 210mila euro. (Vi. At.)




02 gennaio 2012 La palestra di Aurisina rimessa a nuovo

I lavori durante la pausa scolastica natalizia. Nuovo pavimento in parquet, spesi in totale 210 mila euro
DUINO AURISINA
Lavori in corso nella palestra di Aurisina. Come promesso. «Tutto si sta svolgendo come previsto», dice il vicesindaco Massimo Romita. «Ho effettuato un sopralluogo per accertarmi dello stato di avanzamento e, insieme alla responsabile della sicurezza, ho potuto constatare che tutto sta precedendo secondo i piani». I lavori all’interno sembrano essere quasi conclusi e quelli esterni, sul tetto e quelli riguardanti le vetrate, pure. Il tutto, se non ci dovessero essere problemi dovrebbe essere terminato in un tempo utile che permetta la riconsegna dello spazio alla comunità, il prossimo 22 gennaio. Questa ultima tranche d’interventi dovrebbe portare a conclusione la serie di messe a punto dell’edificio che, oltre ad essere sede importante delle due società sportive che operano sul territorio di Duino Aurisina, il Sokol (basket e pallavolo) e la Polisportiva Lega Nazionale (basket), è anche punto di riferimento per l’attività sportiva scolastica nonché di alcune manifestazioni quali il Festival dell’Epifania e la Festa della cultura e dello sport (che, per questa edizione, hanno trovato una collocazione itinerante).
Proprio per evitare troppi disagi all’utenza, i lavori sono stati programmati per coincidere con le festività natalizie. Solo una parte di questi, infatti, ha avuto inizio la settimana del 12 dicembre costringendo e riorganizzare in modo temporaneo l’attività sportiva delle scuole. Con la sospensione delle lezioni, poi, ha avuto il via il ‘grosso’ dell’intervento.
La B-Trend di Feletto Umberto, in questi giorni dunque è all’opera: verranno rifatte le due porte di sicurezza dalla parte della tribuna, che a causa del gelo hanno subito danni, gli infissi sono stati isolati, ci sarà la ritinteggiatura di tutta la parte interna nonché il totale rifacimento del pavimento che, da quello attuale in gomma, verrà sostituito con uno in parquet. Successivamente, a data da destinarsi, verrà costruito anche un ulteriore vano, posto all'ingresso della struttura, per permettere agli atleti ed ai genitori che di solito accompagnano i giovani atleti e i bambini di godere di una sala d'attesa più consona. L’importo di questa realizzazione, che si svilupperà in un arco temporale di una trentina di giorni, è all’incirca 210mila euro. Un intervento, quello della palestra, che sempre secondo il vicesindaco «era necessario e va fatto senza sprechi». «L’impresa - precisa Romita - ci ha detto che se avessimo voluto rifare la palestra avremmo dovuto sborsare più di 400mila euro. Visti i tempi, credo sia necessario investire per la manutenzione dell’esistente piuttosto che imbarcarsi in progetti nuovi la cui realizzazione potrebbe avvenire tra anni». (Vi. At.)


Duino Aurisina 28 dicembre 2011 Sopralluogo alla Palestra di Aurisina a buon punto i lavori

Sopralluogo alla Palestra di Aurisina a buon punto i lavori
Questa mattina il Vice Sindaco ed Assessore ai Lavori Pubblici Massimo Romita, ha effettuato un sopralluogo per accertarsi dello stato di avanzamento dei lavori. Insieme alla responsabile della sicurezza ha potuto constatare l'ottimo tempismo per l'esecuzione dei lavori interni e da qualche giorno anche da quelli esterni (sul tetto e sulle vetrate), tanto da garantire la consegna per il giorno prestabilito.
Massimo Romita
Vice Sindaco ed Assessore 






VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011
Al via al Cantiere della Palestra di Aurisina, un altra promessa mantenuta....
Al via al Cantiere della Palestra di Aurisina Come da programma lunedì 12 dicembre l'impresa B.Trend di Feletto Umberto, ha aperto il cantiere della Palestra di Aurisina, il Vice Sindaco ed Assessore allo Sport e ai Lavori pubblici nel sopralluogo al cantiere di questa mattina, ha sottolineato l'importanza dei lavori (rifacimento del pavimento e isolamento del soffitto) che concluderanno definitivamente il restyling della Palestra iniziato nel 2003 con la sua riapertura (dopo oltre 10 anni di chiusura) attraverso l'intervento realizzato con l'allora Assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Pross. Riconsegna alle associazioni sportive, alle scuole e alla comunità prevista per il giorno 22 gennaio 2012.Massimo RomitaVice Sindaco ed Assessore
Aurisina, a metà dicembre il via alle opere di restylingIncontro fra Comune e impresa: chiusura dell’impianto prima delle festività Fra gli interventi, che ammontano a 210mila euro, la sostituzione del pavimentoil Piccolo del 19 ottobre 2011 di Viviana Attard DUINO AURISINAAl via i lavori per la palestra di Aurisina. Lunedì scorso l’impresa B-Trend di Feletto Umberto si è incontrata con il vice sindaco Romita, il responsabile dei lavori pubblici del Comune, Cartagine, e un responsabile della società Sokol che usufruisce della palestra per la sua attività sportiva, per valutate congiuntamente i tempi per le opere di restyling dell’edificio. Per far si che i lavori incidano il meno possibile con le varie attività sportive, sia a livello scolastico che agonistico, la proposta dell’amministrazione comunale è di chiudere la palestra una settimana prima delle vacanze natalizie. «Di comune accordo con le parti interessate - dichiara Romita – si pensa al 12 dicembre come data d’inizio. In tal modo ci sarebbe solo una settimana e mezza di disagi alle scuole, stiamo valutando il da farsi».Sono circa settantacinque i giorni previsti per la realizzazione dell’opera che, proseguendo anche durante le festività natalizie, potrà vedere la conclusione verso fine febbraio.L’operazione, il cui costo ammonta a 210 mila euro, prevede alcuni lavori di ottimizzazione tra cui il rifacimento delle due porte di sicurezza dalla parte della tribuna, che a causa del gelo hanno subito danni, l’isolamento degli infissi, la ritinteggiatura di tutto l’interno e il totale rifacimento del pavimento, che da quello attuale in gomma verrà sostituito con uno in legno, più adatto alle attività sportive.«Per quanto riguarda il pavimento – spiega Romita - l’intervento era necessario per agevolare le attività sportive della Sokol. Il pavimento in gomma, infatti, se andava bene per l’attività delle scuole non altrettanto lo era per gli atleti delle società sportive».Un intervento, quello della palestra, che sempre secondo il vicesindaco «era necessario e va fatto senza sprechi».«L’impresa - precisa ancora Romita - ci ha detto che se avessimo voluto rifare la palestra avremmo dovuto sborsare più di 400mila euro. Visti i tempi, credo sia necessario investire per la manutenzione dell’esistente piuttosto che imbarcarsi in progetti nuovi la cui realizzazione potrebbe avvenire tra anni».A causa dei lavori verranno spostate le iniziative che abitualmente si svolgono nella palestra nel periodo natalizio, come il concerto della banda Nabrezina in programma il 18 dicembre, il Festival dell’Epifania e la Festa dello sport. «Non sappiamo ancora dove troveranno collocazione – dichiara – ma stiamo già vagliando possibili soluzioni».
Data: 25/03/2011 16.19Palestra di aurisina l'avvio del progetto di riqualificazione"Era atteso da molto tempo, finalmente questa mattina c'è stato il sopralluogo del tecnico incaricato da parte del Comune di Duino Aurisina per la seconda riqualificazione della palestra di Aurisina. Il sopralluogo è stato effettuato dall'Architetto Alessio Floreancig (iscritto all’Ordine degli Architetti di Trieste, esercita la libera professione dedicandosi alla ristrutturazione e alla progettazione di opere di vario genere) con studio a Monfalcone, accompagnato dal Vice Sindaco ed Assessore allo Sport Massimo Romita, l'Ing. Marco Cartagine responsabile dei Lavori pubblici, la fiduciaria del Coni Rosa Ida Lucchese e per quanto riguarda il Sokol, il Sig. Walter Ridolfi in rappresentanza del Presidente Savo Usaj, trattenuto per altri motivi personali.Alessio Floreancig, nato a Cividale del Friuli nel 1969, laureato in architettura a pieni voti presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, I.U.A.V, presentando una tesi progettuale dal titolo La Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio di Trieste ha ricevuto l'incarico da parte dell'Ing. Cartagine per la progettazione preliminare per la riqualificazione della palestra di Aurisina. Dopo un primo intervento nel 1999 con l'asporto dell'amianto del tetto, si è provveduto alla riapertura della struttura nel gennaio del 2003 (dopo quasi 10 anni di chiusura) ridonando alla comunità un importante struttura sportiva, facendo ritornare alle origini le due società di Aurisina, il Sokol (basket e pallavolo) e la Polisportiva Lega Nazionale (basket).Per poter completare l'opera e dare la possibilità alle due associazioni di poter ritornare a svolgere l'attività quanto prima, causa mancanza di risorse si aveva optato per la pavimentazione in tartan adatto per l'attività della pallavolo e giannastica, meno per il basket.Dopo varie richieste finalmente lo scorso anno il Comune ottiene le risorse necessarie per il rifacimento della pavimentazione (in parquet come in origine) e la sistemazione di alcuni spandimenti del tetto che hanno causato con il tempo alcune infiltrazioni dall'esterno all'interno della palestra stessa. 210 mila euro, che andranno impiegati per la progettazione, per le spese tecniche ma soprattutto per la riqualificazione della pavimento, della pitturazione relativa ad alcune pareti, dall'isolamento delle vetrate, dalla sostituzione dell'uscita di sicurezza, e se le risorse lo permetteranno anche la realizzazione di un ulteriore vano posto all'ingresso della struttura per permettere agli atleti ed ai genitori che di solito accompagnano i giovani atleti e i bambini di una sala d'attesa più consona oltre a permettere alla società di avere un ulteriore spazio dove poter ospitare piccoli incontri.Importante anche la presenza del Coni Provinciale (sig.ra Ida Lucchese), in quanto tale organismo dovrà poi dare nuovamente l'omologazione del campo gara, ed è importante che sin dall'inizio della progettazione si abbia già un confronto utile per gli accorgimenti tecnici.Obiettivo dell'amministrazione comunale, richiesta peraltro già fortemente sostenuta dal Presidente del Sokol Savo Usaj, è la tempistica poi per il termine dei lavori, subito dopo ferragosto infatti la società sportiva ha in programma gli allenamenti di preparazione dell'attività agonistica.Il Circolo sportivo dilettantistico Amatersko športno društvo Sokol, fondata nel 1966 è una delle storiche società di Duino Aurisina, ha rappresentato e sta rapprestando per la comunità un importante punto di riferimento sociale. Non solo Basket nelle attività proposte dalla Società, ma un intensa attività giovanile legata al Minibasket, alla Pallavolo e all'attività motoria. Più volte con l'amministrazione comunale si è sottolineato l'importanza di avere per i giovani punti di riferimento e di educatori capaci di poter sviluppare nei giovani atleti la cultura dello sport sano, della correttezza nei confronti dell'avversario e del prossimo, e di questo tutti i dirigenti della società Sokol ne sono capaci. Nei tavoli di confronto con l'Associazione è anche scaturita la necessità di avere un ulteriore impianto polivalente per permettere ancora di più lo sviluppo di tali attività.
Massimo RomitaVice Sindaco ed Assessore allo SPort

Comunità montana a Sistiana “rivive” l’ex sede abbandonata

Comunità montana a Sistiana “rivive” l’ex sede abbandonata

Stipulato un accordo con la provincia. L’edificio ospiterà la sede dello Sportello unico per le attività produttive
      di Viviana Attard
      DUINO AURISINA
      La sede dell’ex Comunità montana del Carso riaprirà, forse, a breve le sue porte. Il condizionale è d’obbligo perché, sebbene figuri questa l’intenzione da parte dell’amministrazione comunale, il tutto sembra essere in sospeso. Ieri pomeriggio in giunta comunale, la questione era stata inserita all’ordine del giorno ma poi la discussione è stata rimandata. A quando? Forse, a detta del vicesindaco di Duino Aurisina, Massimo Romita «già lunedì all’interno della Conferenza dei sindaci per l’attività dello Suap (Sportello unico attività produttive di Duino Aurisina, Monrupino e Sgonico). L’edificio, infatti, potrebbe essere la nuova sede dello sportello congiunto nonché punto di riferimento per tutte le attività commerciali delle tre entità comunali».
      Quello che c’è di concreto è una delibera emessa dalla Provincia di Trieste in favore del Comune, poco più di una settimana fa in cui la prima dà il suo benestare per dare in usufrutto i locali. Nella delibera dello scorso 12 gennaio, infatti, dichiara “di disporre, per quanto di competenza, la concessione in uso temporaneo dell’immobile sito in località Sistiana al n.54 di proprietà al 66,83% di questa amministrazione e del 33,17% della Provincia di Gorizia”.
      Ovviamente con alcune clausole: il contratto di concessione sarà di nove anni senza possibilità di tacito rinnovo ma con quella di pattuirne una nuova in prossimità della scadenza; di averlo in usufrutto con un canone ridotto del 50% rispetto al valore di mercato visto che il richiedente è un ente pubblico e che le funzioni che vi saranno svolte all’interno dovranno essere solo di matrice istituzionale; l’accollo da parte del Comune degli oneri relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria (quelli di natura strutturale esclusi); la possibilità di rescindere il contratto con un preavviso di sei mesi da parte dell’amministrazione comunale; la possibilità di concedere (in alcuni casi particolari) l’usufrutto della sala conferenze a terzi ed infine la possibilità, da parte degli enti proprietari, di utilizzare la sala conferenze di concerto con le attività comunali rimborsandogli le spese vive.
      Un accordo questo, molto importante, che se dovesse venir messo in pratica ridarebbe nuova vita ad un edificio pubblico, dismesso da molto tempo (le Comunità montane del Carso sono state abrogate dieci anni fa) oltre che essere un servizio in più a disposizione di enti e dell’amministrazione comunale. Ad auspicare che questo accordo si tramuti più presto in realtà fattiva è il vicesindaco di Duino Aurisina, Massimo Romita, che vedrebbe l’edificio dell’ex comunità montana oltre che sede dello Suap anche come sede istituzionale del Comune e magari anche di qualche altro ente del territorio come il Gal.
      «Ci sono una decina di stanze, una bella sala conferenze, la sala traduzioni e inoltre tutti gli accessi sono pensati per chi ha disabilità motorie» spiega. A chi poi potrebbe obbiettare che l’accesso al sito è “sulla strada”, poi, lo stesso vicesindaco ribatte ricordando che «è stata approvata di recente anche la creazione di un marciapiede che dal centro di Sistiana arriverebbe fino a lì».
      Ovviamente essendo chiuso da tempo il luogo avrebbe bisogno di qualche lavoretto. Che, come detto precedentemente, spetterebbe al Comune. E quindi, i soldi da dove arriverebbero e a quanto ammonterebbero le spese di ristrutturazione? «Da una prima stima parziale, ancora da verificare, ci vorrebbero all’incirca 10-15mila euro» spiega Romita. «Il tutto, poi, sarebbe finanziato grazie ai fondi provenienti dalla Regione per lo Sportello unico, quindi non ci sarebbero oneri diretti del Comune».

      www.ilpiccolo.it 24 gennaio 2012

      domenica 22 gennaio 2012

      Ermada simbolo della pace con uno storico abbraccio

      Ermada simbolo della pace con uno storico abbraccio

      di Viviana Attard wDUINO AURISINA Si tratta di una delle idee del “progetto Ermada” che, da un paio di mesi sta vedendo la comunità di Duino Aurisina, grazie all’interessamento di privati ed associazioni, impegnata nella valorizzazione del patrimonio storico culturale di questa terra in occasione delle celebrazioni della prima guerra mondiale. A tirare le fila delle numerose proposte è il vicesindaco di Duino Aurisina, Massimo Romita. «Ci tengo a precisare che questa di cui stiamo costituisce solo un’ idea progettuale, ce ne sono tante altrettante valide». Per la sua reale fattibilità, infatti, bisogna anche interpellare vari soggetti pubblici quali ad esempio il Demanio o la Soprintendenza. «Sebbene la proposta provenga da privati e nelle loro proprietà – spiega – alcune competenze ed autorizzazioni dipendono comunque da enti pubblici che devono dare il loro benestare. A ciò – continua – si deve aggiungere anche la condivisione dell’iniziativa con gli altri attori, associazioni, comunelle, ed altri enti come ad esempio la Provincia di Gorizia». La particolarità della proposta, però, starebbe nell’intenzione di far incontrare in questo luogo simbolico, che provvisoriamente è stato individuato a cavallo dell’ex confine e che, nel primo conflitto mondiale ospitava un punto di avvistamento, i due Presidenti della Repubblica, quello italiano Napolitano e quello sloveno Türk, ed i Presidenti di quei paesi che hanno preso parte alla Grande guerra. «L’idea principale – spiega Romita – sarebbe di dare uno spazio a questo gesto simbolico, magari anche riqualificando qualche edificio vicino e collegandolo alla già esistente Via della Pace che dal monde Ermada attraverserebbe la Slovenia, fino a Caporetto». Ciò che non si vuole fare è costruire mausolei o costruzioni ex novo. Martedì il Comune e i rappresentanti delle Comunelle si incontreranno per vagliare le diverse idee che stanno prendendo sempre più forma. Intanto, però, questa assieme ad altre proposte arriveranno alla Borsa del turismo di Milano in una serie di quattro pannelli esplicativi sotto l’etichetta “Ermanda 2013- 2014”. Sarà così presentata la mostra “Ermada, voci di guerra in tempo di pace”. Dopo il castello di Duino, infatti, sarà lo Spazio Gucciardini, un locale di 130mq gestito della provincia di Milano, ad ospitare l’esposizione in versione leggermente ridotta (34 pannelli fotografici e due bacheche invece dei 36 e delle 4 originarie) nella settimana dal 17 al 24 febbraio.  Viviana Attard

      sabato 21 gennaio 2012

      Completati i lavori all'interno della Palestra di Aurisina

      Completati i lavori all'interno della Palestra di Aurisina 

      "C'è qualcuno che crede nei miracoli, e chi proprio non crede.  Quello che si è compiuto a Duino Aurisina sa un pò di miracolo, ed è ancora più bello perchè ha stupito anche chi all'inzio era più titubante proprio sulle tempistiche che l'amministrazione comunale aveva previsto per la ristrutturazione della Palestra. In molti avevano previsto che per riuscire a rivedere la luce e gli atleti e i ragazzi delle scuole nuovamente giocare all'interno della palestra si sarebbe dovuto attendere alcuni mesi.  Senza scomodare i Santi, quello che ha realizzato la BTrend, la ditta incaricata dall'amministrazione comunale nel predisporre i lavori di ristrutturazione interna, con la sostituzione completa dei pavimenti, è qualcosa di importante. Se si pensa che la ditta seppur non previsto nel bando di gara, ha accettato di far proprie le tempistiche che il Vice Sindaco Massimo Romita, di concerto con gli uffici comunali ed il presidente del Sokol Savo Usaj, hanno prestabilito nell'effettuare l'interruzione dell'attività sportiva. Il 12 dicembre, il giorno dopo il concerto natalizio della Banda Nabrezina, infatti alle ore 07.30 come un orologio svizzero, l'intero staff della BTrend di Udine, era già sul posto per l'allestimento del cantiere, qualche breve interruzione per qualche intoppo imprevisto, (tra questi anche il cambio completa della guaina del tetto), per rispettare il giorno della riconsegna dell'impianto, domenica 22 gennaio. Questa mattina, il Progettista Alessio Floreancig ha comunicato al comune nonchè alla Società sportiva tramite il suo presidente Savo Usaj, quotidianamente in cantiere per la verifica dello stato di avanzamento lavori, che sono state effettuati anche gli ultimi ritocchi di colore delle aree per poter lunedì mattina già riaprire l'attività agonistica nonchè ai bambini delle scuole elementari. 
      "Una alta professionalità dell'impresa, una determinazione da parte degli uffici e dei responsabili del progetto, una grande disponibilità della Società gestore dell'impianto nonchè maggiore utilizzatore, sono stati il giusto mix per rispettare quanto avevamo previsto, a dimostrazione che se si vuole si può! Mi sento in dovere di ringraziare di cuore tutte le persone che lo hanno permesso, e che hanno capito l'importanza di fare sistema per dare risposte certe all'utenza e alla cittadinanza." Nei prossimi giorni è prevista anche la riapertura ufficiale.


      Massimo Romita
      Vice Sindaco ed assessore ai Lavori pubblici e allo Sport.

      Duino Aurisina, il sì dei negozianti alla deregulation festiva

      Duino Aurisina, il sì dei negozianti alla deregulation festiva


      Senza entrare nel complesso scenario dei favorevoli o contrari alle aperture domenicali e/o senza vincoli di orario, credo sia importante capire cosa potrebbe succedere a Duino Aurisina rispetto ad oggi. In particolare la Legge Regionale in vigore prima dell'arrivo del Decreto Monti prevedeva che per i pubblici esercizi solo vincolo degli orari., per gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa dovevano osservare la chiusura obbligatoria nelle seguenti festivita': 1 gennaio, 6 gennaio, Pasqua, lunedi' dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto ferragosto , 1 novembre, 25 e 26 dicembre. Mentre il numero di domenice che le medie strutture (per esempio il Conad di Sistiana) erano condizionate ad un massimo di 25. Nello specifico a Duino Aurisina, per esempio capitava che al primo di maggio o a ferragosto o in altre giornate in cui la Baia di Sitiana, il Castello Duino, o altri siti turistici era preso d'assalto da centinaia di turisti ed avventori, gli esercenti erano costretti a chiudere perdendo migliaia di euro d'incasso, ma soprattutto non potendo offrire quel servizio che proprio il turista richiede. Capitava cosi che gli esercizi commerciali vicino al Castello si vedevano passare davanti al proprio negozio chiuso centinaia di persone lasciando così un immagine negativa. Se il Decreto Monti relativamente alle liberalizzazioni permette ai commercianti che lo desiderano di rimanere aperto (o chiuso) in tali giornate, ben venga, credo (parlo per Duino Aurisina e sempre nel rispetto del riposo dei lavoratori) che se può essere fatta una scelta di rimanere aperti in una festività dove il flusso turistico è più alto e recuperare la giornata di chiusura o di riposo in un'altra giornata meno redditizia, lo si possa fare liberamente. In un momento di crisi come questo, penso che devano esserci gli strumenti per poter operare al meglio. Condivido dunque il percorso che sta facendo la Regione ed in particolare l'Assessore Regionale al Commercio Angela Brandi su tale importante argomento, che sicuramente porterà a benefici a tutto il territorio.



      Massimo Romita
      Vice Sindaco ed Assessore al Commercio

      La concorrenza della vicina Slovenia, aiutata anche dallo sconto della benzina, fa paura anche alla grande distribuzione. Ret: «Chiusure forzate non aiutano»

      di Viviana Attard
      DUINO AURISINA
      «Credo che la possibilità di decidere, da parte di ogni singolo esercente, se tenere aperto il suo negozio in un giorno festivo come ad esempio la domenica, sia un’ottima opportunità per far fronte a questo periodo difficile, oltre che dare un servizio in più alla comunità».
      Parole del sindaco Giorgio Ret che, in riferimento alle recenti dichiarazioni dell’assessore regionale Angela Brandi in merito alle leggi sulle liberalizzazioni degli orari di apertura degli esercizi commerciali, si trova “perfettamente concorde”.

      Insomma, in tempo di crisi, non si può non pensare che, forse, le chiusure forzate da norme legislative, non giovino sull’economica locale. «Non dico che tutti debbano tenere aperto obbligatoriamente la domenica o i giorni festivi – spiega Ret – ma che, nel caso decidessero di farlo, non trovino un impedimento legislativo a sbarragli la strada». Quello che, invece, il primo cittadino auspicherebbe, sarebbe una “legge uguale per tutti” che regolamenti le modalità di apertura. «A mio avviso – afferma - ci dovrebbe essere una norma che regolamenti una sana e vera concorrenza».
      Secondo lo stesso, infatti, non ci dovrebbero essere discriminanti, ad esempio, tra attività commerciali di grande distribuzione e piccoli esercizi. «Bisognerebbe dare le stesse possibilità ad entrambe le realtà commerciali – aggiunge. In questo modo la vera concorrenza non scaturirebbe da l’apertura o meno in quella determinata festività ma dal servizio offerto». Ed è proprio qui, che secondo Ret, che ora bisogna giocare le proprie carte. Sul servizio. «In un momento di crisi dove si è sempre più attenti a quanto e come si spende – chiosa – quello che può fare la differenza, soprattutto nelle piccole realtà, è proprio l’attenzione al servizio ed alla qualità dei prodotti offerti». In questo modo, poi, nel caso specifico di Duino Aurisina, ma che accomuna tutti i territori regionali di frontiera, “si potrebbe cercare di arginare il flusso del degli acquisti in Slovenia”. Già prima, infatti, la loro scelta di rimanere aperti oltre il consueto orario o nei giorni festivi faceva propendere molti triestini a fare una gita fuori porta per fare acquisti, anche allettati da prezzi più convenienti. Ora, con l’aumento del prezzo del carburante, c’è addirittura un moltivo in più.
      «Non si tratta di un fenomeno nuovo – dichiara Ret - ma il prezzo della benzina l’ha reso più evidente». Trend confermato anche dal presidente del Civ Aurisina (CentroInVia), Andrea Radina. «Qui ad Aurisina la domenica è tutto chiuso, al di là del confine sono sempre aperti - dichiara - e quindi è ovvio che la gente che la settimana lavora ed ha solo la domenica per fare spese si reca dove può farlo, anche a costo di farsi quella decina di chilometri per andare oltre confine. Se poi costa anche di meno ancora meglio».” La liberalizzazione delle aperture, invece, secondo lo stesso potrebbe in parte attutire il colpo. E molti commercianti, in via ufficiosa, si sono detti disposti a farlo (anche solo per mezza giornata) od in concomitanza di eventi o della stagione turistica. Discorso condiviso anche dall’assessore al commercio Massimo Romita “visto che, in un momento di crisi come questo, penso che debbano esserci gli strumenti per poter operare al meglio”. La modifica di legge poi è ben accolta da alcuni commercianti. Alla Conad di Sisitana fanno sapere che “in un momento come questo una decisione in tal senso è il minimo”. Stessa linea anche quella del panificio “Le antiche fragranze” di Duino che vedono la cosa come un servizio in più, “a maggior ragione in occasione dei periodi con afflussi turistici”. DA IL pICCOLO DEL 19 gennaio 2012

      dall'Ansa del 6 gennaio ''La legge sulle liberalizzazioni degli orari degli esercizi commerciali trova applicazione immediata in tutto il territorio nazionale, quindi anche in Friuli Venezia Giulia''.

      Lo ha dichiarato all'ANSA l'assessore regionale al Commercio, Angela Brandi.
      Brandi ha specificato che ''non c'e' la necessita' di un recepimento formale da parte della Regione, nonostante la nostra specialita''', ricordando che la tutela della concorrenza e' una materia appartenente alla competenza esclusiva dello Stato e che ''questa disposizione di legge abroga qualsiasi norma con essa confliggente''.

      L'assessore non ha fatto riferimento all'ipotesi di presentare un ricorso contro la legge, come annunciato da altre Regioni. ''Sottolineo comunque - ha aggiunto - che la norma sulle liberalizzazioni attribuisce ai commercianti non un obbligo di apertura indiscriminato ma la facolta' di autodeterminare gli orari del proprio esercizio, che volendo potrebbero rimanere quelli attuali. Al fine di fornire agli enti locali e agli operatori del settore elementi di approfondimento e di chiarezza sulla questione - ha annunciato - la prossima settimana verra' inviata dalla Regione ai Comuni, alle Camere di commercio e alle associazioni di categoria una circostanziata circolare esplicativa''.


      L.R. 5 2005

      Art. 29
      (Giornate di chiusura degli esercizi)

      1. Ogni operatore commerciale puo' effettuare fino a due giornate di chiusura per riposo, nel corso della settimana.

      2. Gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa osservano la chiusura obbligatoria domenicale e festiva, fatto salvo quanto previsto al comma 3.

      3. Gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa possono derogare all'obbligo di chiusura di cui al comma 2:
      a) nelle domeniche e festivita' del mese di dicembre;
      b) fino a un massimo di venticinque giornate domenicali e festive, ulteriori a quelle del mese di dicembre, previa comunicazione al Comune dell'elenco delle giornate di apertura prescelte.

      4. Gli esercenti rendono noto al pubblico e alla clientela l'elenco di cui al comma 3, lettera b), mediante prospetto informativo esposto all'interno e comunque leggibile dall'esterno dei locali.

      5. Ogni modifica delle giornate di apertura prescelte e, comunque, nel rispetto del limite massimo di cui al comma 3, lettera b), e' comunicata al Comune fino a quarantotto ore prima dell'apertura ed e' riportata nel prospetto informativo, secondo le modalita' di cui al comma 4.

      6. I Comuni determinano le modalita' e i termini delle comunicazioni di cui ai commi 3, lettera b), 4 e 5.

      7. Gli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa osservano comunque la chiusura obbligatoria nelle seguenti festivita': 1 gennaio, 6 gennaio, Pasqua, lunedi' dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre.
      Note:

      1Aggiunte parole al comma 2 da art. 8, comma 1, L. R. 7/2007

      2Aggiunto il comma 3 bis da art. 8, comma 2, L. R. 7/2007

      3Aggiunto il comma 3 ter da art. 8, comma 2, L. R. 7/2007

      4Aggiunto il comma 3 quater da art. 8, comma 2, L. R. 7/2007

      5Aggiunte parole al comma 8 da art. 8, comma 3, L. R. 7/2007

      6Aggiunte parole al comma 9 da art. 8, comma 4, L. R. 7/2007

      7Sostituito il comma 10 da art. 8, comma 5, L. R. 7/2007

      8Aggiunto il comma 11 bis da art. 8, comma 6, L. R. 7/2007

      9Vedi la disciplina transitoria stabilita da art. 16, comma 1, L. R. 7/2007, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 32, comma 1, L. R. 13/2008

      10Derogata la disciplina del comma 8 da art. 16, comma 1, L. R. 7/2007, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 32, comma 1, L. R. 13/2008

      11Articolo sostituito da art. 4, comma 1, L. R. 13/2008 , a decorrere dall'1 gennaio 2009, come stabilito dall'art. 31 della medesima L.R. 13/2008.

      Art. 29 bis
      (Ambito di applicazione dell'articolo 29)
      1. Le disposizioni di cui all'articolo 29 trovano applicazione anche nei confronti di ogni singolo esercizio di vendita al dettaglio, di vicinato, di media o di grande struttura insediato in un centro commerciale al dettaglio o in un complesso commerciale a prescindere dalla modalita' organizzativa ovvero dalla strutturazione aziendale del centro o del complesso medesimi, incluso l'outlet.
      2. L'elenco delle giornate domenicali e festive prescelte per l'apertura ai sensi dell'articolo 29, comma 3, lettera b), e' unico e uniforme per tutti gli esercizi di cui al comma 1 insediati nel centro commerciale al dettaglio ovvero nel complesso commerciale.
      Note:
      1Articolo aggiunto da art. 2, comma 47 lettera a ), L. R. 12/2010

      Art. 30
      (Deroghe per le localita' a prevalente economia turistica)
      1. Nei comuni classificati come localita' a prevalente economia turistica, gli esercenti determinano liberamente l'orario di apertura e di chiusura degli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa, sia nei giorni feriali sia in quelli domenicali e festivi, in deroga a quanto disposto agli articoli 28 e 29.
      2. La disposizione di cui al comma 1 si applica anche:
      a) agli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa allocati nella zona omogenea A del Piano regolatore generale comunale (PRGC) ovvero nei centri storici, cosi' come previsti e riconosciuti negli strumenti urbanistici generali dei Comuni;
      b) agli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa singoli in quanto non insediati in un centro commerciale al dettaglio o in un complesso commerciale ai sensi dell'articolo 29 bis con superficie di vendita non superiore a metri quadrati 400 allocati al di fuori delle zone omogenee A ovvero dei centri storici di cui alla lettera a), comunque nell'osservanza delle chiusure obbligatorie di cui all'articolo 29, comma 7.
      3. Le localita' a prevalente economia turistica sono individuate nei comuni di Grado e Lignano Sabbiadoro.
      Note:
      1Articolo sostituito da art. 5, comma 1, L. R. 13/2008
      2Sostituita la lettera b ), comma 2 da art. 2, comma 47 lettera b ), L. R. 12/2010
      3Vedi anche quanto disposto dall'art. 40, comma 4, L. R. 12/2002 nel testo modificato da art. 43, comma 1, L. R. 7/2011

      Art. 30 bis

      ( ABROGATO )

      Note:
      1Articolo aggiunto da art. 9, comma 1, L. R. 7/2007
      2Articolo abrogato da art. 6, comma 1, L. R. 13/2008

      Art. 31
      (Esclusioni)
      1. La disciplina di cui al presente capo non si applica alle seguenti categorie di esercizi:
      a) le farmacie;
      b) le rivendite di generi di monopolio;
      c) gli esercizi interni alle strutture ricettive;
      d) gli esercizi commerciali situati nelle aree di servizio lungo le autostrade e nelle stazioni ferroviarie, marittime e aeroportuali;
      e) i punti vendita della stampa quotidiana e periodica;
      f) gli esercizi commerciali che vendono prevalentemente mobili e articoli di arredamento;
      g) gli esercizi commerciali che vendono prevalentemente libri;
      h) gli impianti di distribuzione carburante;
      i) le imprese artigiane o industriali non rientranti nell'articolo 28, comma 1, quando esercitano l'attivita' di vendita dei propri prodotti nei locali di produzione o in locali a questi adiacenti;
      j) gli esercizi commerciali che vendono autoveicoli in occasione di campagne dimostrative promosse direttamente dalle case produttrici;
      k) le rivendite di fiori.
      2. Si considerano prevalenti le attivita' esercitate su oltre meta' della superficie di vendita o riguardanti oltre la meta' del volume d'affari. La prevalenza viene accertata dal Comune.