sabato 18 febbraio 2023

AL VIA LA CAMPAGNA ELETTORALE

Ricominciare con una nuova ed impegnativa campagna elettorale, sempre in prima persona e con amici cari che credono in te 










 

DA DUINO AURISINA A MENFI , IL VIA L'ANNO DELLA CITTA' ITALIANA DEL VINO 2023




DUINO AURISINA CITTA' ITALIANA DEL VINO 2022 































𝐌𝐞𝐧𝐟𝐢 𝐂𝐢𝐭𝐭à 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐢𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟑
Vino, cultura e turismo: al via un anno di eventi nel cuore delle Terre Sicane
Apertura delle attività Sabato 18 febbraio alla cantina Mandrarossa
Un anno di eventi attendono Menfi e le Terre Sicane per celebrare il passato, il presente e il futuro della Capitale del Vino Italiana 2023. Grande coinvolgimento delle cantine e del tessuto turistico del territorio: l’enoturismo al centro dell’agenda. Tra le grandi novità il ritorno di Inycon, la prima e più antica manifestazione del vino in Sicilia legata ai suoi luoghi di produzione
Menfi, Giovedì 16 Febbraio 2023 - Terra di vino, olio, mare e turismo, Menfi è in trepida attesa per la Cerimonia di insediamento a Città Italiana del Vino 2023 dopo il passaggio di consegne avvenuto a Duino Aurisina (Trieste) durante la Convention dell’Associazione Nazionale dei 470 Comuni vitivinicoli ed enoturistici, alla presenza dei rispettivi sindaci. L’appuntamento, incentrato su diverse tematiche legate ai territori e alla valorizzazione dei prodotti vitivinicoli, delle progettualità e della promozione, è per Sabato 18 Febbraio alle 10:30 presso la nuova cantina di Mandrarossa per dare avvio alle attività di Menfi Città Italiana del Vino 2023, nel cuore delle Terre Sicane..
Presenti i Sindaci delle Città del Vino siciliane, le cantine della Valle del Belìce, i ristoratori, i titolari delle strutture ricettive e tutti gli attori coinvolti in questo anno di attività che vedrà Menfi al centro del palcoscenico italiano: “Menfi è da sempre terra di vino - racconta il Sindaco e Presidente della Fondazione Inycon Marilena Mauceri - simbolo di un areale che ritrova nella DOC Menfi tutti gli elementi per un grande racconto del territorio. Questo riconoscimento non è punto di arrivo ma vuole generare un rilancio di questa straordinaria comunità che proprio nel vino ha trovato un punto di riferimento economico e sociale sul quale costruire il proprio futuro”. A Menfi l’agricoltura ha saputo realizzare un modello integrato di economia che, salvaguardando e valorizzando le colture tipiche locali, è riuscita ad aprire nuove opportunità e prospettive: tra i riconoscimenti più importanti che oggi la rendono meta turistica apprezzata sicuramente le diverse Bandiere Blu (per il mare pulito) e Verdi (per le spiagge a misura di bambino).
“La Capitale italiana del Vino, efficace iniziativa intrapresa da Città del Vino – commenta Angelo Radica, presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino -, è un riconoscimento in grado di creare condivisione, ricadute economiche e sociali sul territorio, avvicinare il grande pubblico ed i giovani in particolare, alla cultura del vino di qualità di questo grande territorio.
Tutti i dettagli e gli eventi in programma saranno svelati durante la giornata del 18 Febbraio dove saranno presenti anche Angelo Radica e Paolo Corbini, rispettivamente Presidente e Direttore dell'Associazione Città del Vino.
Per informazioni e dettagli è possibile consultare il sito della Fondazione Inycon https://fondazioneinycon.it/ e / o contattare la segreteria al seguente indirizzo mail info@menficittaitalianadelvino2023.it
Tutte le reazioni:
Tu, Donatella Pross e altri 2



Comunicato stampa

Menfi nominata Città Italiana del Vino 2023
La Commissione Giudicatrice di esperti dell’Associazione Nazionale città del Vino premia il dossier di candidatura di “Menfi, nel cuore delle Terre Sicane”

Sarà Menfi la Città Italiana del Vino 2023. Lo ha deciso la Commissione giudicatrice che ha esaminato anche i dossier delle candidature dei Comuni di Montespertoli (Firenze) e Canelli (Asti) pervenuti alla segreteria dell’Associazione Nazionale.
Menfi succede a Duino Aurisina (Trieste), e il passaggio di consegne avverrà proprio presso il Comune giuliano nel corso dell’Assemblea nazionale che si terrà domenica 20 novembre a centro congresso di Sistiana nell’ambito della Convention d’Autunno delle Città del Vino che si svolgerà dal 17 al 20 novembre prossimi.
“Mi congratulo con la sindaca di Menfi Marilena Mauceri per il prestigioso riconoscimento – afferma il presidente nazionale dell’Associazione Angelo Radica – che per un anno accenderà i riflettori su di un territorio che oggi rappresenta una delle tante eccellenze del mondo del vino italiano. Non solo, ma la valle del Belice sarà protagonista anche del prossimo Concorso Enologico Internazionale che si terrà a Sambuca di Sicilia dall’11 al 14 maggio del prossimo anno. Una occasione in più per valorizzare e promuovere questi territori ricchi di storia, cultura e tradizioni”.
La Commissione, composta, dal Presidente Angelo Radica e dal Direttore generale di Città del Vino Paolo Corbini, e da altri 5 membri scelti fra personalità del mondo del vino, del marketing territoriale, dell’Università, della ricerca e del giornalismo, ha preso la decisione all’unanimità.
Il dossier di Menfi si è imposto sulle due altre candidature in quanto – scrive la Commissione – “propone iniziative che spaziano molto nei vari ambiti della cultura del vino con elementi di novità rispetto ai tradizionali appuntamenti che comunque sono organizzati nel territorio. La cerimonia di apertura proposta ha un respiro internazionale con il coinvolgimento di Cipro, Grecia, Croazia e Libano grazie anche alla presenza di Iter Vitis Itinerario culturale europeo della vite e del vino con sede a Sambuca di Sicilia, comune dello stesso areale della Valle del Belice. Le iniziative proposte hanno tutte un impatto culturale assegnando alla parte enologica e vino più un’attitudine formativa ed educativa e di ricerca. Inoltre, si punta molto sullo sguardo oltre confine, con riferimento ad azioni inclusive e di scambio culturale, anche attraverso l’Itinerario Culturale Europeo Iter Vitis, ha mostrato l’apertura all’area mediterranea, al suo forte richiamo storico e culturale e di relazioni oltre i confini regionali”.
“Menfi Città Italiana del Vino 2023”, sono felice ed onorata che Menfi abbia ottenuto questo prestigioso riconoscimento, afferma il Sindaco di Menfi Arch. Marilena Mauceri. Voglio condividere questo risultato con i miei concittadini e ringraziare la Fondazione Inycon di Menfi che ha supportato la candidatura organizzando incontri preparatori, seminari e attività di condivisione e coinvolgimento dei territori. Questo riconoscimento, dopo un anno di lavoro, è l’esempio di una collaborazione territoriale possibile tra persone e territori, tra comuni ed imprese, tra appassionati ed esperti, tra professionisti e giovani universitari, tutti accomunati da tanto entusiasmo. Alla competizione nazionale hanno aderito 50 partner, oltre 30 enti pubblici, la comunità scientifica internazionale, la Strada del Vino Terre Sicane, il GAL Valle del Belìce, le Reti Mediterranee “Iter Vitis” e la “La Rotta dei Fenici” Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa.
L’obiettivo di Menfi a “Città Italiana del Vino, nel cuore delle terre sicane”, è quello di proporre attività, iniziative ed interventi che abbiano sostenibilità economica e temporale e possano …





 

venerdì 17 febbraio 2023

Maggiore controllo sulle strade

 comunicato stampa

  Viste le numerose richieste e segnalazioni da parte della cittadinanza sempre più preoccupata dalla presenza costante di bolidi che sfrecciano lungo le nostre strade comunali ci siamo sentiti in dovere di presentare una nuova interpellanza all'amministrazione comunale di Duino Aurisina. 

Positivamente è stato dato andato al Servizio di Polizia Locale  del Servizio di Telelaser, non per fare cassa ma per stanare gli automobilisti indisciplinati non rispettosi del limite della velocità. Negli ultimi giorni sono diverse le segnalazioni che in diverse frazioni e centri abitati (Sistiana, Visogliano, Villaggio del Pescatore in particolare) vi sono situazioni di vero pericolo per gli utenti che camminano lungo le strade in particolare prive di marciapiedi. Considerato che le postazioni della Polizia Locale sono sempre negli stessi luoghi con l interpellanza si richiede di intervenire anche in tutte le altre frazioni del territorio.

In tal senso la interpellanza per sapere se è intenzione sviluppare un programma di controllo a tappeto nelle varie frazioni e Paesi del territorio per garantire la sicurezza dei pedoni, se è quando è previsto l’affidamento al tecnico per la redazione del Pums che permetterebbe la realizzazione delle zone a 30 all’ora all’interno di diverse frazioni del territorio, se è proseguita la progettazione dell’installazione della strumentazione fissa di controllo della velocità già avviato con la precedente amministrazione.

  Massimo Romita 

Sergio Milos

 Alleanza per Duino Aurisina







LA NOSTRA PROPOSTA IN CAMPAGNA ELETTORALE 


Le frazioni devono essere luogo di vita a tutto tondo, ciascuno con delle aree esterne destinate all’aggregazione sociale e allo scambio culturale. In tutte vanno garantiti la sicurezza e il decoro, mediante l’installazione di dissuasori di velocità, soprattutto in prossimità dei plessi scolastici, lacreazione di ulteriore segnaletica orizzontale, il miglioramento dell’illuminazione dei passaggi pedonali e l’istituzione di zone di transito con velocità massima di 30 Km/h. 

Barriere antirumore e nuove "zone 30" nel piano comunale per Visogliano - Il Piccolo (gelocal.it)

Per rendere ancora più raggiungibili le varie frazioni, si vuole implementare il servizio di trasporto pubblico sia nel numero di corse che nell'estensione dell’orario. 

giovedì 16 febbraio 2023

Accolte le nostre proposte per il parere di Via sul nuovo progetto della Cartiera


Una commissione positiva e costruttiva sul parere di Via sul nuovo progetto di riqualificazione della Cartiera di Duino.

Apprezziamo la volontà della maggioranza a proseguire un percorso condiviso già avviato nella precedente amministrazione di visione unitaria dello sviluppo del territorio e della difesa dell'ambiente.

Abbiamo questa mattina illustrato ai presenti  nella commissione alcune proposte e considerazioni sulla documentazione presentata - hanno commentato Massimo Romita e Sergio Milos - in forma collaborativa e costruttiva per il benessere del nostro territorio e della Comunità. Siamo certi che dobbiamo insieme approvare progetti che vadano sempre a migliorare la qualità della vita, ed ancora una volta le nostre proposte sono andate in tale senso.


Sergio Milos










Questi i punti toccati e proposti:

1) fondamentale che nella proposta la prospettiva è la salvaguardia dell'occupazione diretta e indiretta con l indotto;

2) positivo il nuovo sistema innovativo di trattamento delle acque (acqua rimessa continuamente in circolo per la creazione del biogas) anche con la realizzazione di nuovi silos specifici; 

3) sparisce il parco legno (non viene più utilizzata la pasta legno) con conseguente eliminazione del rumore dello scarico legno. Il parco viene trasformato in area verde  con conseguente eliminazione dell'impianto di taglio dei ceppi; 

4) utilizzo della linea 3 (non più la 2 e la 3) con conseguente dismissione dell'impianto di patinatura e calandratura (con conseguente eliminazione delle emissioni dell'edificio);

5) realizzazione del nuovo edificio con eliminazione dell' edificio del caolino (denominato semichimica) con conseguente riduzione di polveri;

6) acquisto di carta riciclata nazionale, sul cui arrivo abbiamo richiesto la previsione di un maggior controllo a campione della tipologia di carta;

7) la nuova produzione sarà meno energivera (attualmente 115MW rispetto alla previsione di nuova a 40 MW);

8) perplessità sulle indicazioni riguardo le zone Sic e Zps, dove a conferma l impianto è a 25 metri di distanza, è stato richiesto maggiore attenzione;

9) dovrà essere ampliato il discorso di mitigazione, completa per la nuova parte ma mancante sull'esistente, già in passato abbiamo presentato delle osservazioni in merito sul piano mitigazione della cartiera mai completamente attuato;.

10) abbiamo richiesto di inserire come compensazione della realizzazione dei nuovi impianti la ristrutturazione e rifacimento della ex sede del dopolavoro della cartiera, per generazioni punto di riferimento del territorio, può essere realizzato uno splendido centro visite per il parco del Timavo e della cernizza, magari proprio con una parte museale dedicata alla storia della Cartiera stessa;

11) va inserita la previsione della intersezione con la Pista Ciclabile Venezia Trieste già in progettazione;

12 ) l aumento della produzione dei fanghi di produzione del prodotto finito rappresenta una criticità per il suo smaltimento (non è previsto nel piano regionale dei rifiuti) anche se viene inserito nel testo verrà utilizzata la filiera regionale di smaltimento;

13) positiva l'attenzione sul nuovo piano acustico e la previsione anche nel momento di realizzazione del nuovo impianto l'attenzione al rispetto del rumore. In particolare anche con l eliminazione del parco legno sicuramente un miglioramento verso il Villaggio del Pescatore e San Giovanni ci sarà;

14) verrà comunque fatta l Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale) per le nuove attività inserite nel progetto che porterà cambiamenti rilevabili sugli impatti;

15) va adeguato il piano sicurezza rispetto al potenziale pericolo incendi relativi al deposito (balle carta riciclata) nel nuovo apposito magazzino;


16) abbiamo richiesto la realizzazione di un punto informativo (già richiesto anche su altri progetti) visibile sul sito in tempo reale delle problematiche e degli avvenimenti avversi sull impianto;

17) preoccupazione dell' aumento dei camion 211 rispetto ai 189 ma con trasporti di materiale diverso, fondamentale il ripristino e l uso della ferrovia. Un aumento dei camion soprattutto in uscita del prodotto finito e una riduzione dei camion di additivi;

18) preoccupazione per la realizzazione di un camino torcia legato alle strutture del biogas, nel documento confermano l accensione 3 volte all anno senza andare ad intaccare le emissioni;

19) sulle emissioni in aria rimanda l analisi complessiva sulla qualità dell'aria in generale e sulle emissioni della vicinanza con altri impianti (Monfalcone);

20) un miglioramento del quadro relativo allo scarico dei liquidi e dei fanghi;

21) va ampliata l analisi storico culturale riportata nel documento nel contesto attorno alla Cartiera, non può essere omessa la parte di risorse storiche attorno all impianto;


QUESTO IL LINK AL PROGETTO IN REGIONE


LA RICHIESTA DELLA COMMISSIONE